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I PRE-ASCOLTI
27 Gennaio 2026 - 08:16
Sal Da Vinci
Il Festival di Sanremo 2026 è alle porte: martedì 24 febbraio si accenderanno le luci del palco dell’Ariston e ben 30 artisti si esibiranno con i brani scelti per la kermesse più attesa dell’anno. Carlo Conti ha dichiarato che la scelta dei brani è stata piuttosto difficile e proprio per questo ha cercato di diversificare i generi. In ogni caso, ritorni e presenze inaspettate, hanno suscitato critiche e curiosità. Noi li abbiamo ascoltati ieri in anteprima presso la Sala Blu alla Rai in via Teulada a Roma. Come si dice in questi casi? Che vinca il migliore.
TOMMASO PARADISO CON “I ROMANTICI”. La ballad pop rispecchia pienamente il titolo, é infatti un brano romantico e malinconico la cui speranza è quella di “non rovinare tutto”. Voto: 7.
MALIKA AYANE CON “ANIMALI NOTTURNI”. Il suo ritorno è inaspettato quanto deludente. Sembra non avere nulla a che vedere con la Malika che cantava “Come foglie”. In ogni caso, l’arrangiamento dinamico e per nulla banale. Voto: 6.
SAYF CON “TU MI PIACI TANTO”. Attuale, ritmato e molto radiofonico, il brano è accompagnato da un testo, almeno per le strofe, piuttosto riflessivo “E le botte delle piazze le dimentichiamo”. Voto: 7.
PATTY PRAVO CON “OPERA”. La canzone porta la firma di Giovanni Caccamo e sembra una esser stata cucita perfettamente sull’artista che si è sempre contraddistinta per la sua classicità ed eleganza. Voto: 6.
LUCHÈ CON “LABIRINTO”. L’artista napoletano presenta a Sanremo un brano coerente con il suo percorso e genere musicale. I suoi fan non rimarranno delusi. “Non dormirò più tra le braccia tue… quanto ci vuole per dimenticarsi”. Voto: 8.
MARA SATTEI CON “LE COSE CHE NON SAI DI ME”. Una ballad pop, il cui testo porta la firma della cantante e in cui emergono sentimenti nostalgici e malinconici. L’arrangiamento è piuttosto sanremese ma non lascia il segno. Voto: 7.
FRANCESCO RENGA CON “IL MEGLIO DI ME”. Il suo ritorno non lascia indifferenti ma non spiazza nemmeno. Il brano particolarmente sanremese si fa ascoltare e apprezzare ma è come se mancasse qualcosa, almeno questa è la sensazione che lascia. Voto: 7.5.
DITONELLAPIAGA CON “CHE FASTIDIO!”. Senz’altro tra i più apprezzati al primo ascolto. Il brano è radiofonico, fresco, leggero e movimentato, proprio quello che si si aspettava. Il boom sui social, non tarderà ad arrivare. Il testo a tratti provocatorio, per nulla banale. Voto: 9.
LEO GASSMANN CON “NATURALE”. Il brano mette senza dubbio in risalto le doti canore dell’artista che, ha tutte le carte in regola per osare. Purtroppo è uno di quei brani che sembra già sentito, non lascia il segno. Voto: 5.5.
SAL DA VINCI CON “PER SEMPRE SI”. Reduce dall’enorme successo del suo noto brano “Rossetto e caffè”, torna sul palco dell’Ariston in gara dopo ben 17 anni. Il brano è orecchiabile e coinvolgente e celebra la più grande promessa che una persona possa fare nella vita, quel sì che unisce per sempre due anime che si scelgono. Voto: 9.
LEVANTE CON “SEI TU”. L’artista firma il testo e la musica di un brano quasi essenziale. “Il timore di niente. Per mostrarsi anche nelle miserie. Poi restare a contare le macerie”. Voto: 7.
TREDICI PIETRO CON “UOMO CHE CADE”. Non delude. Emergono le doti canore dell’artista. Bello l’arrangiamento, tra quelli meno banali, viene voglia di riascoltarlo. Voto: 8.
ENRICO NIGIOTTI CON “OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE”. Nigiotti sa come arrivare dritto al cuore. “I mostri che c’ho dentro che mi fanno cadere. Questa mania che devi andare solo bene”. Una ballad pop, romantica e nostalgica e con un testo piuttosto universale. Voto: 8.5.
SAMURAI JAY CON “OSSESSIONE”. Il brano segue le orme del suo ultimo singolo “Halo” che ha conquistato Tik Tok, raggiungendo il terzo posto nella Top 50 Italia e la Viral Global di Spotify e ha ottenuto il disco d’oro. “Ossessione” ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo tormentone dalle sfumature latine. E poi la presenza di Belen... Voto: 7.
SERENA BRANCALE CON “QUI CON ME”. Chi aveva apprezzato ed amato l’artista con “Anema e core”, si stupirà del brano completamente differente con cui si presenta questa volta al festival. Parla di un addio ancora difficile da digerire. Necessita di più ascolti per essere amata profondamente. Voto: 8.
ARISA CON “MAGICA FAVOLA”. L’artista riesce sempre ad emozionare, non delude. Un racconto sincero di tutte le fasi di vita che una donna vive “la bambina ritorna innocente” e la voglia talvolta di rivivere un passato che può ritornare ad essere presente. Voto: 9.
NAYT CON “PRIMA CHE”. Il rapper debutta sul palco dell’Ariston con un brano nato in un giorno. Uno di quei pezzi che scrivi tutto d’un fiato e che ha le caratteristiche per lasciare il segno, bello l’arrangiamento. Voto: 7.5.
DARGEN D’AMICO CON “AI AI”. Il brano sembra quasi avere una doppia anima. L’artista non rinuncia al ritmo orecchiabile ma con un tocco più sofisticato nell’ arrangiamento rispetto ad altri suoi brani conosciuti. Nonostante ciò, nulla di sconvolgente. Voto: 6.
RAF CON “ORA È PER SEMPRE”. La speranza era quella di scoprire un Raf rinnovato e decisamente più attuale, la canzone in gara invece, sembra l’insieme di diversi suoi brani precedenti. Un Raf fermo nel tempo ma apprezzato senz’altro dai suoi fan più affezionati. Voto: 6.
LDA & AKA 7EVEN CON “POESIE CLANDESTINE”. Il duo che non ti aspetti ma che potrebbe funzionare alla grande. Due percorsi musicali differenti, nati parallelamente e legati da una profonda amicizia. Del resto si sa che l’unione fa la forza. La canzone segna un nuovo capitolo artistico per entrambi gli interpreti, la sentiremo in radio a lungo. Voto: 8.
BAMBOLE DI PEZZA CON “RESTA CON ME”. Il classico brano che apprezzi e che inizi ad amare ogni giorno di più. E che senti la necessità di riascoltare ancora. Voto: 8.
FULMINACCI CON “STUPIDA SFORTUNA”. Potrebbe essere tra le rivelazioni di questo Festival. L’artista porta un brano orecchiabile che sembra rappresentare la sua confort zone. “L’infinito a me mi fa spavento”. Voto: 7.
ERMAL META CON “STELLA STELLINA”. Una canzone importante, di resistenza e speranza, nonostante tutto. “Stella stellina” racconta, la storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. Non passa inosservato il tocco magico di Dardust nell’arrangiamento più originale tra i trenta in gara. Voto: 9.
ELETTRA LAMBORGHINI CON “VOILÀ”. La canzone è molto radiofonica non si disgiunge troppo da “Musica e il resto scompare” che era riuscita a diventare un vero tormentone. La sentiremo tanto anche sui social. Voto: 5.5.
CHIELLO CON “TI PENSO SEMPRE”. “Lasciami sciogliere nell’agonia” un ballad pop che riesce a far riflettere grazie al testo profondamente intimo e delicato. Voto: 7.
EDDIE BROCK CON “AVVOLTOI”. L’artista è autentico, non ha nulla da temere, bella voce e il suo brano é sicuramente all’altezza del palco del Festival di Sanremo. Voto: 7.
MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE CON “LA FELICITÀ E BASTA”. Un brano che ha davvero felicità da vendere. Coinvolgente e ritmata sarà sicuramente apprezzata da giovani e adulti. Voto: 7.5.
FEDEZ & MASINI CON “MALE NECESSARIO”. I due artisti avevano già conquistato il pubblico lo scorso anno sul palco dell’Ariston, facendo emergere immediatamente un’alchimia e intesa artistica. Insieme in gara, quest’anno, portano un brano che colpisce e convince. Voto: 8.5.
MICHELE BRAVI CON “PRIMA O POI”. Brano fortemente sanremese, si apprezza sicuramente con più di un ascolto. Voto: 6.
J-AX CON “ITALIA STARTER PACK”. Lo avresti immaginato il country sul palco dell’Artiston? Ebbene sì. J-AX arriva con una canzone fresca, moderna e coinvolgente e che richiama sonorità country. Il brano che mette d’accordo tutti. Voto: 8.5.
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