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25 Gennaio 2026 - 10:25
NAPOLI. C’è anche Giovane a Torino, dove il Napoli alle 18 sfiderà la Juventus all’Allianz Stadium in una sfida che arriva in un momento di particolare tensione sulla squadra azzurra. La Champions a rischio (e mercoledì c’è il Chelsea), i continui infortuni (Milinkovic-Savic non è al meglio e Spinazzola è reduce da una botta) e un mercato a saldo zero, che in questi giorni ha visto le partenze di Lang e Lucca.
È arrivato Giovane però, ormai ex attaccante del Verona, che oggi sarà in panchina e pronto a essere buttato nella mischia, nonostante non abbia neanche un allenamento col Napoli. Due gare in tre giorni che valgono la stagione. Oggi la Juve, mercoledì il Chelsea. Conte e il Napoli hanno voglia di non mollare in campionato e in Champions.
Purtroppo ci saranno tante assenze allo Stadium: tra infortunati e cessioni la rosa azzurra è ancora più corta. Giovane sarà una forza in più in un attacco dove ci sarà anche Lukaku tra le riserve. Conte ha qualche dubbio per la formazione base. In difesa Buongiorno dovrebbe essere confermato al centro, a sinistra Juan Jesus mentre a destra potrebbe esserci Beukema con Di Lorenzo più avanti.
Se il capitano farà il braccetto allora come quarto di centrocampo potrebbe essere schierato Mazzocchi. Dall’altra parte ci dovrebbe essere Spinazzola che a Copenaghen ha subito una botta. In caso di forfait la titolarità va a Gutierrez. Lobotka e McTominay saranno i due centrali con lo scozzese libero di avanzare. In attacco Hojlund, che segnò una doppietta all’andata, è pronto a ripetersi. Alle sue spalle Vergara ed Elmas.
Il Napoli si presenta con una rosa ridotta all’osso, un’infinita lista di infortunati, ma con una determinazione incrollabile per affrontare la Juventus a Torino. Gli azzurri, inseguiti in classifica dai bianconeri, hanno respirato un’aria di concentrazione e voglia di riscatto a Castel Volturno, ieri prima della partenza, nonostante la pioggia e le difficoltà.
La squadra guidata da Conte, reduce dalla cocente delusione della trasferta di Copenaghen, punta a dare il massimo nella sfida di oggi alle 18, che vedrà l’allenatore opporsi al suo passato in panchina sfidando l’ex tecnico azzurro Spalletti. Intanto, Conte osserva un gruppo di giocatori visibilmente provati ma pronti a lottare sul campo, in attesa del rientro di alcuni elementi chiave come Lukaku, desideroso di fare il suo ritorno e giocare qualche minuto per riprendere il ritmo e rafforzare la condizione fisica dopo cinque mesi di stop.
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