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Il corsivo
08 Febbraio 2026 - 10:46
Sarebbe potuto essere una serata tranquilla. Il Napoli avrebbe potuto battere serenamente un Genoa non proprio irresistibile. Ma per aggiudicarsi i tre punti finali la squadra azzurra ha dovuto aspettare il 95’ e affidarsi alla divinità del dio pallone.
Sì perché dopo l’uscita di McTominay, i due errori di Buongiorno e l’espulsione di Juan Jesus difendere il 2- 2 sembrava impossibile. Ed, invece, il cuore degli uomini di Conte è andato oltre ogni limite e grazie al penalty che Vergara si è conquistato è stata incassata l’intera posta in palio.
Certo, Hojlund dagli undici metri ha calciato male ma il portiere del Grifo non è riuscito ad evitare che il pallone entrasse in porta. Alla fine tutti felici e contenti. Ma fino ad un certo punto. Perché se il Napoli non avesse vinto a Marassi la situazione di classifica si sarebbe messa molto male. Tornare a casa con un solo punto o addirittura nessuno avrebbe reso l’ambiente deprimente in vista dei quarti di Coppa Italia col Como e del prossimo match di campionato al Maradona contro la Roma.
Inoltre, la Juventus avrebbe potuto approfittare per effettuare il sorpasso. Ed, invece, adesso il terzo posto è ancora blindato. Tutto è bene quello che finisce bene. Conte, però, deve intervenire mentalmente su uno dei difensori più forti d’Italia. Buongiorno va recuperato psicologicamente perché in queste condizioni meglio tenerlo fuori.
Quello che ha fatto in Liguria è preoccupante. Dopo pochi secondi ha regalato una palla a Vitinha in fase di appoggio e ha costretto Meret a commettere il fallo di rigore. Il Napoli ha reagito bene e ha ribaltato il risultato. Il Genoa sembrava non dare preoccupazioni. Ma nella ripresa si è fatto rubare il pallone da Colombo che è andato a firmare il pari. Dopo poco il tecnico ha deciso di farlo uscire inserendo Beukema.
Anche sull’olandese va fatta una riflessione. È inspiegabile che questo ragazzo debba rimanere sempre in panchina mentre i colleghi titolari fanno danni uno dietro l’altro. Non sappiamo cosa sia successo tra lui e Conte. Ma di certo un investimento del genere non va deupaperato perché è ingiusto.
Altrimenti chiarisse la situazione una volta per tutte in modo tale da migliorare un reparto dove ci sono degli elementi non al top. Buongiorno è da un bel po’ di tempo che non rende come può. Non a caso era stato messo da parte.
Poi l’infortunio di Rrahmani gli ha dato un po’ di spazio. Ma non ha saputo sfruttare le occasioni. Un po’ di riposo gli farà bene. Dovrà capire dentro di lui cosa è successo. C’è stato un corto circuito che ha evidenziato le debolezze dell’ex Torino. A Copenaghen è stato lui a causare il rigore che ha permesso agli avversari di pareggiare.
Quella mancata sconfitta ha evitato al Napoli di qualificarsi ai play off. Un danno non da poco. Questo, però, non vuol dire che debba essere bocciato definitivamente. Deve rilassarsi e cercare di tornare più forte di prima. A fine partita Conte ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti. Ha detto che McTominay non è rientrato per precauzione.
E quindi potrà tornare di nuovo in campo. Perché senza di lui e con questi chiari di luna sarebbe davvero un bel problema andare avanti. Sperando che Anguissa possa ritornare il prima possibile per dargli un po’ di respiro.
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