Tutte le novità
Il corsivo
07 Gennaio 2026 - 09:21
Il momento è magico. Inutile negarlo. Le ultime quattro partite del Napoli sono le migliori della gestione Conte. Don Antonio da Lecce ha smentito tutti quelli che hanno sempre asserito che ha vinto i suoi trofei senza un gioco. Domenica scorsa con la Lazio c’è stato il picco dell’estetica contro il maestro Sarri.
Il Comandante è stato colui il quale ci ha fatto divertire nel suo triennio in riva al Golfo. E di sicuro non ci aspettavamo una resa così netta. Ma quando c’è una superiorità del genere bisogna accettarla. E il sor Maurizio l’ha fatto. Ma la Lazio fa parte del passato. Il presente si chiama Verona.
Stasera l’Hellas si presente al Maradona per provare a rialzarsi e a fermare i campioni d’Italia e di Supercoppa. Zanetti e soci, però, dovranno fare i conti con un gruppo rinato e voglioso di sfruttare il vento a favore. Si deve cavalcare l’onda per poi presentarsi alla Scala del calcio nel migliore dei modi e con l’ambizione di non essere una vittima sacrificale. L’Inter c’è rimasta molto male per il 3-1 subito all’andata.
Lautaro, poi, ha un conto aperto con il suo vecchio allenatore. Non se le mandarono a dire l’argentino e il leccese. A distanza si beccarono molto ad un certo punto della gara. Ma al fischio finale fu il tecnico partenopeo a festeggiare mentre il sudamericano se ne tornò a casa con le pive nel sacco.
L’errore più grande che potrebbero commettere gli azzurri, però, è quello di snobbare i veronesi nel match delle 18,30. In questo torneo di Serie A non esistono partite facili. Il Napoli ha perso punti con il Toro per esempio. Che non è una big. E quindi è fondamentale rimanere sul pezzo perché poi dalle 20,30, magari con tre punti in più in classifica, ci si potrà concentrare sullo scontro diretto per lo scudetto con i nerazzurri di Chivu.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo