Mercoledì 14 Novembre 2018 - 8:52

Lotteria parrocchiale, si vince un maiale: insorge la comunità Veg

AMALFI. «Si terrà domani, lunedì 13 agosto, una lotteria organizzata dall'Unità Pastorale di Lone - Pastena - Pogerola di Amalfi che, tra biciclette ed oggetti di arredo, vede nei premi anche un "maiale da 100 chilogrammi", omettendo tra l'altro di precisare se l'animale verrà consegnato vivo o morto». Lo fanno sapere gli attivisti di Veg in Campania, che insorgono contro l'iniziativa. «Colpisce e purtroppo non delude che a mettere in campo tali iniziative sia la Chiesa cattolica che invece dovrebbe, attraverso i suoi rappresentanti, professare valori come il rispetto per tutte le creature del Creato e l'amore verso il prossimo. E stupisce ancora di più che si tratti di una pesca dal titolo "Tutti insieme per la solidarietà"» continua la nota. «L'empatia dovrebbe essere sempre un imprescindibile valore da trasmettere, mentre in nome della beneficenza assistiamo ad una manifestazione non rispettosa del diritto alla vita ed alla libertà di ogni essere senziente, che di fatto legittima, soprattutto alle giovani generazioni, lo sfruttamento dei soggetti più indifesi della società». «Pertanto si chiede a monsignor Orazio Soricelli, Arcivescovo della Diocesi di Amalfi - Cava de' Tirreni, di sostituire il primo premio con un oggetto inanimato. E, contestualmente, auspichiamo che l'amministrazione comunale di Amalfi prenda esempio da numerosi Comuni, tra cui quello della stessa città di Salerno, che vieta di utilizzare e offrire animali di qualsiasi specie, sia cuccioli che adulti, in premi o vincita di giochi» proseguono gli attivisti, che fanno appello anche al sindaco Daniele Milano «di seguire l'unica direzione in sintonia con una società che si autodefinisce civile, ovvero di non concedere l'autorizzazione a questo genere di eventi, che nulla hanno a che spartire con la solidarietà e rappresentano invece l'ennesima manifestazione di sopraffazione dell'uomo sulle altre specie». 

Sappe: 20enne evade da carcere minorile di Airola

BENEVENTO. Un detenuto egiziano di 20 anni è evaso dal carcere di Airola, nel Beneventano, dove era recluso al reparto minorile. Ne dà notizia Ciro Auricchio, il segretario regionale campano dell'Unione Sindacale Polizia Penitenziaria, che in una nota ribadisce la richiesta al nuovo Governo di rivedere la riforma introdotta dalla legge 117/2014 che ha esteso la detenzione minorile fino al 25esimo anno di età.

Camion si ribalta, un morto e un ferito sull'A30

CASERTA. Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita in un incidente avvenuto la scorsa notte sull'autostrada A30 Caserta-Salerno. Un mezzo pesante, dopo aver perso il controllo, si è ribaltato urtando le barriere di sicurezza su entrambi i lati della carreggiata e disperdendo parte del carico costituito da carne. Il tratto in cui è avvenuto l'incidente, tra l'allacciamento con la A1 e Nola in direzione di Salerno, è stato immediatamente chiuso e riaperto intorno alle 8 di stamattina. 

Salerno, controlli anti-prostituzione: stretta sulle "lucciole"

SALERNO. S'intensifica la lotta alla prostituzione nel comune di Salerno. Dopo i controlli effettuati giovedì notte, anche ieri gli agenti della Questura di Salerno, insieme a personale della Polizia Municipale, hanno passato al setaccio la litoranea, sanzionando sette donne e un cliente. I controlli sono stati effettuati nella fascia costiera del litorale salernitano, tra via Generale Clark, via Salvador Allende e via Wenner fino ai confini territoriali con il comune di Pontecagnano Faiano. Luoghi in cui abitualmente si posizionano lungo la strada donne, per la maggior parte straniere dell'est europeo, provenienti dal Napoletano e dal Casertano, dedite alla prostituzione. Oltre alle sanzioni amministrative elevate, è stata formulata richiesta agli uffici della Questura di Salerno per l'emissione di misure mirate a impedire alle sette donne controllate di fare ritorno nel comune di Salerno.

Avellino, coniugi trovati morti in casa: l'ipotesi omicidio-suicidio

AVELLINO. Marito e moglie, lui 83enne e lei 80enne, sono stati trovati morti nella tarda serata di ieri all'interno della loro abitazione a Villanova del Battista, in provincia di Avellino. Entrambi presentano una ferita alla testa da colpo di pistola, arma legalmente detenuta dall'anziano. A seguito dei primi accertamenti effettuati dai Carabinieri della compagnia di Ariano Irpino, che indagano sull'accaduto, si propende per l'ipotesi di omicidio-suicidio. Le salme, su disposizione della Procura di Benevento competente sul territorio, sono state trasferite all'ospedale di Ariano Irpino per i successivi accertamenti. 

Evasione fiscale e false compensazioni, sequestro di beni per imprenditore irpino

AVELLINO. I finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, a seguito di articolate indagini coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, per un importo di 1.461.382 di euro. L'attività di servizio, condotta dalla Compagnia Ariano Irpino, è scaturita da una verifica fiscale eseguita nei confronti di una S.r.l. con sede a Grottaminarda (Av), esercente attività di trasporto merci su strada, il cui core business consisteva nell'assicurare servizi di smistamento corrispondenza per conto di una società a partecipazione statale. L'approfondimento svolto dai finanzieri in relazioni agli obblighi fiscali del contribuente, da qualificarsi come ''evasore para-totale'', consentivano di rilevare, oltre ad una ingente evasione fiscale ai fini I.RE.S. e I.V.A., anche la sistematica compensazione dei debiti tributari con crediti d'imposta del tutto inesistenti. Per comprendere la gravità della condotta illecita, basti considerare che la società utilizzava crediti d'imposta inesistenti persino per compensare il pagamento delle ingenti sanzioni contestate dalla Direzione Territoriale del Lavoro. Tra i codici tributo indebitamente utilizzati, sono risultati ricorrenti anche quelli relativi al c.d. ''Bonus Renzi'', di fatto mai versato ai numerosi lavoratori dipendenti. La misura cautelare reale, dal 2007 applicabile ''per equivalente'' anche in relazione ai reati tributari di cui al D.Lgs. 74/2000, ha proprio lo scopo di ristabilire il giusto ''equilibrio economico interno al patrimonio del reo'' (Cass. pen., S.U., 26654/2008), andando ad aggredire il valore corrispondente al vantaggio economico illecitamente conseguito. Le operazioni si sono quindi concluse con il sequestro di disponibilità finanziarie, automezzi, quote di partecipazione societarie e beni immobili intestati ai tre soggetti ritenuti responsabili, tra i quali il rappresentante legale ed il consulente fiscale della società. L'attività di servizio nello specifico comparto, conferma ancora una volta l'efficacia della sinergica collaborazione tra la Procura di Benevento ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, e testimonia l'attenzione delle Autorità verso ogni fenomeno illecito a tutela delle imprese sane che rispettano le leggi e, quindi, degli interessi economici della collettività.

Eav, De Gregorio: Archeobus flegreo non verrà sospeso

NAPOLI. «Eav. L’archeobus non si ferma ed il 14 agosto riparte la linea Miseno Cuma. Ci è stato chiesto un grande sforzo, ad Agosto, e faremo il massimo. Non abbiamo mai pensato a fermare l’archeobus ma ad una breve sospensione per ripartire meglio a settembre. Al Sindaco di Pozzuoli, pacatamente, dico. Le strette di mano per me hanno lo stesso valore di un protocollo d’intesa. Ora è il momento di chiudere il passaggio a livello ‘Campano’, come concordato un anno fa. Per questioni di sicurezza, di costi e di organico». Così il presidente dell'Eav, Umberto De Gregorio. Il dietrofront arriva dopo un pungente botta e risposta con il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, seguito all'annuncio della soppressione dell'Archeobus. 

Controlli anti-roghi, denunce e sequestri

NAPOLI. Operazione di controllo straordinario del territorio dei comuni e delle aree limitrofe di Afragola, Casapulla, Castel Volturno,  Giugliano in Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Napoli, Nola e San Nicola La Strada. In campo 44 equipaggi, per un totale di 125 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, al Commissariato della Polizia di Stato di Marcianise, alla Compagnia Carabinieri di Marcianise, ai Carabinieri Forestali di Caserta, al Gruppo Guardia di Finanza di Caserta, al Reparto Operativo Aeronavale Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana e alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie locali di Afragola, Castel Volturno, Giugliano in Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Napoli e Nola, unitamente a funzionari dell’ASL, dell’ARPAC e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta.

Sono state controllate 12 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore dello stoccaggio dei rifiuti, del recupero metalli, dell’edilizia, della riparazione degli autoveicoli, tessile e dell’abbigliamento: 4 sono quelle sequestrate. Sono state controllate 60 persone delle quali 10 denunciate all’autorità giudiziaria e 8 lavoratori in nero.

Sono stati individuati 2 nuovi siti di sversamento di rifiuti solidi urbani di vario genere e controllati 8 veicoli, per 4 dei quali i conducenti sono stati sanzionati per irregolarità dei documenti di circolazione. Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per circa 35.000 euro. In particolare, un’azienda operante nel settore dello stoccaggio dei rifiuti è stata sanzionata per violazioni in materia ambientale in quanto venivano depositati rifiuti in quantità superiore al consentito. Un’altra ditta che trattava abusivamente rifiuti è stata sequestrata e il titolare denunciato perché privo delle autorizzazioni ambientali e per lo scarico industriale.

Un’officina è stata sequestrata per scarico industriale illecito: nel corso dell’accertamento è stato constatato lo sversamento di sostanze pericolose; il responsabile è stato denunciato. Un gommista è stato sanzionato per mancata tenuta del registro di carico e scarico merci. Per un’azienda del settore tessile è stata proposta la sospensione dell’attività in quanto impiegava lavoratori in nero: su 10 persone controllate, 7 risultavano irregolari. Un cantiere edile totalmente abusivo e un terreno privato, all’interno del quale sono stati rinvenuti rifiuti di ogni genere, sono stati sequestrati. Tre persone sono state sanzionate perché, su aree di loro proprietà, venivano bruciati rifiuti ovvero custoditi materiali, anche pericolosi, costituiti da bombole, taniche di plastica, materiale edile, autoveicoli in disuso, pezzi di motore e pneumatici.

I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto delle nuove modalità operative, promosse dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania, Gerlando Iorio, basate su azioni coordinate, alle quali concorrono l’ Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.

Interporto Sud Europa: nostro percorso imprenditoriale modello da seguire

«La perdurante diffusione di notizie da parte di alcuni organi di stampa che chiamano in causa l'Interporto Sud Europa rovinandone l'immagine agli occhi di istituzioni, cittadini, lavoratori, opinion leaders, stakeholders e tutti quelli che operano nell'infrastruttura, esige una risposta chiara e netta. Non si può continuamente tirare in ballo il buon nome di un'azienda come l'Interporto Sud Europa che, nel corso degli anni, ha ottenuto successi notevoli dal punto di vista occupazionale, dando lavoro a oltre 3mila addetti, escluso l'indotto, ed è diventata un hub importantissimo della logistica, un vero e proprio ponte che collega l'intera Europa con l'Oriente. E non è cosa da poco». Così in una nota Interporto Sud Europa (Ise) che è sede di servizi logistici che presidiano e controllano l'intera catena distributiva delle merci. "L'enorme lavoro svolto in questi decenni, tra tanti ostacoli e sacrifici ma con la costanza tipica di chi è consapevole che ce l'avrebbe fatta - sottolinea la società-, ha consentito di rilanciare il territorio di una vasta area a metà strada tra le province di Napoli e Caserta e raccordarlo alle infrastrutture autostradali e ferroviarie. Oggi tutti parlano del nostro percorso imprenditoriale come modello virtuoso da seguire, compresi i potenziali e/o futuri clienti italiani e stranieri, interessati a entrare in contatto con l'Interporto, anche alla luce dei benefici delle ZES (Zona Economica Speciale)». 

Il brand Interporto Sud Europa, rileva l'Ise, «è diventato garanzia di affidabilità verso tutti. E' recente il finanziamento, da parte di Interporto Sud Europa, di 80 borse di formazione per operatori della logistica ma quel che non va dimenticato è che Interporto Sud Europa ha cofinanziato il costruendo casello di Maddaloni dell'A30, opera in cui l'azienda crede fermamente per migliorare la viabilità, la vivibilità e i livelli occupazionali». «Abbiamo deciso di aderire alla transazione con il Comune di Maddaloni perché teniamo al bene del territorio su cui insiste l'azienda e per non continuare in estenuanti e astiosi contenziosi, pur non riconoscendo la liceità di certe tariffe applicate dall'Ente autarchico che è anche socio dell'infrastruttura. Abbiamo sempre improntato la nostra azione imprenditoriale al rispetto verso tutti», sottolinea la società.

Da talune parti, però, conclude Interporto Sud Europa, «si continua a denigrare l'opera svolta fornendo all'opinione pubblica informazioni che non corrispondono a verità. Intendiamo tutelare la nostra immagine, che viene ripetutamente offuscata senza motivo alcuno. All'Interporto Sud Europa va riconosciuto di aver contribuito allo sviluppo di un'area del Paese tra le più depresse dal punto di vista economico. In presenza di siffatte azioni, l'azienda difenderà il suo buon nome e i suoi interessi in tutte le sedi competenti». 

Scuola, pubblicata la graduatoria delle borse di studio delle Regione

NAPOLI. È stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Campania la graduatoria definitiva delle Borse di Studio 2017-2018 relative al programma "Io Studio", rivolto agli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado in Campania. È  quanto si legge in una nota della Regione Campania. Con la pubblicazione dell'elenco degli assegnatari, in tutto 12.830, la Regione Campania ha espletato tutti i passaggi di sua competenza previsti dal bando. «Manteniamo l'impegno assunto, è un'altra delle attività che la Regione mette in campo concretamente e nei tempi previsti per il diritto allo studio e per i giovani insieme al trasporto gratuito per gli studenti», dichiara il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. «Tempi e modalità di erogazione delle borse di studio, 400 euro cadauna, finalizzati all'acquisto e alla fruizione di prodotti e servizi culturali, sono già da ora quindi affidati al Miur, che può mettere al più presto gli studenti campani aventi diritto nelle condizioni di poter usufruire di questa importante opportunità», conclude la nota della Regione Campania.

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