Sabato 21 Aprile 2018 - 7:56

L’ex libretto sanitario non si può più conseguire online, Lanzetta: una vittoria collettiva

NAPOLI. Per manipolare gli alimenti non si può più acquisire l’abilitazione sostenendo l’esame a mezzo internet. Lo ha stabilito nelle scorse ore la Regione Campania con un decreto dirigenziale di grande lungimiranza a firma di Antonio Postiglione che sancisce la fine dell’esame online per i corsi di formazione di Alimentarista, quello che per intenderci ha sostituito il vecchio libretto sanitario.
“Apprendiamo la notizia con gioia: è una vittoria per l’intero comparto che va nella direzione intrapresa dalla Regione Campania della totale trasparenza e legalità nel settore”. Lo afferma Luca Lanzetta, presidente del Movimento Libero e Autonomo degli enti formativi (sindacato di categoria in seno a Confimprenditori). “Quella degli alimentaristi – aggiunge Lanzetta – è una battaglia che abbiamo portato avanti in questi anni con veemenza e vigore. L’atto ribadisce un concetto chiaro: non si può demandare tutto all’online. I corsi per Alimentaristi già per la loro particolare natura richiedono un’attenzione maggiore, con il decreto delle scorse ore definiamo anche con chiarezza che non era possibile accertare la reale presenza dell’allievo dall’altra parte del monitor in sede d’esame”. “Sono questi provvedimenti – conclude Lanzetta – solo in apparenza secondari che ci confermano la bontà del nostro lavoro di denuncia da un lato, la volontà istituzionale di trasformare la formazione in una casa di vetro dall’altra”.

 

Carcere di Ariano Irpino intitolato ad agente ucciso dalla camorra

ARIANO IRPINO. La casa circondariale di Ariano Irpino sarà intitolato alla memoria del sovrintendente capo Pasquale Campanello, ucciso dalla camorra. La cerimonia si terrà domani alle 11.30 alla presenza del capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Santi Consolo. Parteciperanno Francesco De Martino, dirigente del provveditorato della Campania, il direttore dell'Istituto Gianfranco Marcello, il comandante di reparto Stefania Cucciniello, la vedova Campanello, Antonietta Oliva. Pasquale Campanello, 33 anni, sovrintendete capo della Polizia penitenziaria, prestava servizio alla Casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove ricopriva l'incarico di responsabile del reparto ''Venezia'' che ospitava detenuti appartenenti alla criminalità organizzata sottoposti al regime speciale. L'8 febbraio 1993, terminato il turno di servizio, mentre rientrava a casa fu ucciso in un agguato davanti al portone: tre uomini scesero da un'auto, armati di due pistole calibro 9 e di una calibro 38, lo colpirono alle spalle con quindicina di colpi, uno dei quali mortale. Fu subito chiaro che Campanello aveva pagato con la vita il fatto di non essersi piegato alle minacce della camorra che chiedeva di abbassare la guardia per la concessione di favori alla criminalità organizzata. E' stato riconosciuto dal ministero dell'Interno ''Vittima del Dovere''.

Imprenditore spara contro attentatori nel Casertano, nessun ferito

CASERTA. Sparatoria a Parete, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un uomo di 50 anni ha esploso diversi colpi di pistola in aria mentre si trovava all'interno del cortile di casa dei genitori in via Matteotti, con un'arma legalmente detenuta. L'uomo avrebbe sparato per paura all'arrivo di quattro persone a bordo di due moto che, dall'esterno dell'abitazione, a suo dire gli avrebbero puntato una pistola contro. Non si registrano feriti. I Carabinieri stanno eseguendo un'ispezione per verificare eventuali danni da proiettili vaganti. Il 50enne è proprietario di un ristorante e di uno stabilimento balneare sul litorale domizio. 

Fattoria sociale sui terreni confiscati ai boss dei Casalesi

CASERTA. Sui terreni confiscati ai boss dei Casalesi a Santa Maria la Fossa nascerà la Fattoria sociale "Meta". Il Ministero dell'Interno, nell'ambito del Pon Legalità Fesr-Fse 2014-2020, ha finanziato il progetto di rifunzionalizzazione dell'ex allevamento bufalino e dei terreni agricoli confiscati a Francesco Schiavone, detto Cicciariello, e Aniello Bidognetti per la nascita della fattoria sociale "Meta" per un totale di 1,4 milioni di euro. L'intero complesso agricolo, per complessivi 5 ettari, in completo stato di disuso e abbandonato, fu assegnato nell'anno 2011 con un bando pubblico indetto da Agrorinasce all'associazione "Nero e non solo onlus", che svolge attività di servizio a favore degli immigrati e rifugiati. Nel corso degli anni l'associazione "Nero e non solo" ha avviato i terreni agricoli alla coltivazione di grano, canapa ed altri prodotti agricoli e, negli ultimi anni, ha avviato un allevamento di elicicoltura per il solo fine alimentare. Nel complesso agricolo sono stati realizzati diversi campi di lavoro volontario, realizzati in collaborazione con la Cgil Caserta e l'Arci, che hanno migliorato il complesso agricolo, ma nulla potevano per la demolizione di locali divenuti ormai completamente inagibili. Il progetto di valorizzazione dei beni confiscati alla camorra predisposto da Agrorinasce e il Comune di Santa MariaLa Fossa, in collaborazione con l'Associazione "Nero e non solo", ha l'obiettivo di valorizzare l'intero complesso agricolo con un'operazione di completa rifunzionalizzazione dell'area, che include La demolizione di tutti i locali fatiscenti e le stalle inagibili, e la ricostruzione della fattoria unicamente sull'area confiscata a Schiavone, con la realizzazione di un allevamento di chiocciole Helix per fini alimentari e cosmetici e la coltivazione degli altri terreni agricoli confiscati alla camorra. ​

«Il progetto di valorizzazione dei beni confiscati alla camorra finanziato dal Ministero dell'Interno è una nuova sfida partecipativa ed ecologica dell'intera nostra comunità, partita da una riflessione sulla cura del paesaggio e dell'agricoltura in opposizione alla piaga dell'​e​comafia,​ ​che è alla base dell'idea progettuale dello studio di architettura Centola e Associati​», dichiara il sindaco di Santa Maria La Fossa, Antonio Papa. «L'idea di realizzare La facciata della Fattoria con La coltivazione verticale di ortaggi e fiori con 2.700 vasetti quanti sono gli abitanti del Comune ​- spiega il sindaco - ​è il segno tangibile di un bene che è ritornato ad essere di tutti noi fossatari. Continuiamo orgogliosi insieme ad Agrorinasce nella nostra opera di riqualificazione del territori​o».​​ L'intervento, dichiara l'amministratore delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci, «va proprio nella direzione di realizzare un progetto di accoglienza e di integrazione lavorativa degli immigrati regolari, come già avviene in molte imprese agricole e di allevamento del territorio, creando armonia tra i lavoratori italiani e stranieri e realizzando prodotti alimentari di eccellenza. Ringrazio il Ministero dell'Interno per aver creduto nella nostra proposta progettuale e i partner che hanno voluto essere accanto a noi già in questa fase di progettazione. Come in altri casi, costruiremo una rete istituzionale accanto l'Associazione 'Nero e non solo'».

Ischia, al via gli stati generali dell'agricoltura nelle isole del Golfo

ISCHIA. Si terranno giovedì 19 e venerdì 20 aprile gli “Stati generali dell'agricoltura nelle isole del Golfo": una due giorni di conferenze, degustazioni, workshop e incontri a tema con il coinvolgimento della Città Metropolitana di Napoli e di docenti dell'Università degli studi Federico II. L'evento, realizzato dal Comune d'Ischia in collaborazione con la Coldiretti Campania, intende promuovere la valorizzazione dei prodotti agricoli, il rapporto diretto con il consumatore e la sinergia con il settore turistico e termale. Si comincia giovedì 19, dalle 9 alle 13, nel piazzale delle Alghe, a Ischia Ponte, con il mercato “Campagna Amica" e la vendita di prodotti agricoli a km 0 ischitani e campani. Alle 16, presso la Torre di Sant'Anna, il convegno di apertura, con i saluti istituzionali dei sindaci di Ischia, Capri, Procida. Ospite speciale il Comune di Cetara. Venerdì 20 aprile, dalle 9,30 alle 12,30, nei giardini della torre di Sant'Anna, il percorso didattico per le scuole ischitane sulla biodiversità e l'agricoltura delle isole. In contemporanea, alle 10,30, si apre il convegno sul tema “Il fagiolo zampognaro diventa Pat, prodotto agroalimentare tradizionale", con gli interventi di Antonio Giordano, direttore dello Sbarro Institute di Filadelfia, e Rocco di Prisco, del Consiglio nazionale delle ricerche. Alle 15, la presentazione del libro di Elisabetta Donarono, “Il Grand Food". Alle 16, il workshop conclusivo “Ben'essere a Km Zero: agricoltura, turismo e terme", con l'intervento di Gionata De Vico, direttore scientifico del Consorzio per la tutela della lumaca italiana (Coteli) e docente del dipartimanto di Biologia dell'Università Federico II di Napoli. Infatti, tra i temi c'è proprio l'allevamento delle lumache nelle isole, sia per la gastronomia che per la cosmesi. Prevista la partecipazione anche di Alfonso Pecoraro Scanio, coordinatore scientifico della fondazione “Campagna Amica"

«Agli Stati generali dell'agricoltura delle isole - dichiara l'assessore alla Comunicazione del Comune di Ischia, Anna Maria Chiariello - i protagonisti sono la terra e ovviamente gli agricoltori, uomini e donne che in tempi difficili, di crisi economica globale, sono riusciti a tenere la barca, a non farla affondare, nonostante il mare in tempesta. L'agricoltura, settore mortificato economicamente e normativamente dall'Unione europea e dalla politica nazionale e locale, ha retto l'urto ed è, oggi, uno dei comparti vivaci per produzioni, esportazioni e creazione di posti di lavoro, nascita di nuove imprese, molte delle quali create da giovani, giovanissimi che tornano alla terra». «Stiamo lavorando da tempo a un progetto di valorizzazione dell'agricoltura delle isole - spiega Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania - che rappresenta uno straordinario concentrato di storia e biodiversità. Sull'isola d'Ischia l'agricoltura è presente da oltre duemila anni e costituiva la principale attività economica fino all'arrivo del turismo». «Oggi questa agricoltura eroica va custodita - avverte - e salvata dal rischio di estinzione, sia per i prodotti unici sia per la tutela del paesaggio. Un'agricoltura che può allearsi con il turismo e in particolare con le strutture termali, offrendo ai visitatori di tutto il mondo esperienze uniche che passano attraverso il cibo autentico, i grandi vini e la cosmesi da filiera agricola».

Mecfond Aerospace, dipendenti in presidio a Caivano

CAIVANO. Si è svolto questa mattina, presso gli uffici della Giunta Regionale della Campania, l'esame congiunto relativo alla procedura di licenziamento collettivo posto in essere dalla Mecfond Aerospace di Caivano, società operante nel settore aerospaziale. La seduta conclusasi con esito negativo ha fatto registrare il disappunto delle organizzazioni sindacali ed in particolar modo quelle di Luigi Marino e Ciro Esposito, rispettivamente segretari della Ugl Metalmeccanici Campania e della Ugl Metalmeccanici di Napoli. «Abbiamo proposto soluzioni alternative volte alla salvaguardia dei livelli occupazionali - ha commentato Ciro Esposito - ci siamo dichiarati disponibili alla ricollocazione degli addetti in altre aziende del gruppo e persino ai cambiamenti delle mansioni, battezziamo pertanto il no della società come un atto di chiusura irriceivibile». «Non siamo più disposti a tollerare cessazioni di attività industriali sul territorio regionale - ha proseguito Marino - se qualcuno intende cucirci addosso il ruolo di intermediari nella definizione delle buonuscite dei lavoratori si sbaglia di grosso. A questo punto - ha concluso il sindacalista - si rende opportuno un tavolo di crisi col presidente De Luca». Intanto si registra un presidio permanente delle maestranze fuori ai cancelli della Mecfond Aerospace.

 

Spara al bus della squadra avversaria per vendicare lo schiaffo dato al figlio

SALERNO. Spara al pullman della squadra avversaria con una pistola ad aria compressa per "vendicarsi" dello schiaffo ricevuto dal figlio durante la partita d'andata contro la stessa squadra. È successo ad Acerno, in provincia di Salerno, dove i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 55enne del posto ritenuto responsabile del danneggiamento del pullman del Corno d'Oro Calcio avvenuto ieri ad Acerno. I militari, nel corso della perquisizione effettuata a casa dell'uomo, hanno trovato in garage una pistola ad aria compressa, modello air soft gun, completa di scatolo contenente 32 piombini, compatibile con quella utilizzata per danneggiare tre finestrini del pullman noleggiato dalla società Corno d'Oro Calcio per raggiungere il campo sportivo di Acerno per la partita con lo Sporting Acerno, gara valevole per il campionato di calcio di 3a categoria, girone C. La motivazione del gesto, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è riconducibile molto verosimilmente ad un'azione di rivalsa per lo schiaffo ricevuto dal figlio, giocatore dell'Acerno Calcio, altra squadra del posto militante nello stesso girone della prima, durante la partita Corno d'Oro Calcio - Acerno Calcio, disputatasi a Battipaglia lo scorso 18 marzo.  L'arma è stata sottoposta a sequestro per le comparazioni del caso.  

Palpeggia una 12enne, poi la filma nel camerino di un negozio: arrestato per violenza sessuale

CASERTA. Un uomo di 44 anni è stato arrestato ieri dai Carabinieri della compagnia di Marcianise, nel Casertano, in quanto ritenuto responsabile di violenza sessuale commessa nei confronti di una minore di 14 anni. Secondo quanto ricostruito dai militari l'uomo, mentre si trovava nei pressi di un negozio esterno al Parco commerciale Campania, dopo aver palpeggiato una 12enne l'ha seguita durante gli spostamenti riprendendola con una microcamera occultata in un portachiavi. La ragazzina, impaurita dall'atteggiamento dell'uomo, ha informato i genitori presenti che hanno contattato il 112. I carabinieri giunti sul posto hanno bloccato l'uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi e di disfarsi della telecamera gettandola a terra. La microcamera conteneva un video che ritraeva la minore mentre provava alcuni capi d'abbigliamento. La successiva perquisizione eseguita sull'auto e nell'abitazione dell'uomo ha consentito ai carabinieri di trovare un pc e diversi hard disk e memory card con all'interno video di decine di ragazze filmate nei camerini di vari centri commerciali delle province di Napoli e Caserta. Il 44enne è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Confessa l'assassino del 18enne scomparso nel salernitano

SALA CONSILINA. Svolta nel giallo di Antonio Alexander Pascuzzo, studente 18enne di Buonabitacolo, in provincia di Salerno, scomparso da casa il 6 aprile e trovato morto sabato pomeriggio sul greto del torrente Peglio. I carabinieri di Sala Consilina hanno fermato un coetaneo della vittima, Karol Lapenta. Apprendista macellaio, ha confessato di aver ucciso Pascuzzo con sette coltellate per impossessarsi di un modesto quantitativo di marijuana. L’arma è stata sequestrata e domani mattina sul corpo del ragazzo verrà effettuata l’autopsia.
 

Trovato morto il 18enne scomparso nel Salernitano

SALERNO. È stato trovato senza vita Antonio Alexander Pascuzzo, il giovane di 18 anni scomparso lo scorso 6 aprile a Buonabitacolo, comune in provincia di Salerno. Il corpo del ragazzo è stato trovato nei pressi di un impianto sportivo da uomini della protezione civile. Non si conoscono ancora le cause della morte. 

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