L’estate è la stagione a maggior rischio per gli animali domestici di essere abbandonati con negative ripercussioni anche sul piano della sicurezza stradale. Molti incidenti, infatti, sono causati proprio dall’improvvisa e incauta presenza dell’animale sulla sede stradale. Tuttavia, negli ultimi anni, risulta in decisa crescita il popolo di chi, invece, non si priverebbe mai della loro presenza. Nemmeno in ufficio. Secondo i dati di una recente indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice dell’Aci, due italiani su tre sono ben disposti a portare anche sul posto di lavoro il fidato animale domestico, a patto chiaramente che non intralci l’attività lavorativa e che ci sia uno spazio all’aperto. Per una felice convivenza nella vita di tutti i giorni, tuttavia, è importante rispettare alcune regole, sia per evitare di danneggiare altre persone, sia per non incorrere in eventuali sanzioni. Ed invece per il 41% degli intervistati norme fondamentali come l’uso di museruole e guinzagli e l’attenzione alla pulizia dei marciapiedi sono ancora troppo spesso trascurati da padroni negligenti. per questo motivo, un italiano su tre vorrebbe più controlli, mentre il 13% ritiene necessario inasprire le sanzioni a carico dei trasgressori. D’altra parte, chi decide di prendersi cura di un animale domestico deve assumersene ogni responsabilità. Su questo la legge è chiara: viene punito non solo chi lascia gli escrementi del cane non raccolti in un luogo pubblico, ma anche chi non vigila sul proprio animale domestico. Se morde o aggredisce qualcuno, il padrone risponde sia civilmente che penalmente del danno provocato. Non va meglio con chi li abbandona: un reato punito con l’arresto oltre all’ammenda. Se cane e gatto sono gli animali più presenti nelle case degli italiani, per quanto riguarda gli esemplari esotici non c’è discussione: il 71% degli intervistati si dichiara contrario a possederne uno in appartamento. Il motivo principale? Secondo il 57% gli animali esotici devono rimanere nel loro habitat naturale, mentre un 14% teme che possano essere un pericolo sia per chi li possiede che per gli altri. E quando è tempo di vacanze? Più di un italiano su tre (34%) preferisce portare il suo amico a quattro zampe con sé piuttosto che lasciarlo in qualche struttura, mentre per il 22% la scelta della meta è subordinata alle strutture che lo possano ospitare. In ogni caso, se si viaggia in auto è bene sapere che secondo il Codice della strada è vietato trasportare più di un animale domestico e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È, tuttavia, consentito tenere a bordo più di un cane o gatto, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore (il cosiddetto “trasportino”). Se, infine, trovassero un animale abbandonato per strada, come si comporterebbero gli italiani? Solo il 7% resterebbe impassibile, mentre la quasi totalità degli intervistati (93%) si attiverebbe prontamente: chi portandolo da un veterinario o una struttura specializzata (39%), chi contattando la Protezione Animali (35%) e chi, senza esitare, portandolo addirittura a casa propria (15%). Secondo gli ultimi dati Eurispes, più di tre italiani su dieci hanno un animale domestico in casa; lo considerano parte integrante della famiglia, riservandogli ogni tipo di attenzione. Oltre alla compagnia e all’affetto che un animale può trasmettere, è importante, tuttavia, essere a conoscenza anche dei doveri che si assumono nel momento in cui si decide di crescerlo ed accudirlo: dai costi legati all’alimentazione e alle cure veterinarie fino alla tutela per eventuali danni a persone o cose che questi può provocare. Al riguardo, la compagnia Sara dispone di soluzioni assicurative dedicate sia alle esigenze e alla salute dell’animale domestico, sia alla tutela di chi se ne prende cura. Per informazioni, basta consultare il sito www.sara.it o contattare un’agenzia Sara. Quella presso la sede dell’Aci Napoli, in piazzale Tecchio 49/d è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,45 alle 13 e dalle 15,30 alle 17.