Tutte le novità
27 Settembre 2019 - 17:20
Il tecnico del Brescia, Eugenio Corini, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida al Napoli: "Abbiamo un lavoro alle spalle che ci permette di preparare bene le partite anche quando abbiamo poco tempo. Chi ha giocato ha fatto un lavoro rigenerante, ora abbiamo due giorni per preparare la partita non avendo l'allenamento del mattino giocando alle 12.30"
Sulla crescita dopo la Juve: "Certe prestazioni fanno aumentare il livello di autostima, ma non devono farti adagiare. Conosciamo la qualità degli avversari, l lettura dei momenti, e puoi lasciare qualcosa. E' capitato anche con la Juve, ma devi credere che di più potevi ottenere e finire con quel pizzico di amarezza. E' mancato qualcosa con la Juve, proveremo a metterlo col Napoli per ottenere un risultato positivo. Serviva anche un po' di fortuna in alcune situazioni. Potevamo prendere gol in 3-4 occasioni, non in quelle dove l'abbiamo preso e possiamo migliorare. Dobbiamo fare in modo che l'avversario faccia fatica a fare gol. Le partite in serie A sono sempre difficili, con le big i ko sono accettati meglio ma dobbiamo leggere tutto in base a chi siamo noi e su cosa possiamo migliorare ogni giorno. Stiamo capendo che possiamo giocarcela e dobbiamo alzare sempre il livello tecnico, fisico, mentale di ogni giocatore fino alla fine del campionato".
Sul ko del Napoli: "Il gol del Napoli sembrava in arrivo da un momento all'altro nella ripresa. Poi quando non lo fai forzi qualche giocata, il Cagliari l'ha trovato in contrattacco e questa è la capacità delle piccole di ottimizzare alcune situazioni con un po' di fortuna che serve sempre nelle grandi imprese".
Sull'esperienza a Napoli: "Con Lippi arrivammo in Uefa, non fu una grande esperienza personale perché iniziai con una pubalgia. E' una piazza che vive di calcio, un grande ricordo".
A Napoli più dura dopo il loro ko? "Era già una gara difficile, hanno una rosa lunga in ottica cambi e alzerà il livello dopo il ko col Cagliari. enderà più difficile la nostra partita, ma noi avremo voglia e le nostre caratteristiche per portare a casa qualcosa con un pizzico di fortuna che è mancata con la Juventus. Non ho ancora il piano strategico, quello di questa mattina è il vero primo allenamento in vista del Napoli".
Sulle condizioni di Balotelli: "Lo monitoriamo in questi giorni. Ha subito un colpo al piede, i medici mi hanno detto che è ok e quindi si allenerà. Ha giocato 90 minuti dopo 4 mesi, ma le motivazioni forse portano anche oltre la fatica fisica. Valuterò se farlo giocare o subentrare. 5 giorni sono sufficienti per recuperare energie".
Sull'impostazione tattica: "Sarà diversa dalla Juve, il Napoli difende 4-4-2 e attacca con un 3-4-2-1 con tanti giocatori in zona palla, con un palleggio di qualità ti supera le linee di pressione e nei 30 metri hanno qualità, hanno attaccanti veloci e anche fisici che possono giocare insieme. E' una squadra di livello internazionale, hanno battuto il Liverpool. Sono forti anche su palla inattiva, hanno avuto 3-4 angoli pericolosi col Cagliari, faccio fatica a trovare punti deboli, dobbiamo solo dare il massimo per creare le condizioni per fare l'impresa".
Balotelli in campo perché manca Koulibaly? "Se giocherà, non sarà per questo. Ma per come penserò di sviluppare la partita ed i cambi".
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo