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Conte non deve dimenticare Vergara con il rientro dei big

A prescindere dal problema al piede, che si spera risolverà presto, l’attaccante di Frattaminore deve restare un punto di riferimento

Conte non deve dimenticare Vergara con il rientro dei big

Antonio Vergara

Guai a dimenticare Vergara con i rientri dei big. A prescindere dal problema al piede, che si spera risolverà presto, l’attaccante di Frattaminore deve restare un punto di riferimento del Napoli. Tutto questo Antonio Conte lo sa. Oscurare il ragazzo uscito dal cilindro che, nei momenti di difficoltà ha dato una grossa mano alla causa azzurra, sarebbe follia pura.

Il classe 2003 cresciuto nel vivaio azzurro deve essere il punto di partenza per il futuro. Sicuramente i recuperi di Anguissa e De Bruyne sono fondamentali per avere esperienza e qualità a disposizione. Ma il ragazzo ha dimostrato di poter fare parte tranquillamente di questo gruppo di campioni.

Sicuramente deve crescere ancora tanto. Deve lavorare duramente per stare al passo dei colleghi più esperti. Ma la voglia non gli manca. Anche perché ha la seria possibilità di indossare la maglia azzurra dell’Italia. Gattuso l’ha visionato più volte l’ha anche incontrato. Addirittura si parla di una convocazione per lo spareggio con l’Irlanda del Nord del prossimo del 26 marzo a Bergamo. La sua vita calcistica è cambiata e sarebbe un errore non permettergli di migliorare.

Per farlo dovrà, però, avere continuità. Le sue condizioni fisiche saranno valutate domani alla ripresa degli allenamenti. Ma lo stop non dovrebbe essere molto lungo. La plascite plantare si può curare velocemente. E quindi, eventualmente dovesse restare fuori con il Lecce, potrebbe essere a disposizione per la trasferta di Cagliari.

L’importante è che Vergara non si deprima se Conte dovesse preferirgli qualche altro calciatore. Il tecnico salentino sa quanto vale il suo ragazzo. Gli dà molti consigli durante le sedute di lavoro. Come è giusto che sia. È comunque il prodotto di un vivaio che ha difficoltà a lanciare i giovani in prima squadra.

E quindi meglio approfittare per lasciare un ricordo importante nel giorno in cui andrà via dal Napoli. Vergara è sicuramente un predestinato ma se fosse stato ceduto in prestito a gennaio al Parma ci avrebbe messo un po’ di tempo in più a dimostrare il suo valore. Ed, invece, oggi è una certezza. Per la felicità di tutti.

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