Tutte le novità
Il corsivo
23 Gennaio 2026 - 09:01
Alessandro Buongiorno
Alessandro Buongiorno è diventato l’oggetto delle critiche di un bel po’ di napoletani. Stampa compresa. D’altronde un giocatore viene portato in trionfo quando va bene mentre quando fa male deve essere giudicato e distrutto. Ma non funziona così. Oggi il difensore torinese deve essere sostenuto e aiutato da tutti.
Il calcio non deve avere la memoria corta e fossilizzarsi solo sul presente. Questo ragazzone fu accolto come un campione quando fu acquistato dal Napoli. Arrivava dal Torino doveva aveva dimostrato tutto il suo valore. A prescindere dai vari infortuni, l’anno scorso, quando veniva impiegato, la differenza si vedeva nel reparto arretrato. La sua assenza si sentiva non poco. Purtroppo quest’anno ha avuto tanti problemi fisici.
Ma ora sta bene. Deve solo sbloccarsi mentalmente. Il fatto di essere rimasto per così tanto tempo in panchina vedendo giocare il vecio Juan Jesus, non gli ha fatto troppo bene. Massimo rispetto per il brasiliano, ma giustamente Buongiorno avrebbe voluto avere una certa continuità. Continuità che ci sarà poiché si è fatto male Rrahmani. E quindi dovrebbe stare più sereno e cercare di fare ciò che sa fare.
Deve liberarsi la mente e sfruttare le sue qualità al massimo. Se riuscirà a farlo sarà ancora quel difensore diventato uno dei più forti d’Italia e costato 40 milioni. Sarebbe il caso che i tifosi si schierassero dalla sua parte e non lo offendessero sui social. Dopo aver causato il rigore contro il Copenaghen è stato preso di mira e ne ha lette di tutti i colori. Ci deve, però, mettere anche un po’ del suo per rialzarsi.
Magari diventando fondamentale nel match di domenica in casa della Juventus. Per lui è come un derby. Una sfida che ha vissuto in maniera particolare sin da piccolo. Torinese e torinista ha voglia di tornare ad esultare a modo suo dimostrando a Conte di essere ancora quel calciatore che fu convinto proprio da lui in un ristorante prima di partire per gli Europei. Discutere le qualità di Alessandro è assurdo.
È forte sotto tutti i punti di vista. Ma se la testa non va anche le gambe frenano. Deve scrollarsi di dosso un po’ di pensieri e provare a giocare con la mente libera riprendendosi così finalmente il posto fisso in una difesa che ha un assoluto bisogno di lui.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo