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Il ricordo

Onore al “barone” Altieri nel segno di Gino Paoli

A Ischia aveva dato vita a una sorta di cenacolo permanente con alcuni dei più celebrati artisti

Onore al “barone” Altieri nel segno di Gino Paoli

La stampa unanime ha dato conto della grandezza di Gino Paoli e delle sue qualità artistiche, evidenziando il suo rapporto particolare con Napoli e con la canzone napoletana, che gli è valso, tra l'altro, il conferimento della cittadinanza onoraria della nostra città.

Aveva anche amicizia qui, e, fra queste, quella speciale con il compianto Gaetano Altieri, vissuta soprattutto nella sua splendida villa sull'isola d'Ischia, a Forio. Come tanti sanno, il “barone” Altieri, con la sua straordinaria consorte Adriana e la sua famiglia, aveva dato vita a una sorta di cenacolo permanente con alcuni dei più celebrati artisti, a cominciare dallo stesso Paoli, insieme alla carissima Ornella Vanoni, Carla Fracci, Mara Venier, Renzo Arbore, Peppino Di Capri, Fred Bongusto, Tullio De Piscopo e tanti altri.

Nacquero, da queste umane “complicità”, iniziative prestigiose, come Ischia Jazz e un concerto memorabile nel porto di Sant’Angelo con Peppino di Capri e Fred Bongusto, ischitani di adozione. A casa Altieri, della cui splendida ospitalità ho avuto il privilegio di godere, ho conosciuto alcuni di questi artisti, Paoli compreso, e ho potuto conversare con loro, arricchendomi delle loro sensibilità e delle loro culture.

Di quella esperienza e di quegli incontri mi è rimasto il rapporto di amicizia con Ornella Vanoni, ma qui voglio ricordare l’opera meritoria di Gaetano Altieri, spesso misconosciuta, bravo nell'attrarre questi artisti sull'isola d'Ischia, facendola conoscere e apprezzare a chi la “subordinava” alla più nota e celebrata Capri. Onore al “barone”, nel segno anche di Gino Paoli e dei suoi amici scomparsi. 

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