Lunedì 10 Dicembre 2018 - 12:49

Prevenzione gratuita tumore alla prostata: ecco il tour del camper Prosud

Riprende il suo tour per le piazze delle città campane il Camper Prosud, che porta in giro gratis la prevenzione del tumore della prostata. L’Unità Urologica Mobile della Fondazione Prosud, presieduta dal Prof. Vincenzo Mirone, ha un nuovo calendario per il mese di maggio. Al momento queste le tappe previste: il 9 maggio a Piazza Dante, il 16 a Piazza Vanvitelli, il 23 a Ottaviano in Piazza Giovanni Paolo II.  Dalle 10 alle 18 gli Urologi della Fondazione visiteranno gratis il pubblico maschile. Non occorre prenotare; basterà dare il proprio nominativo alle hostess. Inoltre, per informazioni su come prenotare una tappa del Camper presso Enti, Comuni e Aziende:info@fondazioneprosud.it o  www.fondazioneprosud.it

FONDAZIONE PROSUD. La Fondazione Prosud Onlus è nata nel Gennaio 2011 da un’idea del Professor Vincenzo Mirone, Ordinario di Urologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente di Prosud, e dell’Avvocato Antonio Mancino, che hanno dato vita ad un progetto in supporto della prevenzione e della ricerca in campo oncologico. La scelta nasce dalla consapevolezza che gli uomini dedicano poca attenzione alla propria salute e che nel Sud Italia esiste, ancora oggi, una scarsa cultura della prevenzione rispetto al nord, per cui si registra una maggiore incidenza ed aggressività delle malattie tumorali.

Anche per questo motivo Prosud ha attivato nel maggio 2013 una Unità Urologica Mobile, che tocca le principali piazze dei capoluoghi campani visitando gratis il pubblico maschile per sensibilizzarlo al controllo. L’attività dell’Unità Urologica Mobile è continua: opera prevalentemente nelle piazze, dove è più facile “intercettare” una grande quantità di pubblico, ma anche presso Enti, Aziende e Istituzioni che facessero domanda per programmare delle tappe presso le loro sedi. Il calendario degli appuntamenti dell’Unità Mobile è sempre aggiornato sul sito www.fondazioneprosud.it.

11:21 7/05

di Redazione

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15 anni di Capoeira a Napoli: al via la festa in salsa carioca

L’8, 9 e 10 maggio, il gruppo di Capoeira Balanço do Mar del professor Tatù  organizza l’evento internazionale annuale di Capoeira. “La Capoeira è una lotta-danza nata in Brasile dalla creatività degli schiavi africani che, impossibilitati ad usare armi per lottare a favore della loro libertà, mascheravano la pratica e l’esercizio delle loro lotte tribali con musiche e balli in modo da ingannare i loro padroni bianchi."  La festa di 3 giorni  in salsa carioca ospiterà alcuni dei più importanti maestri della capoeira contemporanea. Quest’anno inoltre si festeggiano i 15 anni di attività del gruppo a Napoli e provincia. Saranno presenti Maestri brasiliani provenienti da tutt'Italia: Mestre Pudim e Mestre Ratinho del grupo Soluna, Roma (presente in tutta Italia), Mestre Zoi del gruppo Zumbì (Sicilia), ContraMestre Aranha del grupo Beribazu (Veneto), ContraMestre Mussa del grupo Capoeira Soluna Oxossi (Sardegna). Altri insegnanti di Napoli che parteciperanno come ospiti all’evento sono Professor Mala del grupo Senzala e Flavio, il responsabile del grupo Semente do Jogo de Angola.

Saranno 3 giorni all'insegna della cultura brasiliana, ci saranno lezioni e rode di capoeira, musica afrobrasiliana e feste ma anche tanto sport, infatti Nel 1974, la Capoeira fu riconosciuta ufficialmente come sport nazionale brasiliano e ben presto iniziò a diffondersi anche in altri paesi. La capoeira nella sua pratica, è un’attività fisica sana ed economica che induce allo sviluppo armonico di tutto il corpo; inoltre favorisce un corretto sviluppo della personalità, la socializzazione nel gruppo, facilita l'espressività corporea e insegna a controllare l’energia espressa dai partecipanti.

Programma. Si comincerà venerdì 9 maggio alle 19:30 con una roda di apertura dell’evento sul Lungomare Liberato; il sabato alle ore 11:00 ci si sposterà sul Pontile Nord di Coroglio, mentre nel pomeriggio dalle ore 15:00 le dimostrazioni si terranno in piazza Dante e in seguito alle ore 18:00 in via Toledo. Sabato sera è stata organizzata una serata di musica e danza al centro storico presso il “Quartiere intelligente” dove si terrà la festa con l’esibizione della Sambanda do Mar e del gruppo Balanço do Mar con samba e Capoeira. ( l’ingresso è di 10  euro con consumazione)

La domenica mattina dalle ore 11:00, di nuovo sul Lungomare Liberato, si terrà una lezione aperta di Capoeira e danze afrobrasiliane con musica dal vivo.

Balanço do Mar. Il Gruppo di Capoeira Balanço do Mar nasce a Napoli nel 2000 grazie a Giovanni Coraggio, noto come "Professor Tatú", il quale grazie all'aiuto di “Mestre Alemão" è stato il primo a portare la capoeira a Napoli. Grazie alla passione, all'impegno ed allo studio, oggi, dopo 15 anni,  il grupo Balanço do Mar è dislocato in diverse palestre sparse per tutta Napoli e Provincia, vantando all'incirca un centinaio di persone di tutte le età, a partire dai 3 anni in su.

 

11:06 7/05

di Redazione

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"Mundo Latino", l’arte sudamericana a Palazzo San Teodoro

Domenica 10 maggio si terrà la mostra collettiva "Mundo Latino", frutto della miscela artistica di due talentuosi artisti cubani e degli artisti del collettivo stesso. L’esposizione avrà inizio alle ore 12.00 al Palazzo San Teodoro, in Via Riviera di Chiaia n. 281 e resterà fino a giovedì 14 maggio. Mundo Latino è  una mostra che unisce l’Italia, Cuba, l’Europa e il Centro America, grazie ad un ponte fatto di arte, colori, storie, persone, talenti, cultura e passione. Saranno presenti le opere di Jormay Gonzalez Monduy e Dennys Santos Diaz, oltre  alle opere degli artisti del Collettivo PalomArt: Giovanni Anastasia (Napoli), Riccardo Matlakas (Napoli), Jose Bellantuono (Brasile/Italia), Francisco Lance (Monopoli), Francesco Navach (Monopoli) e Manuela Montella (Napoli).

COLLETTIVO PALOMART. Il collettivo nasce dall’aggregazione di giovani provenienti da tutto il mondo che hanno sentito il bisogno di unire le proprie energie per esprimere un punto di vista non convenzionale sulla vita attraverso l’arte, l’ecologia e la creatività. Questo gruppo piuttosto eterogeneo tenta da anni di superare i limiti imposti dalla socialità ordinaria, troppo spesso condizionata dalle dinamiche del mero profitto e che dominano lo stile di vita occidentale.

11:01 7/05

di wdf

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Il lusso forma i giovani: Mario Valentino presenta “Bianca”, collezione realizzata con gli studenti SUN

Cinque abiti eseguiti interamente in pelle con tagli sartoriali, cinque modelli di calzature e due borse: è la capsule collection “BIANCA – DXIXMV”, realizzata dalle studentesse della Seconda Università degli Studi di Napoli con Mario Valentino. La mini collezione, prodotta all’interno del “Mario Valentino Lab”, sarà presentata mercoledì 13 maggio, alle 18, nello showroom dell’azienda in via Calabritto 10, a Napoli, in occasione della manifestazione Wine&Thecity®. La collezione è nata all’interno del “MVLab”,un percorso di sinergia tra un’azienda di eccellenza del Made in Italy e l’Università, finalizzato alla valorizzazione di una realtà produttiva campana di fama internazionale.

BIANCA, SINTESI TRA PASSATO E PRESENTE - Realizzata dagli studenti del primo anno del corso di Laurea Magistrale in Fashion Eco Design della Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento DIcDEA, la collezioneBIANCA_DXIXMV” è il risultato di un percorso formativo all'interno dell'azienda, nel cuore della Sanità, iniziato a dicembre dello scorso anno. Il lavoro si è chiuso con la creazione di un ufficio stile dedicato, coordinato dai supervisori Bianca Valentino e Mario Valentino. Frutto di una fusione tra passato e presente, la mini capsule è composta da outfit eseguiti interamente in pelle con tagli sartoriali e sperimentazioni di alta pelletteria. Bianco, grigio chiaro e color mango sono le tonalità scelte per la collezione già anticipata in occasione della Milano Fashion Week.
 
L’UNIVERSITA’ - Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Design per l’Innovazione hanno seguito lezioni teoriche sul marchio nel corso di “Storia e tendenze della moda contemporanea”, curato da Ornella Cirillo. Hanno creato uno scenario innovativo con la regia di Patrizia Ranzo, docente del corso di “Scenari avanzati della moda”, hanno lavorato alla “Capsule” nel corso di “Fashion Ecodesign 1” con Roberto Liberti. Il team universitario si è avvalso del contributo scientifico del Laboratorio FA.RE. con i ricercatori Maria Antonietta Sbordone e i dottori di ricerca Giulia Scalera e Mara Rossi.
 
L’AZIENDA – La “Mario Valentino Spa” viene fondata da Mario Valentino a Napoli, nel cuore della Sanità, nel 1952. Definito il “Re della pelle”, Mario ha saputo coniugare manualità artigiana e innovazione nelle sue creazioni. L’azienda si è avvalsa del contributo di grandi personalità di spicco del mondo della moda: da Karl Lagerfeld a Muriel Grateau, da Giorgio Armani a Gianni Versace. Tra le creazioni di spicco, il “Sandalo Corallo”, realizzato negli anni ‘50 ed esposto al “Bally Shoe Museum” di Schoenenwerd, in Svizzera. Maria Callas, Liz Taylor, Stefania Sandrelli sono solo alcune delle clienti che hanno indossato i capi della griffe napoletana.

10:37 7/05

di Redazione

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Raccolta rifiuti elettrici, Campania prima al Sud

NAPOLI.  Ogni abitante della Campania ha fatto nel 2014 una raccolta record di 2,52 chilogrammi di materiale tecnologico (elettrico ed elettronico). È un record positivo che la Campania registra per il secondo anno. E la raccolta riguarda soprattutto televisori e monitor. A diffondere i dati è il Coordinamento Nazionale delle imprese che operano nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee)che  ha certificato come, nel 2014, la Campania si confermi la Regione dell’Area Sud ed Isole con i più alti quantitativi di Raee raccolti pari a 14.776.901 chilogrammi, con un aumento del 7% rispetto al 2013. Lo rende noto l’Assessorato all’Ambiente Regionale. La media pro-capite passa dai 2,39 ai 2,52 chilogrammi. Crescono i Centri di Conferimento che, con 241 Centri di raccolta ed altri 6 Centri, registrano una media di 4 strutture ogni 100.000 abitanti. Napoli si attesta anche quest’anno al primo posto con 5.769.789 chilogrammi di Raee raccolti. Seguono nella classifica dei quantitativi raccolti Caserta, Salerno, Avellino e Benevento. Il dato di Caserta, in particolare, risulta il migliore in assoluto  dell’Italia Meridionale. Il 41% dei rifiuti raccolti è costituito da televisori e monitor

22:43 6/05

di Redazione

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A Pozzuoli l'interessante dibattito su difesa dell’infanzia tra carta stampata, video e social network

Si è svolto a Pozzuoli, presso la splendida location dell’Hotel  Gli Dei,  il primo corso di formazione, organizzato dalla neonata associazione delle Stampa Campana – Giornalisti Flegrei.  Nella prestigiosa struttura alberghiera dell’area flegrea -  che sovrasta lo scenario mozzafiato del Vulcano”Solfatara” - più di 200 giornalisti si sono dati appuntamento , oggi  martedì 5 maggio 2015, per seguire l‘interessantissimo dibattito che ha avuto quale tema: “La Carta di Treviso – difesa dell’infanzia tra carta stampata, video e social network”.   

Al corso hanno partecipato ,   in qualità di relatori,   il Giudice di Cassazione e Sostituto Procuratore del Tribunale dei Minori di Napoli, Dott. Nicola Ciccarelli; il Dott. Mario De Rosa,  funzionario del Tribunale di Sorveglianza di Napoli;  i Vicequestori Dott.ssa  Maria Antonietta Ferrara e Dott.ssa Fabiola Silvestri,  insieme al Commissario Capo  Dott. Riccardo Crocela della Polizia Postale. Gli interventi sono stati brillantemente moderati dal Dr. Claudio Ciotola, Consigliere e componente dell’esecutivo  nazionale dell’ Ordine dei Giornalisti che ha letto il messaggio di saluto del Presidente Enzo Iacopino ( non presente per sopraggiunti motivi di salute)  che ha voluto inviare ai giornalisti dell’area.  Erano  inoltre presenti, il Leader del Movimento Unitario Giornalisti della Campania,  Mimmo Falco,  che ha concluso il dibattito soffermandosi in particolar modo sulle problematiche che la professione giornalistica sta affrontando nella nostra regione.   

Nell'occasione,  i membri del   Direttivo e gli Associati  della stampa Campana –  Giornalisti Flegrei,  artefici dell’organizzazione del corso, hanno voluto insignire della carica di socio onorario e donare medaglia dell’Ordine Nazionale al collega Gualtiero Walter Bisogni, da sempre  punto di riferimento per molti giornalisti dell’Area Flegrea.

21:25 6/05

di Redazione

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Con “Whiplash” al “The Space” riparte il “Cineforum”

NAPOLI. Riprende venerdì 8 maggio il “Cineforum” presso il multisala “The Space Napoli Med”. Il primo film ad essere proiettato sarà “Whiplash” (nella foto la locandina) con J.K. Simmons (Oscar 2015 miglior attore non protagonista). Seguiranno il 15 “Foxcatcher: una storia americana” con Channing Tatum e Steve Carell; il 22 “Turner” di Mike Leigh, con Timothy Spall (miglior attore Cannes 2014); il 29 “Blackhat” di Michael Mann con Chris Hemsworth e Viola Davis; il 5 giugno “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau; il 12 “I bambini sanno” di Walter Veltroni; il 19 “Suite francese” di Saul Dibb (dal romanzo di Irène Némirovsky) e il 26 “Mia madre” di Nanni Moretti, con Margherita Buy e John Turturro (concorso Cannes 2015). I film saranno introdotti da un giornalista che rimarrà a disposizione dopo la proiezione per il dibattito.

20:42 6/05

di Redazione

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Anatema chiude in bellezza con un "matrimonio" a la Sonrisa

"Anatema è lieta di annunciare le sue Nozze il giorno 09.05.2015 allo Shine Disco Club (Na) dalle ore 24:00.”
Per l’occasione quel gruppo di Pazzi di Anatema è arrivato fino al Grand Hotel “La Sonrisa” del Celebre Boss delle Cerimonie “Don Antonio”, per girare il Promo del Gran Finale della Stagione F/W 14/15.
Più di 40 Amici, sostenitori ed addicted hanno preso parte alle riprese dell’irriverente video-story di oltre 5 minuti che in soli 24 ore è stato un boom sui social arrivando a quota 8.000 visualizzazioni.

Qui il link ufficiale: https://www.youtube.com/watch?v=jaHH1Yz2J64&feature=youtu.be

Raffaele Testa, Marcantonio Russo e Hugo Rotondo per l’ultimo appuntamento invernale di ANATEMA hanno deciso di celebrare “pomposamente” il tutto, scherzando appunto sul Matrimonio di “Anatema”.
Chi guarderà il Promo si accorgerà che Anatema per l’ennesima volta si è presa gioco di noi e voi tutti. In realtà Anatema non è una persona è un’entità e se dovesse convolare a Nozze potrebbe farlo solo con la notte stessa e i suoi più affezionati clienti.

Quest’anno ANATEMA ha confermato il suo successo con un iter di party stravaganti tutti rigorosamente nella sula nuova dimora “SHINE DISCO CLUB”. Da The Castle ( tutti con corone e mantelli) a Gipsoteca, dal Pigiama Party ad Instaparty. è nevicato nel club durante il winter party, ogni serata milioni di coriandoli e glitter, basta ricordare la serata stardust e il suo full pailettes. Sono arrivati i primi ospiti : Fabian Croft da Roma, Mattia Matthew da Bologna e Bruno B-Toy da Milano e Cerchietto per l’indimenticabile e stravagante party di carnevale. Insomma ANATEMA si è messa in gioco insieme ai suoi clienti e amici e per il secondo anno consecutivo ha affermato la sua idea di party, diversa, diretta, irriverente, avanguardista e senza pregiudizi. Valerio Natale ad immortalare gli ormai celebri Wall. Miss Poppy resident Dj ufficiale insieme a Peekay, Queenz e Solosox si è infiammata la Consolle dello Shine.

Non ci sono ancora anticipazioni sul futuro di ANATEMA. L’estate sembra essere tutto un mistero o una sorpresa. Questo è quello che dicono gli organizzatori stessi.

18:20 6/05

di Redazione

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"Condannato a morte. The Punk Version" apre la rassegna "Le primtemps des poetes et des artistes",

Mercoledì 6 maggio alle ore 21, "Condannato a morte. The Punk Version" apre il Maggio d'arte del Nuovo Teatro Sancarluccio e la rassegna "Le primtemps des poetes et des artistes", presente tra gli appuntamenti del Maggio dei Monumenti 2015 del Comune di Napoli.
Sinossi
Parigi, carcere di Bicêtre. Un uomo senza nome, un condannato a morte come tanti e i suoi ultimi giorni di vita scorrono davanti agli occhi del pubblico. Da "Ultimo giorno di un condannato a morte" di Victor Hugo, il testo di Davide Sacco restituisce la modernità di una grande opera, datata 1829, decontestualizzandola nella struttura, senza mai tradire l'originale per l'intrinseca attualità che la caratterizza.
Note di regia
Affrontare un testo è sempre un'impresa molto complessa, ancor di più se rientra in quella biblioteca immaginaria rappresentata dai classici senza tempo. Con “Ultimo giorno di un condannato a morte” abbiamo deciso di fare un passo ancora più pericoloso: affrontare un mondo, affrontare Victor Hugo. E abbiamo scelto di affrontarlo con la stessa sfacciataggine e freschezza con cui Victor Hugo si sarebbe confrontato con se stesso, con lo stesso coraggio, con la stessa calviniana leggerezza e freschezza. Abbiamo altresì deciso di comprenderlo, profondamente, nella sua grandezza e nei suoi limiti e ci siamo lasciati stupire da questo cattivo ragazzo che animava le folle, che causava risse con la sua poetica, che veniva bandito, esiliato… Questo animo controverso, amato e gettato tra le folle che scriveva per le folle. Questo, come lo definiva Cocteau "Victor Hugo pazzo che credeva di essere Victor Hugo". Ed è proprio una pazzia che tentiamo di portare in scena, far accettare l’animo punk che è insito nel linguaggio di Hugo, ma che, troppe volte e in maniera sbagliata, è stato confuso con pedanteria e vecchiaia. Abbiamo deciso di lavorare con Hugo sul testo, trasformandolo in un’unica partitura ritmica, un pentagramma sentimentale. Abbiamo scritto con lui, su di lui, per andare, infine, contro di lui.
Perché ci siamo arrogati il diritto di queste licenze? Perché l'abbiamo percepito come un dovere, quello di combattere le assurdità del mondo con la bellezza di giovani come noi che, nei secoli, hanno tentato di combattere le brutture del proprio tempo con la poesia. Non è uno spettacolo teatrale quello che portiamo in scena o, almeno, non è solo questo, ma molto di più: è un esperimento culturale, un movimento poetico che parte dallo spettatore per comprendere e cercare se stesso, perché è proprio nel pubblico che risiede il mistero dell'arte, non in chi la crea, ma in chi la riceve. Abbiamo deciso di stare dalla parte del pubblico, allearci con lui, preferendolo a convenzioni teatrali ormai superate, rappresentando un teatro che è molto più del teatro stesso, è un manifesto poetico nato in scena e, infine, quello che con sostanza e fin da giovanissimo ha sempre fatto Hugo. La penna è divenuta dunque l'unica arma lecita contro le barbarie autorizzate rappresentate dal tema focale di questo testo (pre- battaglia dell'Ernani):  la pena di morte. Questa piaga dell'omicidio di Stato che l'uomo, ancora oggi, non è riuscito a debellare, l'assassinio della ragione e della libertà, perpetrate ogni qual volta uno Stato ammazza, a sangue freddo e senza giustificazione alcuna, un cittadino, spesso proprio in nome della libertà. È con questi presupposti che finalmente portiamo in scena Hugo come lo avrebbe messo in scena lui stesso...in versione Punk, conoscendo tutto quello che è stato prima e andandovi contro.

18:16 6/05

di Redazione

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Foyer "Bellini", ecco “Senza Rancore” degli Angolo 50

Il 7 maggio esce Senza Rancore della band Angolo 50 pubblicato dalla Marotta&Cafiero Recorder. Il disco  sarà presentato giovedì 7 maggio alle ore 18 nel  foyer del teatro Bellini.  

Il disco che contiene dieci brani a tinte a  forti,  ma anche delicate o ironiche. Talvolta il verso e il sound diventano feroci, in altre circostanze un blues accarezza la storia; cambiano i toni, cambia l'impatto sonoro, resta fermo il linguaggio.  E’ un disco dai testi forti e da musiche essenziali ma evocative, apparentemente semplici ma nella sostanza prive di banalità fatte di costanti incastri ritmi e melodici. "Sappiamo da dove veniamo e cosa lasciamo alle spalle e sono cose vere, son le rughe delle nonne, sono i calli di mani mai viste anziane, sono la disillusione di un’onestà troppe volte esaltata e lasciata al contempo per strada calpestata dall’ignoranza e dalle centrali nucleari, dai bisogni esagerati imposti da padroni che facciamo tutti i giorni finta di non ascoltare” così si raccontano gli Angolo 50 che si definiscono dei  cantastorie  e questo disco racconta storie, per la maggior parte ispirate a fatti e personaggi reali. Il nome della band “Angolo 50” deriva dal gioco del biliardo: è una tecnica di numerazione, si basa sulla scomposizione matematica del tavolo e serve come guida per il tiro di calcio a tre sponde.  Il nucleo del gruppo risale al 2009; poi nel 2013 si è formata la band attuale, composta da Davide Monticelli (voce), Nello Nastri (chitarra), Franco D’Antuono (basso), Catello Imparato (batteria). Davide e Nello hanno cominciato a lavorare insieme, realizzando spettacoli di cover ispirati al rock blues, alla psichedelia e al rock anni 80/90; hanno poi proseguito la loro collaborazione lavorando su brani inediti fino a produrre un primo disco nel 2012, con il nome Minimocomunelimite. Il disco “Senza rancore” si apre e si chiude con storie di donne ispirate a fatti reali. Attraverso i racconti  si entra e si esce da temi politici e sociali, i racconti e le storie sono talvolta le circostanze.

Il primo brano  (Senza rancore) che beneficia di un videoclip (https://www.youtube.com/watch?v=9qMx2sxGuDU&feature=youtu.be )  racconta la storia di una donna disadattata cui è stato portato via il figlio perché considerata incapace di potervi provvedere.  Sono passati 30 anni e lei vive da vagabonda. Vive il suo dramma con gran dignità …. Nonostante tutto, senza rancore, passa e ripassa ciclicamente per i luoghi della sua vita e riesce fino ad applaudire al suo dolore.E’ la vittima sacrificata sull’altare della società piena di pecche ma che provvede fino in fondo a qualunque costo ai bisogni dei suoi partecipanti.Quando vede i bambini per strada si emoziona e vuole parlar loro, ma ovviamente ora non si presenta granchè bene e  spesso le persone hanno paura … talvolta un vigile nuovo e solerte, non conoscendola, sospettoso, la allontana.

L’ultima storia “incontro all’ultimo vento” è ispirato ad un fatto di cronaca di qualche anno fa; quando l’autore fu ricoverato in ospedale, una donna si lanciò dalla finestra, andando incontro all’ultimo vento.  Il racconto si dipana attraverso alcuni colloqui che l’autore aveva avuto con i suoi familiari il giorno precedente e la mattina del fatto: lei, militante donna di sinistra, aveva sognato Berlusconi, ma in una storia felice.

Desiderio: Il brano nasce dopo un sogno maturato di pomeriggio tra letture di storie di pirati in particolare le storie di di Mary Reed e Anne Bonne. La protagonista è una donna che non lotta solo per il denaro; lotta per il riconoscimento sociale, per la dignità sua e di tutte le donne, ma anche per gli uomini che subiscono uno Stato ingiusto; lotta per essere contro il sistema borghese, per mettersi contro dame e gasindi e dunque, in buona sostanza, lotta per mettersi contro tutto quello che rappresentava l’apparato burocratico che consente il prevaricamento stesso.   La piratessa sa che il suo è un sogno, un’illusione, che è solo un desiderio vano, ma nonostante tutto va avanti e si salva in quanto gravida, muovendo i suoi passi sconnessi e distruttori nella piena consapevolezza che sono quelli l’embrione della novità.

A dirla tutta:E’ il brano più complesso sia sotto il profilo testuale che musicale. Parla della paura come il nemico più difficile da sconfiggere, quel nemico contro il quale interviene - in aiuto del protagonista - l’amore di una donna.Il nostro eroe ha subito l’ennesima sconfitta quotidiana, l’ennesimo smacco. Nel brano non si dice quale sia … stiamo parlando della piccola sconfitta quotidiana e del tradimento del migliore amico e dell’assenza di lavoro, stiamo parlando della delusione di un bagno in un mare particolarmente inquinato quel giorno e/o della malattia di un caro.  Lo smacco di per se’ poteva anche essere un fenomeno banale e non di significato di per se’ importante. Anche quella volta il nostro protagonista era morto, ne stava uscendo con la coda tra le gambe. E’ in queste circostanze che proliferano la solitudine, l’indifferenza e poi di seguito, allargando lo sguardo, anche la miseria e la prostrazione morale e tutti i fenomeni più deteriori dell’esistenza civile, fino anche l’inquinamento.E’ in queste circostanze che l’ignoranza non solo si diffonde facilmente ma produce i suoi danni più devastanti. In realtà spesso sentiamo parlare di draghi e di maghi invincibili e pericolosi ma altrettanto spesso si tratta di racconti ingigantiti e deformati. Curiosità: il canto è particolarmente potente; questo sostanzialmente per due ordini di motivi:  la solida base musicale granitica e compatta e parte con la vocale .

Ancora una volta E’ una storia d’amore, un amore magari malato, ma di un amore. Ancora una storia di una donna, la storia raccontata da un’attrice del primo video della band sulla via del ritorno a casa, dopo la fine delle riprese.  Davanti a un piatto vuoto di cus cus è un'altra storia di donne.

18:07 6/05

di Redazione

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