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I fuoriclasse del calcio che vanno ricordati

Diego Armando Maradona è stato un grandissimo giocatore che ha deliziato con le sue magie gli amanti del calcio di mezzo mondo. Ma è una sesquipedale sciocchezza ritenerlo “il più grande giocatore di tutti i tempi”. Ne sono invece convinti i tifosi napoletani, che hanno voluto dedicare a Maradona lo stadio San Paolo. Ma non lo sono i tifosi del Barcellona, la grande squadra catalana dove ha giocato due anni prima di essere ceduto al Napoli. Del resto nessuno (a meno che non sia un deficiente) pensa che Caravaggio è il più grande pittore di tutti i tempi, che Verdi è il più grande musicista, che Michelangelo è il più grande scultore, che Le Corbusier è il più grande architetto, che Manzoni è il più grande scrittore, che Kant è il più grande filosofo, che Fellini è il più grande regista, che DeNiro è il più grande attore, che Montanelli è il più grande giornalista e così via nella medicina, nella scienza, nella politica…. Esistono nei vari campi delle attività umane le star, i geni, i fuoriclasse sullo stesso piano di valori. Anche nel calcio. Pelé, al secolo Edson Arantes do Nascimento, detto “ O Rei do futebol”. Solo una piccola parte delle sue giocate è visibile, ma è sufficiente per dimostrare la sua capacità di consegnarci le chiavi del calcio moderno: Pelé è stato il primo a indossare la “10”, facendola diventare mitica e mistica al tempo stesso; da allora in avanti nessuno ha più potuto mettersela sulle spalle senza sentire la responsabilità di accendere immaginazione e talento. Stella della nazionale brasiliana (esordì a 16 anni ai Mondiali del ’58) e del famoso Santos ha vinto tutto quel che c’era da vincere in campo nazionale e internazionale. La Fifa gli riconosce il record di 1281 reti in 1363 partite. “Pelé è uno dei pochi che contraddice la mia teoria: invece di quindici minuti di fama, avrà quindici secoli“, ha detto Andy Warhol. Enrique Omar Sivori, detto “El Cabezon”, è stato la prima grande rappresentazione del campione tutto genio e sregolatezza. Amatissimo dai tifosi napoletani per quel suo modo di fare ai limiti della strafottenza e dell’irriverenza, un campione che è stato in grado di regalare al mondo del calcio perle di inestimabile valore e giocate uniche del suo genere. Sivori giocava a stinchi nudi un calcio di angeli e diavoli radunati nel magico piede sinistro. Come oriundo giocò nella nazionale italiana ai Mondiali del 1962. Per la sua immensa classe è stato premiato col Pallone d’Oro. Alfredo Stéfan Di Stéfano, argentino naturalizzato spagnolo, soprannominato Saeta Rubia (Freccia Bionda) è ritenuto uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi. Noto per i suoi successi con il Real Madrid, di cui è considerato una bandiera, è stato per molti anni il miglior marcatore della storia vincendo cinque edizioni consecutive della Coppa dei Campioni e andando a segno in tutte le finali. Unico giocatore a riuscirci. È stato premiato due volte col Pallone d’Oro e una volta col “Super Pallone d'oro". Johann Cruijff era la “star” dell’Ajax di Amsterdam, la squadra olandese che in otto anni ha vinto sei scudetti, quattro coppe d’Olanda, tre Coppe dei Campioni (disputando quattro finali) e una Coppa Intercontinentale, ma che soprattutto ha diffuso nel mondo il “calcio totale”, in cui i difensori diventano attaccanti e viceversa in un vertiginoso scambio di ruoli che facilitava la segnatura del gol. Era l’Ajax di Neskeens, di Rep, di Keizer e di Kroll (“Rudy, Rudy, Rudy” gridavano gli 80mila del San Paolo quando venne a giocare nel Napoli e lui rispondeva lanciando baci). Ma soprattutto era l’Ajax di Johann Cruijff, che di quel “calcio totale” è passato alla storia come ”il profeta del gol”. E gli hanno dedicato lo stadio di Amsterdam. Meritano di essere ricordati tra i grandi campioni Matthews, Garrincha, Meazza, Rivera, Eusebio, Puskas, Platini, Best, Zico, Ronaldinho, Rivaldo, Gullit, VanBasten, Del Piero, Baggio, Falcao, Totti, Messi e tantissimi altri fuoriclasse che hanno trasformato il gioco del calcio in uno spettacolo meraviglioso, capace di donare 90 minuti di godimento.

g_mazziotti@yahoo.it

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