Groenlandia, Meloni: «Non credo Usa avviino azione militare, non la condividerei»
La presidente del Consiglio risponde alle domande che toccano tutti i temi: attività del governo, manovra 2026, crisi internazionali tra Venezuela, Ucraina e Iran
La presidente del ConsiglioGiorgia Melonitiene oggi 9 gennaio 2026 laconferenza stampanell'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati.
Nell'appuntamento, organizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l'Associazione della Stampa Parlamentare, la premier risponde ad una lunga serie di domande - dovrebbero essere 40 - che toccheranno tutti i temi: attività del governo, manovra 2026, legge elettorale e politica estera con gli ultimi sviluppi internazionali: dall'attacco degli Usa al Venezuela all'attesa per la sorte di Alberto Trentini, dai negoziati per la guerra in Ucraina alle proteste in Iran.
GROELANDIA
''Non ho cambiato idea, io continuo a non credere" che ci sarà un intervento americano per assumere il controllo della Groenlandia perché ''non converrebbe a nessuno, nemmeno agli Usa. Allo stato l'ipotesi di un intervento per assumere il controllo sulla Groenlandia è stato escluso''. A escluderlo ''è stato Rubio''. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni alla conferenza stampa di inizio anno.
''Io ritengo che gli Usa con metodi diciamo molto assertivi stia soprattutto ponendo l'attenzione sulla importanza strategica della Groenlandia e in generale dell'area artica per i suoi interessi per la sua sicurezza. Si tratta di una zona, di un'area nella quale -come si sa- agiscono molti attori stranieri. E io continuo a credere che il messaggio dell'amministrazione Trump sia quello che gli Usa non accetteranno ingerenze eccessive in area artica di altri attori stranieri in un'area così strategica per la loro sicurezza e per i loro interessi''.
"Io continuo a non credere nell'ipotesi che gli Usa attuino un'azione militare per assumere il controllo della Groenlandia. Una opzione che chiaramente non condividerei, l'ho già messo nero su bianco. Io credo non converrebbe a nessuno, non converrebbe neanche agli Stati Uniti d'America".
QUERELE TEMERARIE
"Il Governo recepirà ovviamente entro i termini previsti la Direttiva europea che punta a contrastare le azioni e le querele temerarie, apportando le modifiche che sono necessarie al nostro ordinamento, che però non sono molte, perché il nostro ordinamento, come si sa e come ho già detto, sanziona già l'abuso del processo, sanziona già le liti temerarie, così come già disciplina i riti accelerati, la soccombenza virtuale in caso di rinuncia alla domanda o agli atti del giudizio".
GIORNALISMO
Sul tema dei giornalismo "sono contenta che si apprezzi il governo e l'impegno che il governo aveva preso, tra l'altro proprio in questa sede un anno fa, per garantire agli operatori dell'informazione che sono inviati all'estero, particolarmente che sono inviati in zone sensibili ad alta intensità bellica, di svolgere il loro lavoro nelle migliori condizioni di sicurezza". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza di fine anno in corso alla Camera.
"Molti di loro, nel corso, anche nella storia recente, hanno perso la vita. Io penso che sia molto importante rendere omaggio alla loro memoria. È la ragione per la quale sono contenta che ci sia stato in Parlamento il prima via libera alla proposta di legge che istituisce una giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa del loro lavoro".
PROTESTA FNSI
"Giornalisti da dieci anni senza contratto, ma alla Fieg finanziamenti milionari". È questo il messaggio riportato sugli striscioni esposti da giornalisti ed esponenti della Fnsi prima dell’inizio della conferenza stampa di inizio anno della premier Giorgia Meloni, nella nuova Aula dei gruppi parlamentari della Camera.
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