Cerca

il risultato

Referendum giustizia, stravince il No

La riforma della magistratura promossa solo in Lombardia, Veneto e Friuli. In Campania e a Napoli il flop peggiore

Referendum giustizia, stravince il No

ROMA. Nettissima vittoria del No nel referendum sulla riforma della giustizia: il No è infatti al 53,47% mentre il Sì è al 46,53%. A votare No sono stati oltre 14.870.000, oltre 12.900.000 i Sì. Il No vince in tutte le Regioni tranne Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia e in tutte le città capoluogo di Regione. Il record del No in Campania e a Napoli, il primato del Sì in Veneto. Il risultato è arrivato anche per la maxi-affluenza al voto, pari al 58,93%, concentrata al Centro, al Nord e nelle grandi città. Una corsa ai seggi inaspettata alla vigilia.

Secondo i dati diffusi del ministero dell’Interno, il No prevale nettamente in tutte le principali città italiane. Al primo posto della classifica si piazza Napoli, dove il No raggiunge il 75,4% contro il 24,5% del Sì. Percentuali elevate per il No anche a Bologna (68,2%), Palermo (68%) e Firenze (66,5%). A Torino il No si attesta al 64,7% contro il 35,3% del Sì, mentre a Genova sfiora il 64,1% a fronte del 35,9% registrato dal No. A Bari il No raggiunge il 62,8%, con il Sì al 37,2%. Nella Capitale, Roma, il No si ferma al 60,3% contro il 39,7% del Sì, mentre a Milano si registra un 58,4% per il No e un 41,6% per il Sì.

La forbice più stretta si registra a Venezia che con il 55,2% dei No contro il 44,8% dei Sì risulta la città italiana più “equilibrata” nella scelta tra il Sì e il No. Nell’analisi regionale , il Sì vince soltanto in tre regioni del Nord: Friuli-Venezia Giulia (54,4%), Lombardia (53,66%) e Veneto (58,4%), quest’ultimo è il picco massimo di consenso per la riforma. Nel resto del Paese prevale invece il No, con percentuali particolarmente elevate nel Mezzogiorno. In Campania i contrari raggiungono il 65,23%, in Sicilia il 60,9% e in Basilicata il 60,03%.

Dati alti anche in Sardegna (59,4%) e Toscana (58%), a conferma di un rifiuto diffuso non solo al Sud ma anche in parte del Centro. Il No si mantiene sopra il 55% anche in Calabria, Emilia-Romagna, Liguria e Puglia, mentre supera di poco il 53% in Abruzzo, Marche, Piemonte e Molise. Più equilibrata la situazione in Trentino-Alto Adige (50,6%), Umbria (51,6%) e Valle d’Aosta (51,8%), dove il confronto tra le due opzioni resta aperto fino all’ultimo. Nel Lazio il No prevale con il 54,5%.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori