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Quanto rumore per un rigore netto dopo i tanti penalty assurdi subiti

Se Conte e i suoi ragazzi si sono allontanati dalla vetta della classifica è anche grazie a delle decisioni arbitrali che gli hanno fatto perdere punti per strada

Quanto rumore per un rigore netto dopo i tanti penalty assurdi subiti

Mi è piaciuta molto la conferenza stampa di Daniele De Rossi alla vigilia di Genoa-Napoli. Ha elogiato Conte, i suoi metodi e la forza di un gruppo azzurro capace di uscire dalle difficoltà grazie al suo allenatore.

Purtroppo non posso dire la stessa cosa della parole post partita. Sicuramente subire il gol della sconfitta al 95’ in superiorità numerica e contro un’avversaria stanca brucia. Ma prendersela con il regolamento per l’assegnazione di un rigore netto è assurdo.

Cornet tocca Vergara in area di rigore e poco conta a che minuto della partita. Il signor Massa di Imperia non aveva visto il fallo. Il buon Di Bello da Lissone l’ha richiamato al Var e ha dovuto spiegare il tutto puntando il dito sul dischetto. Apriti cielo. Sono venuti fuori i professori della moviola.

Coloro i quali credono di essere la bibbia. È uno “step on foot” chiaro ed evidente. Il pestone c’è ed è stato punito. Che De Rossi, poi, ci venga a dire che è un regolamento di merda ci può stare. A fargli da contraltare Gasperini. Che domenica sperava in una sconfitta azzurra (con lui ci vediamo domenica).

Ma il Napoli lo sta subendo da un bel po’ questo regolamento. Precisamente dalla gara d’andata con l’Inter al Maradona quando gli fu assegnato un penalty. Il presidente nerazzurro Marotta si fece sentire eccome al termine dell’incontro che perse 3-1. Da quel momento in poi è cambiato tutto.

E se Conte e i suoi ragazzi si sono allontanati dalla vetta della classifica è anche grazie a delle decisioni arbitrali che gli hanno fatto perdere punti per strada. Con il Verona si è toccato il fondo (fallo di mano di Buongiorno dopo che Valentini lo aveva spinto e gol annullato a Hojlund).

Ma pure con la Juventus si è fatto finta di non vedere l’abbraccio di Bremer su Hojlund sul risultato di 1-0. E nella stessa azione era stato atterrato anche Vergara. Con il Parma, poi, la posizione di Mazzocchi non era in fuorigioco nell’occasione dell’assist a McTominay. Ed, invece, dal Var presero un’immagine poco chiara e quella partita terminò 0-0.

Dunque, sarebbe il caso di smetterla di gridare allo scandalo ogni qualvolta c’è qualche episodio netto a favore del Napoli. Anche perché il Genoa era passato in vantaggio grazie ad un rigore per l’intervento di Meret su Vitinha. Il genoano aveva cominciato a trascinarsi la gamba a terra molto prima. Ma nessuno ha detto niente. Bisogna finirla, quindi, con i due pesi e le due misure.

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