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Gennaio di fuoco per il Napoli

Inizia un mese ricco di impegni sia in campionato che in Champions. Domenica si parte con l’anticipo delle 12,30 in casa della Lazio. Difficili le trasferte con Inter e Juve. Decisive le partite contro Copenaghen e Chelsea

Gennaio di fuoco per il Napoli

NAPOLI. Un 2025 che è andato via, un 2026 che inizia con un mese di gennaio ricco di impegni in campionato e decisivo per i play off di Champions League. Ha salutato il vecchio anno il Napoli campione d’Italia e di Supercoppa. I 365 giorni passati hanno regalato tante gioie a Conte e ai suoi ragazzi.

I tifosi si sono goduti un tricolore e un trofeo inaspettati. Nessuno pensava di poter festeggiare in questo modo. Soprattutto dopo il decimo posto della stagione precedente. Ma quando al comando c’è don Antonio può succedere di tutto. Ed è successo fortunatamente. Certo, non è stato facile.

Anzi, se lo è dovuto sudare il titolo la formazione partenopea. L’ha vinto al fotofinish contro una grande Inter. Anche in Arabia non era scontato il successo. Anche perché si arrivava da due ko consecutivi con Benfica e Udinese. Ed, invece, si è esultato di nuovo.

IL PRESENTE

Il passato è passato. Si riparte subito e con un gennaio molto impegnativo. Ci saranno ben otto gare da disputare in ventiquattro giorni. Un tour de force non indifferente dove ci saranno dei confronti difficili e decisivi. Si parte domenica in casa della Lazio e si finisce il 28 al Maradona con il Chelsea.

In mezzo ci saranno le trasferte con Inter e Juventus ma anche la partita fuori con il Copenaghen. Che sarà determinante per poter entrare nelle prime 24 squadre della Champions. Non si potrà sbagliare quell’incontro altrimenti ci sarà il serio rischio di uscire dall’Europa che conta. In questo gennaio di fuoco si dovrà recuperare anche il match con il Parma che si sarebbe dovuto giocare durante la Supercoppa.

Non saranno facili i turni casalinghi con Verona e Sassuolo. Ma come detto i test impegnativi saranno sicuramente al Meazza e allo Stadium. Inter e Juventus hanno perso entrambe al Maradona. Lo stadio di Fuorigrotta è stato imbattutto per tutto il 2025. Conte ci terrà a fare bene contro queste due dirette concorrenti. La speranza è che possano rientrare un po’ di elementi. Ha dovuto fare di necessità virtù da quando è iniziata la nuova stagione.

Ci sono stati tanti infortuni che avrebbero creato problemi a chiunque. Ed, invece, si è vinto un trofeo e si è in corsa per lo scudetto, la qualificazione Champions e la Coppa Italia. Considerato che per Lukaku e De Bruyne i tempi sembrano ancora lunghi, Anguissa e Gilmour dovrebbero rientrare il bene. E poi ci sarà il mercato. Che seppur a saldo zero potrebbe regalare piacevoli sorprese.

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