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Calcio
12 Febbraio 2026 - 18:03
Alisson Santos
«Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club: ho lavorato molto nella mia carriera per arrivare fin qui. Spero di aiutare il club a conquistare i nostri obiettivi». In queste parole, rilasciate ai microfoni di Radio Crc, emittente partner del Napoli, tutto l'entusiasmo di Alisson Santos, 23enne brasiliano che il club azzurro ha ingaggiato con la formula del prestito dallo Sporting Lisbona.
«Martedì è stata la mia seconda volta al Maradona, perché ho giocato qui con lo Sporting in Champions League. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo. Sono contento di aver esordito con questa maglia, ma sono ovviamente triste per il risultato, perché sono molto ambizioso e non mi piace perdere, volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», dice l'attaccante ancora amareggiato per l'eliminazione in Coppa Italia dopo il ko ai rigori con il Como. Lui dagli 11 metri ha centrato il bersaglio, ma non è bastato.
«Il momento del rigore? Ero molto fiducioso, perché ho fiducia nel mio lavoro: ogni giorno lavoro anche sui calci di rigore e per essere pronto quando si presenta l'occasione. Sul momento ho sentito anche la fiducia della squadra», ha spiegato Alisson Santos che poi ha parlato delle sue caratteristiche.
«Sono un giocatore a cui piace aiutare la squadra, attaccare gli avversari, dribblare e cercare di fare gol o aiutare i compagni facendo assist. Ovviamente per me è importante anche aiutare in fase difensiva», dice il brasiliano che in carriera fin qui ha giocato in Brasile e in Portogallo e che è convinto di poter imparare molto in Italia, soprattutto con Conte a guidarlo dalla panchina.
«Il campionato italiano è importante e lo seguivo anche prima di venire qui. Anche il campionato portoghese è importante, ho imparato molto nello Sporting: sono due squadre che controllano molto il gioco e che mantengono il possesso palla. Il campionato italiano è più tecnico e si gioca ad alta intensità: ogni giorno lavoro per migliorare su questi aspetti con lo staff tecnico e con mister Conte. E penso che piano piano sto raggiungendo il livello per essere d'aiuto alla squadra. Mi sto trovando molto bene qui: quando sono arrivato mi hanno tutti accolto bene, mi sono sentito abbracciato da tutto il gruppo. Mi stanno aiutando molto anche ad imparare l'italiano, ma è molto difficile: piano piano lo imparerò. Mi sento già a casa, sono molto tranquillo e ora è il momento di lavorare».
Tornando su Conte, Alisson Santos non ha dubbi: «È un grande allenatore, che ha una storia nel calcio e sto imparando molto con lui e con tutto lo staff. Quando sono arrivato mi hanno parlato tutti per aiutarmi a giocare come gioca la squadra. Sono contento, penso che imparerò molto qui e migliorerò come calciatore».
Sulla vita napoletana, il 23enne dice: «Non ho ancora avuto tempo di visitare la città, perché sono arrivato da poco: sto organizzando la mia vita, anche la mia famiglia verrà qui per stare con me. Ma sono una persona molto tranquilla: mi piace stare a casa, mi piacciono i videogiochi, ascoltare musica. Quando avrò tempo, però, andrò a visitare la città».
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