Che la birra artigianale sia diventata sempre più presente nel mondo dell’enogastronomia è un dato di fatto. Il suo consumo aumenta, così come a piccoli passi cresce anche la consapevolezza di consumatori e addetti ai lavori. Pur soffrendo le dinamiche aggressive dell’industria, a volte ai limiti del libero commercio dei prodotti, le birre di qualità si affermano in ogni luogo, dai locali alle manifestazioni pubbliche. Negli anni, questo fenomeno ha stimolato le industrie a produrre le birre cosiddette “crafty”, cioè quelle che scimmiottano la birra artigianale, senza perdere però lo status di industriale. Un consumatore consapevole è capace di riconoscere il prodotto di qualità, ma non tutti riescono in questa impresa, abbagliati da una certa comunicazione che tende a confondere le persone nella scelta delle birre. Per creare un argine rispetto a tale problematica, Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti, ha creato il marchio “Indipendente Artigianale – Una garanzia Unionbirrai” che è già presente sulle etichette di molte birre artigianali italiane, per rendere più semplice l’acquisto di questi prodotti da parte dei consumatori. Insieme a questo strumento, che aiuta nell’immediato l’individuazione di birre artigianali, è importante che ci sia chiarezza e trasparenza da parte di chi lavora nel settore, dai ristoratori ai publican, dai giornalisti ai comunicatori. Queste persone creano la propria immagine con modelli facilmente riconoscibili dall’esterno e molto spesso sono dei veri e propri punti di riferimento per i consumatori. È importante che il ruolo di queste persone sia chiaro e trasparente, per evitare di creare circostanze che creano equivoci e confusioni. Oggi purtroppo non è sempre così e sono sempre meno rari gli episodi in cui operatori del settore, che si riempiono la bocca di paroloni a favore della birra artigianale, nel concreto prestano il fianco al mondo della birra industriale, per meri motivi economici. Queste persone sono un male per la birra artigianale, perché creano incertezza e confusione nella mente di chi li segue. In un periodo storico fondamentale per il definitivo posizionamento e consolidamento della birra artigianale, non ci può essere spazio per le ambiguità. Esiste un valore a cui non si può rinunciare: la coerenza. Cheers! alfdelforno@gmail.com