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il protagonista

Sal Da Vinci, inarrestabile ascesa

Dalla videochiamata con Fiorello allo speciale de “Le Iene” stasera su Italia Uno

Sal Da Vinci, inarrestabile ascesa

NAPOLI. C’è un’eco che non accenna a spegnersi, un riverbero che attraversa l’Italia da Nord a Sud e che ha il timbro inconfondibile di Sal Da Vinci. Se qualcuno pensava che il trionfo sanremese, seguita all’esplosione virale di “Rossetto e caffè”, fossero fenomeni passeggeri, i fatti stanno smentendo ogni previsione. Oggi Sal Da Vinci non è più solo una voce, ma una risonanza costante che riempie le piazze e i feed dei social, dimostrando che quando l’emozione è autentica, il volume del successo non fa che alzarsi.

LA TELEFONATA DI SAL A “LA PENNICANZA”. A commentare il trionfo, con il consueto piglio ironico, ci ha pensato ieri Fiorello durante la prima puntata de “La Pennicanza” su Rai Radio2 post Sanremo. Lo showman, affiancato da Biggio, ha accolto in videochiamata il vincitore, scherzando sul suo passato: «Sal ha vinto dopo 13 bocciature. A Napoli lo chiamavano “’O Jalisso”», ha esclamato lo showman, riferendosi alla storica perseveranza dei Jalisse. Fiorello ha poi risposto alle critiche di chi lo accusava di aver sbagliato i pronostici (aveva ipotizzato un podio Fedez-Masini), mettendo in scena una gag con il “notaio Nocera”.

Una busta sigillata “dimostrerebbe” che il duo aveva previsto tutto: “Sapevamo che il podio sarebbe stato Sal Da Vinci, Sayf e Ditonellapiaga, ma abbiamo finto per non far pensare che il festival fosse truccato!». Il clima in diretta si è fatto nostalgico quando Sal Da Vinci e Fiorello hanno ricordato i loro esordi e le gaffes di Mike Bongiorno, che chiamava Sal “Sal Vinci” e Fiorello “Fiorello e l’883”. Prima di chiudere la puntata Fiorello ha lanciato una “frecciatina affettuosa” a Stefano De Martino, prossimo conduttore e direttore artistico di Sanremo: «Sta facendo il percorso di Amadeus: prima i “Pacchi”, poi Sanremo... manca solo il passaggio sul Nove!».

EUROVISION, SAL DA VINCI QUOTATO A 20. Ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Sal Da Vinci rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest, e le prime quote Sisal lo danno già come possibile protagonista: un suo trionfo europeo paga 20 volte la posta.

LA MUSICA NAPOLETANA COME VOLANO ECONOMICO. Il successo di Sal Da Vinci non è solo un fatto artistico, ma un segnale politico e culturale. Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo e alla Promozione del Territorio, ha sottolineato l’importanza di questo momento. «Dobbiamo rilanciare la musica napoletana: è identità e uno straordinario strumento di promozione. Investire nei talenti significa investire nel turismo e nell’economia culturale». Secondo l’assessore, la vittoria di un campano quest’anno e la futura conduzione di De Martino sono segnali di un movimento artistico «vivo e competitivo».

PER SAL DA VINCI APPUNTAMENTO IN TV STASERA A “LE IENE INSIDE”. Per chi volesse scoprire i segreti del dietro le quinte del vincitore, l’appuntamento è per oggi, in prima serata su Italia Uno. Lo speciale “Le Iene presentano: Inside”, dal titolo “Oltre Sanremo”, mostrerà il racconto di Nicolò De Devitiis, che ha seguito Sal Da Vinci passo dopo passo durante la sua trionfale settimana sanremese.

DATE IN TUTT’ITALIA PER I CONCERTI. Dopo il trionfo al Festival di Sanremo, cresce l’attesa per i concerti di Sal Da Vinci in tutt’Italia. L’entusiasmo del pubblico si traduce in un’immediata corsa ai biglietti, già disponibili online e nei punti vendita autorizzati, per la data del 5 novembre al Teatro Metropolitan di Catania. A partire da ottobre, infatti, prenderà il via “Sal Da Vinci-Live Teatri 2026”, il tour prodotto e organizzato da “Vivo Concerti” che porterà l’artista nei principali teatri italiani. Uno spettacolo concepito in una dimensione più intima e raccolta, volto a valorizzare l’essenza del live e il rapporto diretto e autentico con il pubblico.

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