Cerca

La cerimonia

“Trianon Viviani”, la Laurito saluta

Dopo sei stagioni di successi l’artista lascia la direzione artistica del teatro di piazza Calenda

“Trianon Viviani”, la Laurito saluta

Marisa Laurito

Si chiude un ciclo, ma restano i battiti di un cuore che non ha mai smesso di pulsare nel centro storico di Napoli. Marisa Laurito saluterà domani alle ore 12 in teatro il “suo” Trianon Viviani, concludendo sei stagioni di direzione artistica che hanno trasformato la sala di piazza Calenda in un faro culturale per l’intera città.

L’artista rivolgerà un ringraziamento corale a chi ha reso possibile questo “miracolo” di rinascita. Il primo pensiero della Laurito è andato al pubblico, quel popolo del Trianon che ha risposto con calore e fedeltà, trasformando ogni replica in un rito collettivo di appartenenza.

«Senza la vostra fiducia - ha dichiarato la direttrice - questo viaggio non sarebbe stato altro che un monologo nel vuoto». Un saluto speciale sarà riservato ai giornalisti, che hanno saputo narrare con sensibilità l’evoluzione del teatro, e ai collaboratori tecnici e amministrativi, definiti come il motore invisibile ma indispensabile di una macchina complessa.

Un ringraziamento sentito la Laurito lo farà ai tantissimi colleghi che hanno calcato le tavole del Trianon, portando innovazione e rispettando la tradizione della canzone napoletana. L’impatto sul territorio: sotto la sua guida piazza Calenda è tornata a essere un crocevia di bellezza, sottraendo spazio al degrado grazie alla forza della cultura. L’eredità lasciata: sei anni di cartelloni coraggiosi, capaci di parlare ai giovani senza dimenticare i maestri del passato.

«È stato un viaggio intenso, ricco di emozioni e di una bellezza condivisa che porterò sempre con me», ha concluso Marisa Laurito. Il suo addio non è una fuga, ma un passaggio di testimone consapevole: lascia un teatro sano, vivo e pulsante, che ha imparato di nuovo a sognare in grande. Napoli la ringrazia per aver restituito dignità e gioia a uno dei suoi palcoscenici più iconici, dimostrando che l’arte è l’unica vera cura per l’anima di una comunità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Roma

Caratteri rimanenti: 400

Logo Federazione Italiana Liberi Editori