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La Bosnia “accusa" l'Italia prima dello spareggio per il Mondiale: «Una spia mandata al nostro allenamento»

Nuove polemiche a poche ore dallo spareggio per la Coppa del Mondo

La Bosnia “accusa" l'Italia prima dello spareggio per il Mondiale: «Una spia mandata al nostro allenamento»

Rino Gattuso, ct della Nazionale

'Scoppia' il caso prima di Bosnia-Italiafinale playoff per i Mondiali in Canada, Messico e Stati Uniti, in programma oggi martedì 31 marzo a Zenica. Ieri, durante l'allenamento dei padroni di casa, la security della Bosnia ha 'sorpreso' un intruso a spiare l'allenamento. Cos'è successo? Un uomo in mimetica è stato 'pizzicato' a vedere la sessione della nazionale guidata dal ct Barbarez dopo i classici 15 minuti aperti al pubblico. Gli accertamenti hanno chiarito che si trattava di un soldato italiano in Bosnia per la missione coordinata dall'Unione Europea (Eufor) nei Balcani. La sua presenza, inevitabilmente, ha creato nuove polemiche sulla partita, dopo il caso dell'esultanza di Dimarco e altri azzurri al termine della semifinale tra i bosniaci e il Galles.

 

I media bosniaci hanno subito cavalcato il caso, parlando di una spia mandata per studiare i loro schemi in vista dei playoff. I controlli hanno poi chiarito come l'uomo si sia trovato per caso a Butmir e abbia deciso di dare un occhio all'allenamento della vigilia, filmandolo solo per ricordo. La Bosnia ha poi mandato una nota all'Eufor, che ha chiarito l'assoluta casualità della vicenda. E, ovviamente, l'estraneità della Federazione italiana.

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