Cerca

l'addio alla Lega

Vannacci, prime adesioni e sondaggi

Pozzolo annuncia: sto con lui. Per Youtrend Futuro Nazionale al 4,2%

Vannacci, prime adesioni e sondaggi

La decisione è arrivata all'improvviso, una di quelle scelte che cambiano gli equilibri politici nel giro di poche ore. Roberto Vannacci ha lasciato la Lega, di cui era vicesegretario, e con Futuro Nazionale si è aperta una nuova fase politica. La domanda chiave ora è chi seguirà il generale nella sua nuova avventura politica. Il deputato del Gruppo Misto Emanuele Pozzolo, eletto nelle liste di Fratelli d'Italia ed espulso dopo lo sparo di Capodanno alla Proloco di Rosazza, è il primo ad aderire. Ha annunciato il passaggio alla formazione di Vannacci anche Massimiliano Simoni, unico consigliere regionale della Lega in Toscana. Ci sarà un ruolo per il centro studi Rinascimento nazionale, guidato da Luca Sforzini.

Ma la vera partita non si gioca sui nomi, ma sui voti. Parlando di percentuali, le prime rilevazioni di Youtrend per Sky TG24 collocherebbero Futuro Nazionale al 4,2%. La soglia di sbarramento per l'ingresso delle liste singole in Parlamento sarebbe dunque raggiunta. Il generale toglierebbe più a Fratelli d'Italia che alla Lega, ma raccoglierebbe consensi in via minoritaria anche tra indecisi e astenuti (circa il 13,5% del totale). Nello specifico, secondo l'analisi l'arrivo della lista Vannacci comporterebbe un'erosione di consensi a Fratelli d'Italia pari a -1,1% e alla Lega di -0,9%, mentre Forza Italia subirebbe un impatto minore (-0,2%).

La figura polarizzante di Vannacci, tuttavia, peserebbe sulla prima impressione dell'elettorato: tra chi ha partecipato alla rilevazione e ha detto di conoscerlo, la non fiducia supera di gran lunga la fiducia, con un 53% contro 14%. In particolare, i giudizi sono più positivi tra gli elettori di Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, mentre sono decisamente pessimisti da parte degli elettori di Partito democratico e Avs. Nel centrodestra, tuttavia, è alta la quota di coloro che hanno sospeso il giudizio rispondendo "non so", come ad esempio è avvenuto per il 48% degli elettori leghisti.

Nonostante il nuovo movimento politico sia ancora in formazione, l'analisi dei flussi elettorali indicherebbe che poco meno della metà dei suoi potenziali elettori arriverebbe dall'area della destra parlamentare. Una quota rilevante, poi, da formazioni minori dall'area sovranista extraparlamentare (tra cui Italia sovrana e popolare di Marco Rizzo e Alternativa popolare di Stefano Bandecchi) e da una fetta del mondo imprenditoriale.

I dati di Youtrend sembrerebbero suggerire che la lista del generale porterebbe a una redistribuzione dei voti nel panorama della destra, mobilitando anche potenziali elettori non allineati ad altri partiti. Un aiuto fondamentale, infine, potrebbe arrivare da una parte del mondo cattolico, che darebbe alla nuova formazione politica l'opportunità di essere un tassello fondamentale per la prossima tornata elettorale. Una sfida sulle percentuali con gli altri partiti del centrodestra, che con la Lega diventerebbe un vero e proprio "derby".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori