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Romelu, Stefano e Sal: è stato un sabato tutto partenopeo

Sarà difficile negli anni a venire rivivere un sabato tutto napoletano come quello dell’altro giorno

Romelu, Stefano e Sal: è stato un sabato tutto partenopeo

Sarà difficile negli anni a venire rivivere un sabato tutto napoletano come quello dell’altro giorno. Romelu Lukaku al Bentegodi e Stefano De Martino e Sal Da Vinci all’Ariston hanno portato in alto il nome di una città che ha sempre bisogno di vivere emozioni uniche ed intense.

L’attaccante belga, in uno degli stadi più razzisti al mondo, ha piazzato la zampata vincente a tempo scaduto che ha steso l’Hellas. Il conduttore di Torre Annunziata è stato ufficialmente nominato il nuovo conduttore e direttore artistico di Sanremo. Il cantante partenopeo ha vinto la 76esima edizione del festival della canzone italiana. Praticamente dalle 18 alle 2 di notte al centro c’è stata sempre Napoli.

Meglio di così non poteva andare. E dire che per come si erano messe le cose a Verona si rischiava di fare un altro flop. Il gol di Hojlund dopo due minuti lasciava presagire che fosse una partita tutta in discesa. Nessuno, però, aveva fatto i conti con arbitro e Var. Due elementi di disturbo che in questo campionato stanno facendo solo danni. Soprattutto ai campioni d’Italia. Colombo e Ceriglio, però, non avevano fatto i conti con Lukakone.

Con il gigante nero che l’anno passato fu protagonista per la conquista del quarto scudetto. Big Rom, invece, nella mischia dell’ultimo secondo ha mostrato le sue qualità di bomber e ha zittito una tifoseria becera che fino a quel momento aveva offeso lui e tutti i sostenitori azzurri presenti sugli spalti. È stata una liberazione quella rete. Per lui che ha pianto e ha ricordato il papà scomparso.

E per un popolo che subito dopo ha cambiato canale per sostenere il nostro Sal Da Vinci. Uno scugnizzo datato che ha travolto con il suo entusiasmo un Sanremo statico e molto criticato. Da “Rossetto e caffè” a “Per sempre sì” non era scontato il successo. Ed, invece, è andata alla grande. Inutile dire che le critiche sono state pesanti. Gli haters hanno fatto commenti assurdi. Poco importa. Contava vincere. Sal l’ha fatto e alla grande.

Poi come detto per la prima volta Sanremo sarà presentato da un napoletano. Il passaggio di testimone da Conti a De Martino era nell’aria ma quando è stato ufficiale Napoli è tornata ad esultare. È come se Stefano avesse imitato Lukaku segnando un gran gol. Meglio di così non poteva andare. Sperando che tutti insieme a maggio festeggeremo almeno la conquista della zona Champions.

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