Tutte le novità
Calcio
03 Aprile 2026 - 13:54
Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso lascia la Nazionale. Oggi, venerdì 3 aprile, il ct ha risolto il proprio contratto con la Federazione, come comunicato dal sito ufficiale Figc: "La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio".
L'addio di Gattuso segue le dimissioni del presidente della Figc Gabriele Gravina e quelli di Gianluigi Buffon da capo delegazione azzurro, arrivate pochi giorni dopo la sconfitta contro la Bosnia nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026, costata la partecipazione alla rassegna iridata di scena la prossima estate in Stati Uniti, Messico e Canada.
"Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale la maglia azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche", ha detto l'ormai ex ct dell'Italia Gennaro Gattuso, attraverso un comunicato pubblicato sul sito della Figc.
"Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito", ha continuato Gattuso, "è stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore".
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo