Giovedì 15 Novembre 2018 - 4:03

“I Dolci delle Feste": grandi maestri pasticcieri all'Hotel Mediterraneo

Dal Top al Pop e dalla Grecia a Napoli: saranno 15 i maestri pasticceri che si incontreranno il 7 novembre presso il panoramico Roof Garden Terrazza Angiò, all’undicesimo piano del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, per la settima edizione de “I Dolci delle Feste dei grandi interpreti by Mulino Caputo”. I protagonisti dell’evento si confronteranno sul tema degli struffoli, uno dei dolci simbolo della semplicità napoletana. Questo dolce antichissimo, portato dai greci in Italia quando fondarono Parthènope, nell'VIII secolo a.C., è un must della pasticceria campana. All’inventiva dei partecipanti si richiederà di  proporne un’ interpretazione originale.

Naturalmente, il focus non sarà solo sull’evoluzione degli στρόγγυλος (strongoulos). La kermesse, diventata un appuntamento molto atteso sullo stato dell’arte della pasticceria, sarà l’occasione per degustare i più famosi  dolci “conventuali”, così chiamati perché realizzati, originariamente, dalle suore di clausura, che ne custodivano ostinatamente le ricette. Tra questi: roccocò, susamielli, divino amore, mustaccioli, raffaiuoli, cassata e pasta reale. Non mancheranno i tipici lievitati natalizi: pandori e, soprattutto,  panettoni che, in Campania, complici la creatività dei nostri artigiani e l’abbondanza di materie prime di alta qualità, hanno assunto profumi e sapori originali e strettamente legati alla territorialità mediterranea. Ecco chi saranno i magnifici quindici: Luigi Biasetto, Salvatore Capparelli, Salvatore De Riso, Pasquale De Simone, Mario Di Costanzo, Carmine Di Donna, Salvatore Gabbiano, Marco Infante, Andrea Pansa, Alfonso Pepe, Gianluca Ranieri, Ciro Scognamiglio, Sabatino Sirica, Salvatore Tortora e Salvatore Varriale.

La Delegazione di Napoli dell’Associazione Italiana Sommelier proporrà, in abbinamento, una selezione di vini delle aziende: Azienda Agricola Manuelina; Cantina di Lisandro; Cantina Kutatsch; Cantine Federiciane;  D’antiche Terre; Feudo Luparello; Piera Martellozzo 1899; Varvaglione. Le scelte dei vini sono di Vitigno Italia.

13:20 2/11

di Redazione

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Bianca Miele e le altre: appuntamento con lo chef pizzaiolo Rosario Giustiniani

Bianca Miele e le altre. Si chiama così l’appuntamento dell’Associazione culturale D’Aria per presentare lunedì, presso la Fattoria didattica “Il Giglio della Valle” di Marano, l’ultima novità dello chef pizzaiolo Rosario Giustiniani, “Bianca Miele”. Testimonia dell’evento, il maestro nonché regista e sceneggiatore Gennaro D’Aria, ospiti d’onore Teresa Iorio, punta di diamante della pizza nel mondo, i musicisti Antonella D’Angiò e Manuela D’Aria. Per l’occasione la maison Work Line presenterà le novità della moda sartoriale da lavoro. Sponsor dell’evento, Molino Caputo e La Torrente. “Il Giglio della Valle” è tra i primi agriturismi a proporre un’economia rurale a chilometro zero, agricoltura, allevamenti ecosostenibili ed una cucina improntata nel rispetto del ciclo naturale delle stagioni.

 

13:12 2/11

di Eduardo Cagnazzi

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“Autunno Musicale”, proseguono gli eventi alla Domus Ars

NAPOLI. Prosegue con successo “Autunno Musicale”, la stagione concertistica 2018 dell’Associazione Musica Libera al Centro di cultura Domus Ars con l’organizzazione de Il Canto di Virgilio e la direzione artistica del maestro Lucio De Feo.  Il secondo appuntamento in programma è previsto per il 2 novembre alle 18, 30 alla Domus Ars (via Santa Chiara 10). Un concerto tutto al femminile dal titolo “L’Amore e la Passione” con Mirella Vinciguerra al pianoforte e il mezzosoprano Silvia Cialli. Una collaborazione nata oltre quindici anni fa a Napoli che ha portato le due interpreti ad un approfondito studio del repertorio della musica vocale da camera spaziando dal repertorio tedesco a quello francese, spagnolo, italiano e argentino. Un sodalizio duraturo, arricchito da una profonda amicizia. In duo si sono esibite in numerosi concerti sia in Italia che all'estero. Il programma della serata prevede brani di Schubert, Brahms, Mahler, Fauré, Debussy, Granados e De Falla. Una carrellata storica per mostrare come vari geni musicali attraverso le epoche hanno magistralmente reso in musica i più forti, sublimi e dolorosi sentimenti umani, ovvero quelli dell’amore e della passione. “Leidenschaft: l'amore e la passione. I grandi sentimenti narrati attraverso il Lied tedesco, la chanson francese e la tonadilla spagnola.

21:09 1/11

di Redazione

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Teatro Sancarluccio, luogo di promozione di talenti

NAPOLI. Partendo da quella che si può sicuramente chiamare tradizione di famiglia, Giuliana Tabacchini, durante un'affollata conferenza stampa, ha anticipato i temi della  prossima stagione del “Nuovo Teatro Sancarluccio”. «Una annata - come ha detto la stessa direttrice artistica - che nel ribadire la voglia di affermazione del nuovo corso dell'emblematico teatro, propone il “Sancarluccio” come un luogo di promozione di talenti ed iniziative in grado di dare risalto a quelle compagnie che non trovano accoglienza altrove ed ancora, di offrire alla città un momento di valida verifica per un teatro moderno e sempre più in evoluzione». Ed è stato con queste premessse e grazie ad un lavoro costante e faticoso che Giuliana,  quale anima dello spazio di via San Pasquale,  ha presentato i titoli del nuovo cartellone che si snoderà nelle sezioni, “Il Teatro Rinnovato”, “I Teatri Comici”, “Il Teatro in Musica” ed “Il Teatro Danza”. Quattro interessanti comparti artistici che porteranno al Nuovo Sancarluccio, a partire  dalla prima sezione, spettacoli come “Mamma Mà!” di Massimo Andrei con Daniela Ioia per la regia di Gennaro Silvestro; “Io sono Claudia”, scritto e diretto da Eduardo Cocciardo coprotagonista della pièce insieme ad Anna Monti e Salvio di Massa; “Chiudi fa corrente” con Salvatore Esposito e Daniela Cenciotti, che ne cura anche la regia; “Socrate superstar” con Ciro D’Errico, Gianni Caputo, Antonio De Rosa, Federica Grimaldi e Antonio Gargiulio, anche autore e regista della pièce; “Locas” con Marcella Vitiello e Laura Pagliara per la regia di Niko Mucci; “L’altrui misura” con Guido Del Vento e Martina Montino, scritto e diretto da Lucilla Lupaioli e Alessandro Di Marco; “La quinta ora” con Adele Pandolfi, di Anna Mazza per la regia di Carlo Guitto; “Big Fish” con Franco Nappi, scritto e diretto da Andrea Cioffi; “Il tavolo verde” con Salvatore Mincione Guarino, Giovanni Gazzanni, Asia Franceschelli, Claudia Cervio, Alessio Gialorenzo, Gaia Rossi, Simona Gagliardi, Gabriel Gasbarro scritto e diretto da Salvatore Mincione Guarino; “Per una bomba in meno” di e con Ernesto Mahieux; “Operazione balena” di Gianfranco Vergoni con Loredana Piedimonte, Ilaria Nestovito, Emanuele Di Luca, Irene Cedroni, Matteo Volpotti, Giulia Di Tommaso e Daniele Derogatis per la regia Marco Simeoli. Per “I Teatri Comici” a giungere al Nuovo Sancarluccio saranno: “Peppe Maiulli vs Ernesto a Foria …ovvero song’ allergico ‘e fravole” di e con Peppe Maiulli; “Donna Pereta fora 'o balcone” di e con Alan De Luca; “Usciti pazzi” di Antonio Scavone con Antonio D’Avino, Laura Pagliara e Valeria Impagliazzo per la regia di Niko Mucci; “A mare con tutti i panni” di e con Enzo Catapano; “Tutto esaurito… ovvero sord out” con l'attore e cabarettista Enzo Nicolò, coautore del testo insieme a Marco Lanzuise e Salatore Turco; “Veemenza senile” di e con Giancarlo Valentino e Gino Magurno. Per la sezione “Il Teatro in Musica” invece, a salire sul palco di Palazzo Acquaviva Coppola, il primo liberty della città, saranno  “Serenvivity” di e con Viviana Cangiano e Serena Pisa; “Stasera in scena…BusCaMo?” di e con Christian Mirone; “Mi chiamo Mimì” di Sarah Falanga in scena con Christian Mirone, Francesca Morgante, Giusy Paolillo, Marco Gallotti, Damiano Agresti e Lorenzo Cappiapuoti. Infine, oltre alla interessante sezione “Il Teatro Danza”, anche tanti spettacoli fuori abbonamento che vedranno in scena, oltre a Sasà Mendoza e Vincenzo Peluso; Antonello Cascone e Marianna Corrado diretti da Bruno Lanza; i Soul-Food e Stefania De Francesco;  Sivia Nardelli e Romeo Barbaro, Francesca Curti Giardina ed una coinvolgente Maresa Galli divisa tra lo swing e la bossa nova, un cantante chiarrista testimone della grande tradizione canora partenopea come Mario Maglione ed il suo recital  “In…canto napoletano”. Ancora, a completare la proposta per la stagione 2018/2019, “La lanterna magica”, con il teatro per l’infanzia; la rassegna “Nuovi Scenari”, la Falegnameria dell’attore, diretta da Gigliola De Feo, il Laboratorio teatrale permanente a cura di Sarah Falanga ed OndaWeb “Radio Live”, ovvero,  il teatro si sente alla radio, un format inedito, a cura di Francesco Palmieri e Rosanna Bennardo. 

18:00 31/10

di Giuseppe Giorgio

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Perillo alla Feltrinelli con "Storie segrete della storia di Napoli"

Un viaggio tra i misteri e le vicende rimosse nei 2500 anni di storia della città partenopea. Venerdì 9 novembre alle 18 alla Feltrinelli Libri e Musica di via Santa Caterina a Chiaia 23 si presenta il libro "Storie segrete della storia di Napoli" del giornalista e scrittore Marco Perillo (Newton Compton editori). Con l'autore interverranno il giornalista Pietro Gargano e l'antropologo Claudio Corvino. Modera Pietro Treccagnoli. Nel corso della serata interventi artistici di Bruno Leone, che si esibirà in un pezzo su Pulcinella e Santa Patrizia con opere di Oreste Zevola, e dell'attore Matteo Mauriello.
 
Il libro. Il nuovo libro di Marco Perillo, che arriva dopo i precedenti "Misteri e segreti dei quartieri di Napoli" e "101 perché sulla storia di Napoli che non puoi non sapere" è excursus tra antiche credenze, vicende occulte e società segrete, partendo dall’oracolo della sirena, dalla magia attribuita al poeta Virgilio, fino alla tradizione magica egizia che sfocerà nell’esoterismo di stampo rinascimentale con la nascita delle Accademie, arrivando alla nascita della Massoneria cui fecero parte personaggi come il principe Raimondo di Sangro, Gioacchino Murat e anche lo stesso Totò.

Parallelamente troveremo storie minime eppure significative per “assaporare” ogni epoca storica della città: sant’Aspreno che “inventò” l’Aspirina, il figlio segreto dell’audace Corradino di Svevia, la triste fine di figli di re e regine tra Medioevo e Rinascimento, gli scandali alla corte dei viceré, gli intrighi cinquecenteschi, le mirabilia dei santi barocchi, le storie sconosciute dei pittori caravaggeschi, i risvolti meno lampanti della rivoluzione del 1799. E poi il sorgere della malavita organizzata nell’Ottocento, gli aspetti meno conosciuti del doloroso passaggio dal Regno delle Due Sicilie all’Unità d’Italia, fino agli anni più recenti con le identità celate di Banksy, Elena Ferrante e Liberato. Un tentativo di sbirciare cosa c’è sotto il velo dei secoli per ammirare il volto autentico di Partenope.

Tra le storie segrete: L’enigma di Pitagora, di Ercole e dei serpenti; Le porte invisibili degli Alessandrini; San Gennaro armato contro il Guiscardo; Dante e Napoli, un legame segreto; Se Cristoforo Colombo è nato a Napoli; Orge e delitti nel convento maledetto; Se Pulcinella è un simbolo alchemico; I vampiri all’ombra del Vesuvio; I segreti dell’Ordine Osirideo Egizio;  Metti una sirena a cena; Il paranormale ritorno di Raimondo di Sangro.

 

17:43 31/10

di Redazione

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Eruzioni del gusto, oltre 3mila presenze al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

PORTICI. Circa tremila tra ospiti e turisti in visita agli stand enogastronomici, oltre quattrocento le tipologie di vini stappate, tre giorni dedicati a degustazioni di pomodorini del piennolo del Vesuvio, provolone del monaco, albicocca del presidio Slow Food, limoncello della penisola sorrentina e Costa d’Amalfi, mozzarella di bufala campana, Colatura di alici di cetara, dolci della tradizione napoletana, l’immancabile pizza e due serate evento con menu vulcanico “Oronero lapilli gustativi”, un incredibile viaggio  culinario tra le terre vulcaniche vesuviane e del pianeta con Villa Signorini e Fofò Ferriere.

Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa di Napoli si è concluso ieri l’evento Eruzioni del gusto, promosso dall’associazione culturale Oronero – dalle scritture del fuoco, associazione che favorisce lo scambio culturale  tra i popoli per lo sviluppo economico pacifico, ponendo centralità a quelli che vivono nelle aree vulcaniche del pianeta.

Nella tre giorni si è discusso anche di sostenibilità agroalimentare, ambientale, culturale all’ombra dei vulcani le cui popolazioni si distinguono dalle altre per quel forte legame di identità che le accomuna e che va ulteriormente valorizzato. Tra i partecipanti anche la condotta Slow Food Vesuvio che sta lavorando su quell’idea di sentirsi comunità. A Pietrarsa, infatti, è stato lanciato un progetto di visione di tante comunità vesuviane intorno al tema della ‘restanza’, ovvero quel comun denominatore che unisce vesuviani e tutte le popolazioni vulcaniche che, sebbene esposte a un rischio elevato più di altre, decidono di rimanere e vivere all’ombra di un vulcano.

Nel corso dell’evento anche convegni e workshop con docenti, food blogger, architetti, urbanisti, produttori, finalizzati a recuperare tradizioni agricole e a valorizzare la cultura delle popolazioni intorno alle aree vulcaniche e non solo. Presente anche Gino Ambrosio, il viaggiatore reporter testimonial Oronero, in partenza per la Cappadocia- Turchia. 

Il presidente di Oronero dalle scritture del fuoco, Carmine Maione dice : “Il villaggio universale dei popoli vulcanici è già una realtà, Oronero sta realizzando la rete dei territori vulcanici per valorizzare questo straordinario patrimonio che il mondo offre. Con Eruzioni del Gusto è iniziato un viaggio affascinante per promuovere cultura e turismo enogastronomico  di queste aree”.  Ad affiancare Oronero nell’evento ‘Eruzioni del Gusto’ ci sono il Mibac, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Fondazione Ferrovie dello Stato, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Regione Campania e Sicilia, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, i Comuni di Portici, Ercolano, Pozzuoli, Trecase, San Giorgio a Cremano e numerosi altri comuni vesuviani, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Enea, Cnr,  Dipartimento di Agraria e Laboratorio di Urbanistica e Pianificazione Territoriale dell’Università Federico II di Napoli, eHealthnet, Vrent, Fondazione Dohrn, Ordine dei Tecnologi Alimentari Campania e Lazio, Film Commission, CineCibo, Ospitalia, Alma Seges, Ferrarelle, Masseria delle Sorgenti Ferarelle, Mulini Caputo, Italia Power, US Unlimited Software, Certiquality, Acen, InArch Campania, Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, Villa Signorini, L’Albero Fiorito, Le Voci di dentro,  Museo dell’arte del vino e della vite, Associazione Pizzaioli Napoletani, Associazione Pasticcieri Napoletani.

 

14:04 31/10

di Redazione

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Asciugatrici a condensazione guida all'acquisto

L'asciugatrice è uno degli elettrodomestici più utili e pratici che possiamo avere nelle nostre case. Soprattutto se si hanno poco spazio a disposizione e poco tempo da dedicare al bucato, tra stendere, ritirare e stirare questo elettrodomestico può risolvere molti problemi. Si occuperà infatti dell'asciugatura dei panni appena lavati e, grazie ai vari programmi, faciliterà o eliminerà la stiratura facendo risparmiare tempo e fatica. Ma questo non è l'unico vantaggio dell'asciugatrice: negli ultimi tempi sono molto aumentate le allergie alla polvere e usare questo elettrodomestico può aiutare a lenire il problema. Infatti, non ci sarà più bisogno di mettere ad asciugare il bucato all'esterno esponendolo alla polvere e allo smog cittadino. In questo articolo cercheremo di dare una guida che sciolga un po' di dubbi sull'acquisto delle asciugatrici a condensazione, sul sito prezzoforte.it potete trovare un’ampia gamma ed anche una valida guida.

Come sono fatte le asciugatrici.

Generalmente le asciugatrici hanno l'aspetto e le dimensioni di una lavatrice, con una grandezza di circa 60x60x85 centimetri e un volume di carico che varia da 5 a 8 chili; esistono dei modelli salvaspazio che hanno una larghezza di 45 centimetri, in modo da poter essere inserite anche negli spazi più piccoli o incolonnate sopra o sotto la lavatrice.Solitamente si presentano con carica frontale, ma i modelli salvaspazio si possono trovare anche con carica dall'alto. Inoltre, alcune possono avere uno sportello al posto dell'oblò e quindi esteticamente più adattabili in altri ambienti oltre al bagno.

Funzionamento dell'asciugatrice.

Il funzionamento è piuttosto semplice, una ventola aspira l'aria presente nell'ambiente, la riscalda facendola passare attraverso una resistenza e la manda nel cestello che si muove in senso alternato per evitare pieghe asciugando il bucato. Il vapore che si crea si trasforma in acqua grazie al condensatore; a seconda del modello l'acqua può essere raccolta in una specie di tanica o eliminata attraverso un tubo direttamente nello scarico, esattamente come la lavatrice. Nel secondo caso l'asciugatrice va collegata allo scarico in comune con la lavatrice e deve essere messa obbligatoriamente in bagno, nel caso della tanica estraibile, invece, la si può collocare dove si vuole a patto che ci sia una presa elettrica. Molti pensano che l 'alta temperatura raggiunta dai capi all'interno dell'asciugatrice possa danneggiarli, ma si può stare tranquilli, infatti, oltre a non rovinarsi, i capi rimangono molto più morbidi visto che vengono eliminate le particelle di calcare presenti nell'acqua; gli asciugamani e gli accappatoi saranno soffici come appena acquistati anche senza essere stirati. Per i capi delicati come lana e seta esistono dei programmi specifici che evitano danni. 

Quanto consuma un’asciugatrice.

Il consumo di un’asciugatrice è più elevato rispetto a tutti gli altri elettrodomestici che si trovano in una casa, questo è dovuto principalmente al fatto che in commercio si trovano molto più facilmente apparecchi di fascia B e C, mentre le A sono ancora poche. Il consumo effettivo di ogni ciclo di asciugatura va dai 3 ai 5 kW, mentre una classe A ha un consumo inferiore ai 3 kW. Una cosa molto importante che bisogna fare prima dell'acquisto di un'asciugatrice, è quella di leggere l'etichetta che specifica i consumi; inoltre, è possibile scegliere un modello che abbia dei sensori all'interno dell'oblò che, rilevando il grado di umidità, regola la durata del programma risparmiando tempo ed energia elettrica. In alternativa è possibile scegliere un modello con una funzione in grado di ridurre i consumi. 

Accensione ritardata.

Ormai in quasi tutte le asciugatrici si può trovare l'accensione programmata, che permette di far partire il ciclo di asciugatura quando si è più comodi o quando si paga meno in base alle fasce di consumo. Questo consente non solo un notevole risparmio economico, ma anche una comodità straordinaria per chi lavora e può programmare l'asciugatrice perché finisca all'ora del rientro, per poterla stirare o sistemare nell'armadio.

13:15 31/10

di Redazione

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Il pastore Louie Giglio venerdì per la prima volta in Italia

CASALNUOVO. Venerdì 2 novembre 2018 dalle ore 18 presso la Chiesa Evangelica di Casalnuovo (in via Manzoni) si terrà una conferenza sulla “Passione” in cui l’oratore principale sarà, per la prima volta in Italia, Louie Giglio (nella foto), pastore della “Passion City Church” (www.passioncitychurch.com) di Atlanta (Usa), fondatore del ministero “Passion Ministries”, nonché apprezzato predicatore dal messaggio incisivo e profondo, con un’attenzione particolare ai temi della missione. Gli interventi di Louie Giglio, impegnato anche a Palermo e Milano nel prossimo fine settimana, si svilupperanno sul tema “Passione”. “Italian Ministries-IM” l’organizzazione che ha patrocinato l’evento “è una rete di oltre 140 missionari dislocati su tutto il territorio nazionale e, in alcuni casi, anche oltre confine. Nasce per dare un contributo affinché vi sia un maggiore impegno per la missione nell’ambito delle chiese” ha dichiarato il responsabile nazionale Jonathan Gilmore. Alessandro Iovino, moderatore dell’evento, ha concluso: «Autore di bestseller negli Usa, Giglio con il suo messaggio fondato sui principi del Vangelo ha ispirato centinaia di migliaia di studenti americani e non solo, organizzando la conferenza Passion, una delle più importanti negli Usa, con oltre 60mila partecipanti ogni anno che provengono dalle più importanti università degli Usa. Sarà un grande onore averlo qui a Napoli per questa conferenza. Ringrazio tutto il team del Comitato organizzatore per il prezioso supporto e gli Osanna Singers per la partecipazione». 

15:09 30/10

di Redazione

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Il teatro Lendi riparte con "I fiori del latte" di Biagio Izzo

A grande richiesta di pubblico, il Teatro Lendi in via A. Volta 176 (strada provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino), aggiunge due date per “I fiori del latte”, lo spettacolo di Biagio Izzo che andrà in scena sabato 3 novembre e domenica 4 novembre (ore 21.00), oltre che nelle date già annunciate dal 7 al 9 novembre (ore 21.00), date che aprono ufficialmente la stagione 2018/2019 con un’anteprima nazionale. Lo spettacolo, scritto da Eduardo Tartaglia e curato nella regia da Giuseppe Miale di Mauro, vede in scena, insieme a Biagio Izzo, Mario Porfito, Angela De Matteo, Stefano Jotti, Stefano Meglio e Ivan Senin.

 

TRAMA

“Se un’idea non ha significato e utilità sociale non m’interessa lavorarci sopra”. Molto probabilmente Tartaglia ha colto in pieno queste parole di Eduardo De Filippo quando ha scritto I Fiori del Latte. Infatti, in questa commedia (come ci ha insegnato il grande Eduardo) si riesce a ridere pur affrontando un tema di grande attualità e riflessione sociale: “la terra dei fuochi”.
La storia è ambientata in un caseificio di prossima apertura che si trova in un paese inventato (Casal di sotto Scalo) in cui due cugini, Aniello e Costantino, dopo anni di sacrifici decidono d’investire tutti i loro risparmi in un’azienda che punta a diventare un modello biologico, un’oasi ecologica dove ogni prodotto è naturale, senza additivi chimici o altre diavolerie. Un caseificio, insomma, che mira a diventare fiore all’occhiello di una zona nota alle cronache per lo sversamento dei rifiuti tossici. Purtroppo, però, alla vigilia dell’inaugurazione i due cugini scopriranno che sotto il recinto delle bufale ci sono dei bidoni sospetti che potrebbero rovinare il loro sogno biologico. Questa scoperta attanaglierà i due protagonisti in un vortice di dubbi. Cosa fare? Denunciare tutto e far chiudere l’azienda ancor prima che apra, oppure fare finta di niente e continuare con questo spettro terribile che divora le loro coscienze?
La forza di questa commedia sta proprio nella capacità di affrontare un tema così attuale e scottante mescolando sempre il divertimento e la comicità con la riflessione e il sociale, senza mai cadere in facili moralismi o in giudizi banali. La scrittura di Tartaglia riesce a smontare con grande ironia e forza comica la dolorosa scoperta di una vita avvelenata da scelte complicate. Con tutta la sincerità e la semplicità che ci regalano questi due “vaccari” napoletani alle prese con rimorsi di coscienza apparentemente insuperabili. Sarà l’arrivo di una donna (ex fidanzata di Aniello) che nasconde una notizia sconvolgente, a dare la forza per affrontare un destino più grande di loro e raccogliere i frutti che i due cugini hanno coltivato con onestà per una vita intera.

 

Completa il calendario di novembre un’altra anteprima nazionale, “Colpo di scena” con Carlo Buccirosso (dal 28 al 30 novembre).

Anche quest’anno al Lendi arriverà il sold out annunciato di Massimo Ranieri che dal 5 al 7 dicembre sarà in scena con “Malia Napoletana”, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone. Dal 26 al 28 dicembre il palcoscenico sarà di Peppe Iodice, popolarissimo e straordinario fuoriclasse della comicità ormai consolidato beniamino del pubblico con “Un Natale all’improvviso”, che passa in rassegna tic, usi, costumi e malcostumi di chi, sovrappeso e in fuga dalle tavole imbandite, si dirigerà in teatro per assistere ad una vera e propria insalata di rinforzo di comicità.                                                                                                 

A gennaio ci sono Federico Salvatore che in “Malalengua” (dal 9 all’11 gennaio) diventa un Pulcinella smascherato che porta in scena tutte le contraddizioni che rendono Napoli diversa dal resto del mondo; e Sal Da Vinci in “Sinfonie in Sal Maggiore” (dal 23 al 25 gennaio), dove i compagni di viaggio del cantautore napoletano diventano un’orchestra di 50 elementi diretti dal maestro Adriano Pennino, la voglia di cantare i suoi brani e i brani classici della canzone napoletana e un equipaggio sgangherato e comico che renderanno la traversata anche molto divertente.

Dal 27 febbraio all’1 marzo, il pubblico potrà apprezzare Francesco Cicchella in “Millevoci tonight show”, un one man show comico-musicale curato nella regia da Gigi Proietti, in cui Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

 

A marzo, arrivano Gino Rivieccio, pronto a divertire la platea con “Cavalli di ritorno 2.0” (dal 13 al 15 marzo) e la sua vita presa di mira on line da un fan che si impadronisce  dei suoi dati e del suo profilo per sbeffeggiarlo e ricattarlo davanti agli occhi di tutti; e I Ditelo Voi con “Il Mistero della violaciocca” (dal 27 al 29 marzo), una black comedy tutta da ridere nella quale non mancheranno bugie, gelosie e colpi di scena, con gli stravaganti condomini di una palazzina della Napoli bene che si troveranno, loro malgrado, ad affrontare insieme un segreto.

 

Fuori abbonamento arriva sul palcoscenico del Teatro Lendi uno straordinario Fabio Concato in concerto. Sarà l'occasione per ascoltare non solo i grandi “successi”, ma anche tanti altri brani del suo ricco repertorio di oltre 40 anni di carriera. “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “051222525”,” Sexi tango”, “Gigi”, fino ai singoli dell’ultimo album uscito nel 2012 “Tutto qua”. Queste alcune delle canzoni del concerto, riproposte con nuovi arrangiamenti e scelte secondo i temi più cari all’artista. Il repertorio viene riproposto con grande energia e complicità, assieme agli stessi musicisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’album: Ornella D’Urbano (arrangiamenti, piano e tastiere), Stefano Casali (basso), Larry Tomassini (chitarre) e Gabriele Palazzi (batteria).

 

Dopo questo “fuori programma”, arriva la chiusura di stagione con tre straordinarie donne in palcoscenico Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere in "Figlie di Eva" (dal 10 al 13 aprile).

19:50 29/10

di Redazione

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Taxi per andare in disco, l'iniziativa del Club Partenopeo

Il Club Partenopeo mette a disposizione dei suoi affezionati clienti un servizio taxi per rendere più comode le serate a tutti i clubbers che non hanno voglia o non possono raggiungere lo spazio con i propri mezzi.

Un servizio in collaborazione con “La Partenope” Radio Taxi, azienda tra le migliori nel settore del trasporto privato in termini di qualità, professionalità, tempismo e comodità.

Il club, che da questa stagione si è trasformato in spazio si aggregazione socio-culturale grazie al suo legame con associazione che promuovono la sana napoletanità, continua ad impreziosire la sua offerta anche da punto di vista organizzativo.

Un club vicino ai suoi clienti che preferisce considerarli amici e parte integrante della grande comunità che affolla durante il week end lo spazio di Coroglio.

I Benefici del servizio

Grazie al servizio taxi i clienti del club potranno bere senza porsi il problema di dover portare l’auto di notte dopo la serata, e non solo.

I vantaggi di questo servizio sono enormi: oltre ad aumentare il divertimento personale, grazie alla serenità di sapere che ci sarà un’autista a portali a casa, i clienti eviteranno il notevole e fastidioso stress del traffico e del parcheggio.

Per non parlare dell’aspetto sicurezza: il servizio taxi elimina il rischio incidente a chi ha bevuto qualche drink di troppo e non è in condizione di guidare al meglio.

E non solo, il costo del parcheggio e del carburante auto saranno solo un ricordo dei fine settimana passati, in cui prima del divertimento imperava lo scoglio del traffico ingombrante del week end napoletano.

E infine, il club premierà tutti coloro che usufruiranno del servizio con un ingresso privilegiato ed una bevanda di benvenuto offerto dallo spazio, mentre all’esterno del locale vi sarà un’area specifica di sosta, munita d’insegna: Servizio Radio Taxi “La Partenope.” 

 

Aree territoriali e costi

Piazza Garibaldi: 25 euro

Centro Storico: 20 euro

Vomero/Dante: 20 euro

Fuorigrotta: 15 euro

Santa Lucia / San Pasquale: 20 euro

Le tariffe del servizio sono comunali ed hanno un prezzo fisso non trattabile e comprende ogni extra: notturno, festivo e indipendentemente dal numero di passeggeri.

Info Taxi “La Partenope”

 081 0101 - info@radiotaxi0101.it

Sito: http://www.radiotaxilapartenope.it/

19:46 29/10

di Redazione

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