Tutte le novità
LETTERA DAL PALAZZO
23 Gennaio 2026 - 08:02
Giorgia Meloni
Manca poco più di un anno alle elezioni politiche; si voterà nella primavera del 2027, ma già si comincia a discutere. In verità è opinione largamente diffusa che Giorgia Meloni presiederà anche il governo della prossima legislatura.
In primo luogo, perché il giudizio su di lei è largamente positivo, soprattutto all’estero, in secondo luogo perché non c’è nessuno in grado di prendere il suo posto. Anche l’opposizione sembra essersi ormai convinta della ineluttabilità della conferma dell’attuale premier.
Ma le cose non sono così semplici. Innanzitutto, verrà allo scoperto inevitabilmente il conflitto con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, fino ad ora, è rimasto al Quirinale per poter fronteggiare meglio la Meloni, assolutamente decisa a cambiare la Costituzione a vantaggio di chi guida il governo.
Finora Giorgia Meloni è stata vista con favore, costituendo inoltre la prima donna nella storia della Repubblica a guidare l’esecutivo, ora però maggioranza e opposizione attendono da lei delle novità. Compete agli alleati garantire la sopravvivenza dell’attuale formula, però è probabile che la Meloni farà di tutto per ampliare ulteriormente la sua coalizione.
Non è cosa facile, quelli più disponibili potrebbero essere i Cinquestelle, ma va tenuto presente che, anche recentemente, Conte ha duramente polemizzato con la Meloni e che quest’ultima a sua volta non si fida di lui.
Sono molti, insomma, i problemi che la prossima legislatura dovrà affrontare e risolvere. Problema dei problemi: è comunque anche da tenere presente l’elezione del Capo dello Stato. Mattarella non potrà in alcun modo (qualcuno parlerebbe di colpo di Stato) riproporre per la terza volta la sua candidatura
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo