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16 Gennaio 2026 - 08:50
NAPOLI. Maledette provinciali. Sono diventate un tabù le squadre cosiddette piccole per il Napoli. Se i campioni d’Italia avessero mantenuto fede al pronostico della vigilia di alcune sfide con chi sta dall’altra parte della classifica, a quest’ora avrebbero dieci punti in più e sarebbero a +4 sull’Inter.
Proprio così. La frenata dell’altra sera con il Parma ha confermato che gli azzurri vanno in difficoltà con chi si sa solo difendere cercando poi di ripartire in contropiede. Con le avversarie in blocco basso non ci sono idee. E quelle poche che ci sono non vengono sfruttate nel migliore dei modi. Solo due tiri in porta nel primo tempo, e altrettanti nella ripresa.
Certo, McTominany aveva sbloccato il risultato a modo suo ma da regolamento (assurdo), Mazzocchi era in posizione di fuorigioco. E quindi si è ripartiti senza certezze e con scarse capacità offensive. Anche in virtù di uno stato fisico logoro e di alternative che, purtroppo, non stanno rendendo come ci si aspettava. E considerato che il mercato è bloccato, la situazione è abbastanza delicata.
LE OCCASIONI PERSE
L’handicap del Napoli con le avversarie meno quotate è iniziato il 18 ottobre in casa del Toro. Fu l’ex Simeone a fare scattare l’allarme con il gol che decise la partita. Doveva essere una partita diversa, c’erano tutti i presupposti per incassare l’intera posta in palio ed, invece, si rimase a secco. Stesso discorso anche il 14 dicembre con l’Udinese al Friuli. Anche lì Ekkelercamp trovò il gol della vita con un tiro a giro che mise ko Milinkovic Savic.
E veniamo agli ultimi due pareggi allo stadio Maradona nel giro di una settimana. Con l’Hellas l’arbitro e il Var sono stati fondamentali affinché si pareggiasse. Sono stati fatti dei regali ai veneti che hanno apprezzato e portato a casa. Alla fine la gara è terminata 2-2 ma ci poteva stare anche una sconfitta per come si erano messe le cose.
Col Parma almeno non si è subito gol ma neanche si è tirato tanto in porta. Un bel problema che ha fatto scappare l’Inter a +6. Quell’Inter che era stata messa in difficoltà da Di Lorenzo e company. Anche i nerazzurri non hanno avuto vita facile con un Lecce in piena emergenza. Ma nei cambi Chivu è più forti ed, infatti, Pio Esposito ha firmato la rete della vittoria e della momentanea fuga.
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