Tutte le novità
Olimpiadi
07 Febbraio 2026 - 13:05
Giovanni Franzoni e Dominik Paris
Giovanni Franzoni medaglia d'argento e Dominik Paris medaglia di bronzo nella discesa libera maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. I due azzurri oggi 7 febbraio salgono sul podio a Bormio nella gara vinta dallo svizzero Franjo von Allmen, che trionfa in 1'51''61: l'elvetico conquista la medaglia d'oro ed è il nuovo campione olimpico. Franzoni chiude in 1'51''81, a 0''20 dal primo posto. Paris è terzo in 1'52''11, a mezzo secondo dall'oro. Per 'Domme', che al traguardo si inchina al pubblico, chiusura di una cerchio con la prima medaglia olimpica (unica mancante nel suo palmares) a 36 anni.
"Che roba... E' stata una gara strana, in questi giorni non ho avvertito tensione. Poi prima della partenza invece è arrivata, avevo le gambe dure. Ho visto il tempo di von Allmen, ho pensato sarebbe stata durissima. Sono partito decisissimo, la pista era bellissima. Non ho fatto una traiettoria pulitissima alla Carcentina, credo di aver lasciato lì la vittoria", dice Franzoni ai microfoni della Rai.
"Ci ho provato così tante volte, forse quest'anno non ero sempre davanti o in grande forma ma stavo crescendo durante la stagione, è una cosa bellissima essere riuscito a fare una sciata del genere su una pista così difficile", le parole Paris, Appuntato Scelto del Gruppo Sportivo Carabinieri, che sul compagno di squadra aggiunge: "E' bellissimo, lui si vede che è in gran forma, ha fatto vedere anche oggi che resiste anche quando c'è pressione e questo fa piacere. Vuol dire che abbiamo un altro giovane che gareggia per il podio, così l'Italia è sempre presente".
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo