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la nuova stagione

Fidal Campania, nasce la squadra del quadriennio: visione, competenze e territorio per rilanciare l’atletica

Ufficializzato l’organigramma 2025–2028 del Comitato Regionale: una struttura ampia, competente e trasversale per guidare l’atletica campana tra scuole, club, impianti, eventi e innovazione

Fidal Campania, nasce la squadra del quadriennio: visione, competenze e territorio per rilanciare l’atletica

L'organigramma della Fidal Campania del prossimo triennio

NAPOLI. Una nuova stagione, una responsabilità condivisa. La Fidal Campania apre ufficialmente il quadriennio 2025–2028 con un organigramma che è molto più di un elenco di nomi: è una mappa di responsabilità, una dichiarazione d’intenti, un progetto politico-sportivo che punta su competenze, radicamento territoriale e lavoro di squadra.
Al vertice c’è Bruno Fabozzi, confermato Presidente del Comitato Regionale, chiamato a guidare una fase decisiva per il rilancio e la crescita dell’atletica campana, in un contesto nazionale ed europeo sempre più competitivo.

La presidenza e la cabina di regia
Accanto al presidente Fabozzi, la FIDAL Campania costruisce una cabina di regia solida e articolata.

Amalia Di Martino, Vice Presidente Vicario, assume un ruolo strategico nei rapporti con scuola e università, snodo fondamentale per il futuro del movimento.

Angelo Palmieri, Vice Presidente, guida l’area Innovazione e Territorio, con il delicato compito di raccordo con i Comitati Provinciali, cuore pulsante dell’attività quotidiana.

Una scelta chiara: investire sulla rete, non sull’isolamento.

Eventi, comunicazione e marketing: l’atletica che si racconta
Un ruolo centrale lo assume Ilario Capanna, consigliere con delega a Eventi, Comunicazione e Marketing, settore chiave per dare visibilità, identità e valore all’atletica regionale.

Una struttura operativa pensata per coprire ogni ambito:

Pietro De Biasio – Settore non stadia

Enzo Miceli – Settore stadia

Silver Mele – Media e Comunicazione

L’obiettivo è chiaro: far crescere gli eventi e raccontarli meglio, rendendo l’atletica campana riconoscibile, attrattiva e moderna.

Promozione, club e tecnici: il lavoro alla base
La crescita parte dal basso. Elio Cannalonga, consigliere con delega a Attività Promozionale, Club Campania e Coordinamento tecnici, lavora sul tessuto vivo delle società.

In questo ambito operano:

Luigi Pastore

Massimo Santamaria, responsabili delle corse su strada promozionali, della corsa campestre e della montagna (tutte le categorie).

È qui che si costruisce il futuro: numeri, partecipazione, continuità.

Gare, regolamenti e macchina organizzativa
L’efficienza passa dall’organizzazione.

Giuseppe D’Aponte, consigliere con delega a Organizzazione gare e rapporti con GGG, presidia uno dei settori più delicati.

Rino Di Leo, responsabile di corse su strada e Fitwalking, coordina una struttura composta da Luigi Pastore, Giuseppe Roma e Ida Soldi, referente Fitwalking.

A supporto, la Commissione regolamenti e premi, formata da:

Angelo Palmieri

Pierluigi Saccomanno

Giuseppe D’Aponte

Alessandro Papa

Luciano Caputo

Un gruppo chiamato a garantire chiarezza, equità e qualità normativa.

Impianti, attività assoluta e onorificenze
La visione passa anche dalle infrastrutture.

Ciro Improta, consigliere per Impiantistica, è referente per gli stadi Albricci e Collana e per i rapporti con gli EPS.

Pierluigi Saccomanno segue l’Attività assoluta e le Onorificenze, valorizzando risultati e storie sportive.

Tecnica, segreteria e controllo
Cuore operativo e garanzia di competenza:

Alessandro Papa, Segretario del Comitato Regionale

Luciano Caputo, Fiduciario Tecnico Regionale, con una struttura dedicata:

Davide Sessa – settore assoluto

Carmine Gambino – settore giovanile

A vigilare sulla gestione:

Rosa Nerone, Revisore dei Conti

Master, salute e tutela degli atleti
Un’attenzione non scontata:

Giovanni Ferrigno, Referente Attività Master

Giuseppe Barbati, Medico Fiduciario Regionale

Perché l’atletica è performance, ma anche tutela, longevità e cultura del movimento.

Una FIDAL Campania che guarda avanti
L’organigramma 2025–2028 racconta una FIDAL Campania strutturata, plurale e ambiziosa, capace di parlare a tutte le anime dell’atletica: giovani, master, tecnici, dirigenti, territori.

Ora la sfida passa dai nomi ai fatti.
Ma la direzione è tracciata: programmazione, competenze e visione condivisa.
Ed è da qui che si riparte.

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