Tutte le novità
lo scenario
19 Aprile 2026 - 08:56
NAPOLI. «È un momento importante di riavvio per un soggetto politico di centro a livello nazionale. Senza quest’area di riferimento centrale il campo largo è destinato a perdere in modo irrimediabile vista la polarizzazione che caratterizza lo scenario politico italiano. Un progetto dove ognuno partecipa con il meglio che può mettere in campo per tenere insieme un’area vasta che va dai liberali alla componente cattolica e alle diverse forze laiche». Lo ha dichiarato Clemente Mastella, sindaco di Benevento, intervenuto all’iniziativa “Verso il Centro” a Napoli.
«Le classi medie impoverite, con salari modesti, impantanate nella stagnazione economica e terrorizzate dalle supertecnologie robotiche, hanno ripiegato nell’astensionismo e nell’apatia politica: è la maggioranza dei non votanti. Il centro può recuperare quest’elettorato solo con programmi concreti, parlando ai cuori delle persone con proposte vere su tre grandi assi portanti programmatici: salari con un piano fiscale sul recupero del potere d’acquisto e lotta al lavoro sottopagato, casa recuperando la lezione fanfaniana sull’edilizia popolare e sanità con l'abbattimento delle liste d'attesa e misure dedicate sugli organici in corsia». E sulle primarie per il leader del campo largo: «Dico no. Sarebbero un’inutile zuffa. Esalterebbero le differenze, a discapito di un’unità già labile, in politica estera su grandi temi come il riarmo europeo e l’Ucraina e a valle sui territori dove personalismi e beghe di cortile compromettono gli sforzi».
Presente anche il primo cittadino partenopeo Gaetano Manfredi per i quale «la nascita di una realtà di centro che copra il mondo moderato e riformista, arricchendo l’offerta politica nell’ambito del centrosinistra, è un fatto importante. Bisogna coagulare energie, idee e una visione che i nostri elettori ci chiedono». In precedenza, il primo cittadino, intervenendo all’assemblea dell’Anci Giovani, aveva sottolineato che «abbiamo bisogno di più giovani in politica con responsabilità politiche perché portano anche la visione del futuro. Questa è la vera scommessa della politica. Purtroppo oggi i meccanismi della politica non favoriscono l'accesso dei giovani a ruoli di responsabilità anche se noi abbiamo sia la premier che altri leader politici che sono giovani. Quindi adesso dobbiamo fare di tutto per fare in modo che le esperienze dei giovani amministratori siano rafforzate così da avere anche nelle città medio-grandi sindaci più giovani».
Promotore dell’iniziativa Gaspare Saturno, presidente di Liberi per l’Italia: «Nasce un Patto federativo per recuperare le anime democratiche cristiane e una grande fetta di astensionismo che sta caratterizzando la partecipazione politica in tutta Italia. Non è un’operazione nostalgica. Al contrario vogliamo essere protagonisti del cambiamento di una politica sempre più “latitante” nei territori, federandoci in un grande partito di centro. Questo è l?ultimo treno e non vogliamo farcelo scappare». Guarda alle prossime scadenze elettorali Domenico Marrazzo, consigliere metropolitano di Napoli: «C’è l’esigenza tanti amministratori locali e dei cittadini di identificarsi in un soggetto politico moderato di centro. Si parte dai territori per i territori. Una realtà di cui si sente un gran bisogno e mi auguro che unitamente a tanti altri movimenti riesca a dare vita ad una proposta unitaria in vista delle prossime elezioni politiche». A siglare l’intesa partenopea sono giunti da tutta Italia, come testimonia la presenza dell’ex parlamentare Luigi D’Agrò e di Ivo Tarolli, già senatore e fondatore di Piattaforma Popolare, oltre a delegazioni giunte dalla Sicilia e da tutta la Campania.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo