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LA CONFERENZA

McTominay: «Sto bene, non è facile gestire questo momento ma vogliamo fare una grandissima partita»

Il centrocampista del Napoli aspetta il Chelsea: «Sappiamo che serve la vittoria per proseguire il cammino in Champions»

McTominay: "Sto bene, non è facile gestire questo momento ma vogliamo fare una grandissima partita"

"Anche se gioco più dietro cerco sempre di arrivare nell'area avversaria per fare danni"

Scott McTominay giocherà la sua ennesima partita consecutiva, con questa volta un obiettivo cruciale. Battere il Champions per proseguire il cammino in Champions League. “Sto bene, mi sento bene. Faccio del mio meglio per recuperare partita dopo partita. Sono grato per il supporto dei tifosi del Napoli e del club. Speriamo di poter fare una fantastica partita domani sera. Sono sicuro che l’atmosfera sarà incredibile. Abbiamo tante partite davanti a noi e cercheremo di dare sempre il meglio. Proveremo a tenere sempre la testa su, lavoreremo come abbiamo fatto in questi mesi

Come si spiega i tanti infortuni?
"Quando si giocano tante partite nel calcio è molto difficile che tutto vada bene. È una cosa che dobbiamo gestire, non semplice da gestire. Non è facile ma fa parte del gioco e dobbiamo accettarlo. Quello che conta è dare il massimo e fare la performance migliore. Non vedo l’ora di giocare questa partita".

Sei il miglior marcatore di testa da quando sei arrivato in Italia
“Forse ho una testa molto grande come diceva Rashford… cerco solo di farmi trovare pronto in ogni contesto e di riuscire a fare gol. Forse ora sto giocando più dietro vicino a Lobotka, ma cerco sempre di andare davanti nell’aria avversaria per cercare di fare danni alle squadre rivali. Il Chelsea? Ha tantissima qualità in ogni parte della squadra. Tiri da lontano? Anche mio padre mi dice spesso che devo cercare di tirare da fuori area. Si cerca sempre di fare ciò che è giusto per la squadra in quel momento”.

Che differenza c’è tra la Premier e la Serie A?
“La partita col Chelsea è fondamentale. È vero conosco il Chelsea molto bene. Sappiamo che non sarà facile per noi, ci sono sempre dei momenti difficili da gestire. Carrick ti sorprende nel suo inizio di carriera nello United? Non mi sorprende, è un ottimo ragazzo ed è bravo. I primi risultati che ha avuto sono stati eccezionali, ho visto delle ottime partite. Ha vinto delle partite non facili. Sarò felice di guardarlo ancora e gli auguro tutto il meglio”.

È difficile per te coprire così tante posizioni in campo?
“Ho imparato molto, ho cambiato posizioni spesso. Da quando sei bambino sono cresciuto e imparato tanto. Bisogna prenderla come una sfida personale. È ciò che ho sempre cercato di fare nella mia carriera".

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