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Funerali Bossi, Salvini in camicia verde contestato: «Vergogna, mollala»

A San Giacomo le esequie del Senatur. In centinaia dietro alle transenne che si affacciano sulla chiesa

Funerali Bossi, Salvini in camicia verde contestato: «Vergogna, mollala»

Lo striscione al lato della chiesa, Giancarlo Giorgetti e Matteo Salvini

"Roma ladrona, il Nord non perdona" e "Padania libera". Il popolo leghista ricorda in coro Umberto Bossi a meno di due ore dall’inizio dei funerali oggi domenica 22 marzo all’abbazia di San Giacomo a Pontida. Centinaia di militanti sono già schierati dietro le transenne che si affacciano sulla chiesa, tra foulard e camicie verdi, bandiere della Lega lombarda con Alberto da Giussano e t-shirt con la faccia del Senatur. Al lato della chiesa è stato appeso uno striscione con la scritta ‘Grazie capo, la tua storia vivrà sempre con noi’ firmato dalla sezione Pontida. Tra i primi ad arrivare il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il capogruppo al Senato, Massimiliano Romeo.

Salvini contestato

Alcuni militanti del Partito popolare per il Nord hanno contestato il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, al suo arrivo presso l’abbazia di San Giacomo: "Molla la camicia verde". Tra la folla qualcuno ha urlato anche "vergogna" Arrivato con la compagna Francesca Verdini, alla camicia verde d’ordinanza, Salvini ha abbinato un completo nero, una spilla dorata di Alberto da Giussano appuntata al rever della giacca, cravatta nera e un fazzoletto verde nel taschino.

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