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L'evento

Sal Da Vinci accolto dalla città in festa

L’artista applaudito tra le note di “Per sempre sì” cantata e ballata da centinaia di persone

Sal Da Vinci accolto dalla città in festa

Sal Da Vinci

Non ci importa delle polemiche né dei denigratori (o haters, termine di moda oggi), sembra affermare con forza il popolo napoletano che dimostra con i fatti la stima e l’affetto per Sal Da Vinci, acclamatissimo vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Una vittoria non strategica ma emotiva.

È il tributo ad un grande artista che ha sempre lavorato sodo e si è formato facendo la gavetta con umiltà e determinazione. Il suo sorriso di gratitudine, la sua reazione plateale ma vera alla notizia della vittoria, hanno svelato il lato umano dell’uomo di spettacolo senza filtri, e messo in risalto la pacifica genuinità di chi non teme giudizi.

«Non rispondete alle polemiche - afferma parlando al pubblico accorso a dargli il bentornato - “pensiamo solo alla musica, a questa meravigliosa arte che chi riempie il cuore di sentimenti positivi». I festeggiamenti per il suo ritorno trionfale a Napoli sono stati organizzati dalla 1ª Municipalità, presieduta da Giovanna Mazzone, nel quartiere dove è nato e cresciuto, in largo Torretta a Mergellina, in una piazza affollata già un’ora prima dell’appuntamento.

Presenti in massa gli abitanti della zona di ogni età: ragazzine con cartelli recanti messaggi di affetto e ammirazione, donne anziane prodighe di aneddoti sull’infanzia, l’adolescenza e la vita familiare del cantante, uomini che erano suoi amici da ragazzi visibilmente commossi.

Salvatore Puglisi ha raccontato tra le lacrime che da bambini andavano a scuola insieme e giocavano per le strade del quartiere, e Sal Da Vinci anche all’apice del successo non ha mai dimenticato i vecchi amici, tanto che lo scorso anno, quando lui ha subito un grave intervento in cui stava perdendo la vita, si è precipitato al suo capezzale.

Nella piazzetta gremita le migliaia di persone dall’entusiasmo dilagante e contagioso sono state estremamente collaborative con forze dell’ordine e stampa di tutte le testate giornalistiche e reti televisive, manifestando gioia pura e desiderio di condivisione nell’intonare cori spontanei con le ultime canzoni del festeggiato, arrivato con sua moglie Paola e suo figlio Francesco.

Persino la mamma di Sal Da Vinci, Nina, comparsa un po’ prima di lui con l’altro figlio, Francesco, è stata gentilissima ed affabile nel rispondere a tutte le domande dei giornalisti. Pacata e sobria nel suo tailleur blu con camicia di seta bianca, ha dichiarato di non essere sorpresa del trionfo perché ha sempre creduto nella bravura di suo figlio.

All’arrivo del vincitore di Sanremo accompagnato dalla sua famiglia e dagli amati nipotini, sulle note della canzone “Per sempre si” il coro si è allargato e si è alzato il volume; lo stesso protagonista, pur avendo un po’ di raucedine a causa del tour de force degli ultimi giorni, non si è risparmiato per condividere il suo successo con parenti, amici e tutta la cittadinanza presente e si è unito al canto.

Raggiunta la cima della scalinata d’ingresso della Municipalità ha salutato la folla con parole sentite e traboccanti di riconoscenza. Ha ricordato che su quelle scale da bambino ci giocava a pallone e in quel momento gli faceva un effetto strano trovarcisi in tutt’altra veste, non perdendo occasione per ringraziare la gente del suo quartiere da cui si è sentito sempre amato e sostenuto.

«L’eco di questo quartiere, la Torretta, è arrivato in tutto il mondo - ha affermato continuando - in questi giorni ho parlato tanto, così tanto da aver terminato tutte le frasi intelligenti, ma ci tengo a dire che questo premio non è mio, è di tutti voi, di tutti quelli che sognano un giorno migliore. Sono un vostro figlio, fratello, amico, ho sempre sentito il vostro calore e la vostra energia e se sono arrivato dove sono è anche grazie a voi».

A conclusione del saluto dell’artista, tra il tripudio del pubblico e i fuochi d’artificio, è stata portata la torta offerta da una pasticceria del quartiere e una bottiglia di spumante che il cantante ha stappato poco prima del momento solenne, la consegna di una targa commemorativa da parte della Municipalità recante la scritta: “A Sal Da Vinci, vincitore del Festival di Sanremo 2026, la Municipalità 1 accoglie con orgoglio un artista che porta nel cuore le sue radici e la sua gente. Nato e cresciuto in queste strade, ha trasformato sacrificio e determinazione in un percorso esemplare, dimostrando che chi non smette di credere nei propri sogni può raggiugere traguardi straordinari”.

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