Tutte le novità
03 Gennaio 2017 - 23:35
L’abecedario, il sillabario del 2017 disegna, con pochi tratti, l’eredità dell’ anno che muore e le storie, i retroscena, gli sviluppi di quello che nasce. Una galleria di personaggi di Napoli e del mondo che serve a mettere a fuoco i mille obiettivi del 2017 ricordando le nostre più recenti radici.
AMATRICE Una piccola realtà trasformatasi, in pochi mesi, in un termometro del Paese. Tutta la classe politica, appena può, corre da quelle parti. Fari permanentemente accesi sulle macerie, su un terremoto che ha devastato soprattutto le coscienze. Dovrebbe essere l’anno della ricostruzione vera, autentica. L’Italia, con una certa ansia, aspetta di giudicare.
BOLT USAIN L’uomo più veloce del mondo stacca la spina. Lo farà a Londra, ai Mondiali di atletica (5 - 13 agosto), correndo esclusivamente i cento metri. I record del giamaicano hanno spinto la velocità venti anni avanti. Unanime il giudizio della critica. I suoi primati dureranno nel tempo.
CHAPECOENSE Lo schianto di Medellin pesa ancora sul calcio mondiale. E bene hanno fatto i club italiani ad onorare la memoria dei giocatori brasiliani. Tragedie impossibili da cancellare nella nostra memoria, come Superga, come la nazionale dello Zamia nel ‘93. Mentre l’elaborazione del lutto andrà ancora, fatalmente avanti nei prossimi anni.
DE LUCA VINCENZO Ironico, sfrontato, intelligente. Crozza ne ha già fatto un’icona. Destinato a continuare con le sue battute al curaro, i suoi giudizi taglienti, le sue mosse inattese. Perché quello è il target della sua personalità e perché, in fondo, a ben guardare, non si sono ancora affacciate all’ orizzonte valide alternative.
ENOGASTRONOMIA Un boom destinato a durare, in Campania e fuori. Richiuso il mondo delle ideologie, gli italiani si sono rifugiati nel privato e l’enogastronomia si offre, puntualmente, allo scopo. Trasmissioni televisive per ogni gusto, con padelle sempre pronte, destinate ad occupare le nostre giornate. Tutti insieme, appassionatamente, tra i fornelli.
FACEBOOK L’esercito dei social network è in marcia ogni giorno e facebook sarà, probabilmente, anche per quest’anno, la sigla più gettonata. Numeri da capogiro: 1,65 miliardi di utenti, 28 milioni gli italiani iscritti, 21 milioni quelli che si connettono ogni giorno. In questo contesto, in un rapporto diretto e non mediato con chiunque ci interessi, il passaggio attraverso giornali e tv diviene sostanzialmente inutile.
GENTILONI PAOLO Premier a sorpresa, con un mandato temporale piuttosto preciso, Gentiloni dimostra la duttilità dell’ esperienza ed uno stile politico lucido e rispettoso delle istituzioni . Essere stato Ministro degli esteri lo avvantaggia, indiscutibilmente. Nel confuso scenario postreferendario, era difficile per il Pd scegliere di meglio.
HAMSIK MAREK Capitano di mille battaglie, spesso trascinatore del Napoli, una costante presenza tra i marcatori azzurri, ormai vicino al primato del mitico Diego Armando. Nell’anno che nasce lo attende il Real, il Bernabeu, la sfida delle sfide. È freddo e determinato, la vivrà senza particolari emozioni.
INSIGNE LORENZO Per lui, gli ottavi di Champions saranno uno straordinario test di maturità. Ha classe da vendere e numeri straordinari. Pronto ad esplodere.
LEONE GIUSEPPE Grande artista sannita. La sua prima mostra dell’anno, il 13 gennaio, a Genova, nello storico Palazzo della Meridiana. Cammei tratti dalle sue opere d’arte, storie incise nella conchiglia. Vicende di mare che si sposano col mito.
MATTARELLA SERGIO Due anni di Presidenza della Repubblica col passo sereno di un vero uomo delle istituzioni. Mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento sbagliato. La politica vissuta con l’intelligente dosaggio della Prima Repubblica, un periodo importante della nostra storia, destinato a rivalutarsi, giorno dopo giorno. Il 2017 si annuncia come l’anno delle elezioni e il suo ruolo sarà sempre più strategico.
NAPOLI In coda a tutte le classifiche italiane sulla qualità della vita, mostra ancora la sua voglia di non rassegnarsi e di reagire alla sua marginalità. Nel frattempo, molti giovani emigrano altrove, molti anziani preferiscono vivere nelle case estive e non si intravede, oggettivamente, ancora un progetto strategico per la sua rinascita.
OZPETEK FERZAN Regista e sceneggiatore turco, naturalizzato italiano, girerà interamente a Napoli, nei primi mesi del 2017, il suo nuovo film. Il titolo è “Napoli velata”, un altro omaggio cinematografico ad una città che, con i suoi mille umori, sembra prestarsi al meglio per la macchina da presa.
PAPA FRANCESCO “ A volte le lacrime sono gli occhiali per vedere Gesù “, questo uno dei più straordinari aforisma di un grande Pontefice che la storia ci ha consegnato, destinato ad essere l’ uomo del 2016, del 2017 e chissà di quanti anni ancora.
QUADRERIE Musei che sembrano oggettivamente rilanciati dalle domeniche a ingresso gratuito, quadrerie che si offrono finalmente all’attenzione del Paese. Il Ministero dei Beni Culturali sta lavorando con impegno ma il potere delle Soprintendenze, soprattutto sulle scelte strategiche e decisionali, resta eccessivo e immotivato. È ora di sviluppare un Piano Nazionale che tenga conto di una seria armonizzazione delle scelte e delle peculiarità territoriali.
REGENI GIULIO L’augurio è che l’anno nuovo non abbassi la tensione e l’attenzione sul ricercatore friulano. Ne va della dignità di un popolo e di un giovane italiano che non può finire nel dimenticatoio delle storie perdute.
SARRI MAURIZIO Assoluto maestro di calcio. Dopo l’infortunio di Milik, escogita la mossa di Maertens falso centravanti. Sospiri, mugugni, incertezze. La squadra ci mette quattro settimane a comprendere i nuovi schemi, poi, come tutti sanno, il belga esplode. Se fa fuori anche il Real, entra nel mito.
TRUMP DONALD L’inatteso, nuovo presidente americano si insedia tra pochi giorni. La sua impronta segnerà tutto il 2017, e non solo. Nuovi rapporti, nuove intese, nuove strategie. Un altro leader che continuerà a twittare sui social network, parlando direttamente con l'elettorato, saltando allegramente l’intermediazione di quei media che non lo volevano alla Casa Bianca.
URNE La vera tentazione dell’anno che arriva. La legislatura, ormai, è politicamente finita. Rapida legge elettorale e tutti alle urne. Quel che desidera Renzi, Grillo, Salvini, la Meloni e tanti altri. Con stimoli così forti sarà difficile andare oltre le colonne di giugno.
VIO BEBE Uno dei personaggi più cliccati dell’anno. Schermitrice, campionessa paralimpica e mondiale di fioretto individuale, bandiera dei diversamente abili, vive un anno da mille e una notte e ne prepara un altro migliore. Partecipa, con Renzi, al ricevimento di Barack Obama a Washington con le eccellenze italiane, Mattarella la cita nel suo discorso di fine anno La nuova protagonista di un’Italia inedita.
ZIBALDONE La sensazione che dà il nostro Paese verso l’anno che arriva. Disoccupazione altissima, metropoli in affanno, il rischio del terrorismo dietro l’angolo, un’ economia che non cresce e non produce, giovani cervelli che si trasferiscono all’estero. Un quadro d’insieme preoccupante mentre il conflitto permanente sembra diventato l’unica arma della classe politica italiana.
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo