Martedì 13 Novembre 2018 - 22:15

L'artista Carmelo Zappulla grave in ospedale, è in pericolo di vita

NAPOLI. Carmelo Zappulla, celebre cantante e attore , classe ’55, è stato trasportato d’urgenza nelle prime ore del mattino di domenica all'ospedale “Pineta Grande Hospital” di Castel Volturno, quasi privo di conoscenza e con valori pressori altissimi. È stato sottoposto subito ad una Tac e poi tenuto sotto controllo in terapia intensiva fino a oggi pomeriggio, quando gli hanno fatto una seconda tac in seguito alla quale i medici hanno riferito ai famigliari che l’avrebbero dovuto operare urgentemente. «“Se non lo operiamo muore”, queste le parole dei medici», raccontano preoccupati i parenti del famoso cantante e attore napoletano. Incerte ancora le cause del malore: «I medici hanno fatto riferimento a un infarto, ma le cause sono incerte, come incerte sono le modalità e l’esito dell’operazione. Carmelo è in sala operatoria da un’ora, ci hanno detto di aver bisogno minimo di 6-7 ore», concludono i parenti dell'artista.

Alessio Bonomo dal vivo al Mamamu

Al Mamamu, giovedì 15 novembre, Alessio Bonomo torna a Napoli per un nuovo live in compagnia delle canzoni del suo ultimo lavoro discografico, "La musica non esiste", finalista alle Targhe Tenco 2018 nella categoria “Disco in assoluto”. 12 tracce composte da Bonomo, ma sviluppate e cresciute grazie anche alla fondamentale presenza di Fausto Mesolella che di questo disco, oltre ad averci suonato, ha curato arrangiamenti e produzione artistica.

Per l'occasione, Alessio Bonomo sarà sul palco del Mamamu accompagnato delle  chitarre di Matteo d’Incà.

Questo disco mi sta regalando grandi vibrazioni – racconta Bonomo. Con Fausto Mesolella, ogni volta che si doveva fare la scaletta di un concerto o di un disco, si diceva sempre: "dobbiamo fare il 'viaggio'. Lo stesso viaggio che voglio vivere insieme al pubblico che verrà ad ascoltarmi nei miei live”.

Alessio Bonomo esordisce al Festival di Sanremo nel 2000 con “La Croce”. Co-firma con Bob Dylan l’adattamento italiano del brano “Girl from the North Country”, è autore per Andrea Bocelli, Nastro d’Argento per “Amami di più”, miglior canzone originale. “Tra i confini di un’era” esce nel 2014 per Esordisco e include il brano “L’impermeabile blu”, rilettura in italiano autorizzata di “Famous blue raincoat” di Leonard Cohen. Collabora, in qualità di artista e di autore, con numerosi nomi del panorama musicale italiano e non, tra gli altri Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti), Alessandro Haber, Emilio Solfrizzi, Peppe Servillo e il compianto Fausto Mesolella.

La musica non esiste è il suo terzo album.

M.S.

Aged Teen, One Man Acustic Rock

Venerdì 16 novembre, al Claddagh di Napoli, la chitarra e la voce di Dario Guarino, aka Aged Teen, disegneranno atmosfere acustiche sospese tra la rivisitazione dei classici del rock e “inediti” a firma Aged Teen.

Dario Guarino, ancora una volta, darà prova di come si può riempire, anche da soli, con una marcata voce e una versatile chitarra, gli spazi di un palco, caricando di intensità e di passione una serata all’insegna della musica di qualità.  

 

Efa, Garrone e Rohrwacher in nomination

Sono state annunciate questa mattina a Siviglia le nomination agli European Film Awards 2018. 'Dogman' di Matteo Garrone e 'Lazzaro felice' di Alice Rohrwacher si aggiudicano quattro nomination ciascuno per le categorie Film Europeo 2018, Regista Europeo 2018, Attrice Europea / Attore Europeo 2018, Sceneggiatore Europeo 2018.

Contro le pellicole di Garrone e Rohrwacher, in corsa per il Miglior Film Europeo 2018 ci sono 'Border' di Ali Abbasi, 'Cold War' di Paweł Pawlikowski e 'Girl' di Lukas Dhont. Gli attori italiani candidati sono Marcello Fonte per 'Dogman' e Alba Rohrwacher per 'Lazzaro felice', mentre gli sceneggiatori sono, per il film di Garrone lui stesso con Ugo Chiti e Massimo Gaudioso, e la stessa Alice Rohrwacher per il suo film.

Gli oltre 3.500 membri della European Film Academy voteranno ora i vincitori che saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione il 15 dicembre a Siviglia.

Vibrano le corde marcate The Swing Strings Trio

Questa sera, sabato 10 novembre, al Manouche di Caserta (via Agapito Bellomo 14 - Caserta), i The Swing Strings Trio, composti dal maestro Carlo Lomanto, da Beatrice Valente e da Ciro Iovine, faranno vibrare le loro "corde" in una serata di grande musica Jazz interamente dedicata allo Swing.    

E così, le due splendide voci, una baritonale e calda (quella del maestro Lomanto), l'altra femminile, morbida e vellutata (quella di Beatrice Valente), duetteranno sullo Swing suonato dalla chitarra, dal contrabbasso e dalla batteria in un nuovissimo progetto marcato The Swing Strings Trio.

Carlo Lomanto è cantante e chitarriste, docente di canto jazz presso il Conservatorio di Salerno con trent'anni di jazz sulle spalle. 

Beatrice Valente è una giovanissima cantante e contrabbassista, formatasi con il compianto Rino Zurzolo e diplomatasi al Conservatorio di Benevento, con tante collaborazioni di prestigio alle spalle. 

Ciro Iovine, cresciuto sotto la guida del maestro Umberto Guarino, è batterista con all'attivo tante collaborazioni, tra cui quelle con Daniele Sepe, Antonio Onorato, Paolo del Vecchio e Tony Esposito.

"Tutto basato sulle corde il mio nuovo progetto! - commenta Carlo Lomanto - Le corde vocali mie e di Beatrice e le corde della mia Gibson semiacustica e del contrabbasso di Beatrice! Il repertorio che eseguiremo al Manoche, locale molto accogliente vicino Caserta, è tutto dedicato al ritmo Swing! Con brani tratti dai repertori delle grandi orchestre americane degli anni 30/40, quelle di Benny Goodman, Duke Ellington ecc. E non mancheranno anche le nostre canzoni swing del dopoguerra!".

M.S.

Dead Meadow live al First Foor Club

Altro colpo ad effetto per il Rockalvi Festival.

Il 10 novembre al First Foor Club di Pomigliano d’Arco (Na), andranno in scena, per la loro unica tappa nel sud Italia, gli statunitensi Dead Meadow, impegnati nel tour celebrativo dei vent’anni di carriera.

Quello dei Dead Meadow si preannuncia come un concerto dal forte sapore evocativo e lisergico, sospeso tra le sonorità stoner/heavy e psichedeliche che da sempre caratterizzano il sound del gruppo, in una miscellanea di hard rock seventies e di lisergica psichedelia marcata anni ’60, il tutto con aperture verso il blues e il folk made in U.S.A.

Ad aprire la serata, il cantautore chitarra e voce Trans Van Santos da Los Angeles.

È la prima data che Rockalvi organizza in collaborazione con il First Foor Club - spiega Peppe Guarino di RockalviUn importante punto di partenza al quale seguiranno tanti altri concerti molto interessanti di livello nazionale e internazionale. Come sempre, per ogni evento che organizziamo come Rockalvi, cerchiamo di portare avanti un messaggio di cultura musicale come aggregazione e amore verso l’arte, nonché di promuovere il nostro scopo sociale, che è a sostegno dell’associazione Camilla la Stella che Brilla Onlus (www.camillalastellachebrilla.com). Mi ha, poi, fatto enormemente piacere l’aver trovato nel First Floor Club un partner che da subito ha appoggiato con entusiasmo tale evento, riuscendo così insieme ad inserire Napoli e provincia quali tappe di un tour ventennale di una grande band americana che è storia ed ha fatto da scuola per tante giovani gruppi”.

Dal comunicato stampa: "Jason Simon, Steve Kille e Juan Londono in arte sono i Dead Meadow, formazione psycho-stoner-rock americana nata ormai nel lontano 1998. 

Con otto album all’attivo, l’ultimo “The Nothing They Need” uscito nel 2018, li rende uno dei gruppi di riferimento della nuova scena psichedelica internazionale.

La formazione originaria della band era costituita da Jason Simon come cantante e chitarrista, Steve Kille al basso e Mark Laughlin alla batteria ma quest'ultimo lasciò la band nel 2002 per seguire la carriera di avvocato e fu sostituito da Stephen McCarty. Nel 2005 un altro membro, il chitarrista Cory Shane, si aggiunse alla band.

I Dead Meadow, molto influenti sulla scena heavy psych attuale, combinano l'hard rock dei '70 con il rock psichedelico dei '60. Le atmosfere lisergiche e prossime allo stoner rock che la band inserisce nei suoi brani, unite ad una forte componente blues e ad incursioni folk, contribuiscono a creare un sound ipnotico piuttosto moderno e originale.

Il connubio tra i riff sabbathiani, gli strati onirici creati dai fuzz di chitarra e le melodie intimiste di Jason Simon ha fatto breccia nei cuori degli amanti sia del pop/rock che dello stoner rock. Il trio nasce 20 anni fa a Washington D.C. attingendo da Pink Floyd, Led Zeppelin e Black Sabbath, la psichedelia dei 60 e 70, fino a creare un proprio sound distintivo. 

Ad aprire il concerto ci sarà Trans Van Santos da Los Angeles con la presentazione del suo nuovo album TVS. È considerato una delle guide spirituali del movimento Neo Psichedelico della West Coast americana".

 

Marco Sica

"Fai schifo", Asia Argento insulta la madre

Volano insulti tra Asia Argento e la madre Daria Nicolodi. All'origine della furiosa lite familiare il tweet in cui l'attrice di 'Profondo rosso' commenta lo scatto che immortala la figlia tra le braccia di Fabrizio Corona: "Due signori di mezza età con felpa e cappuccetto che si baciano...un po' inguaiati e inguaianti". Parole che hanno subito scatenato l'ira di Asia che, in un messaggio privato poi reso pubblico su Twitter dalla mamma, non le manda certo a dire. "La mia era una sciarpa non un cappuccio", scrive l'attrice, per poi scagliarsi contro la madre con una raffica di insulti: "Fai schifo - tuona - Sei una donna pessima, madre già lo sai, una fallita, sola nel mondo. Torna nel tuo dimenticatoio. Ora hai veramente esagerato. Fottiti tr...". "Più tr... di voi lo spero, che siete così innocenti - replica Nicolodi - un periodo in clinica non ti guasterebbe. Siamo tutti preoccupati per te".

Ma non è finita qui. A distanza, sempre via social, madre e figlia continuano ad attaccarsi replicando agli utenti che, di volta in volta, prendono le parti dell'una o dell'altra. "Lasciamo perdere la volgarità di mia figlia, mi spiace tanto per lei che solo un mese fa voleva trasferirsi da noi", scrive Nicolodi in un tweet, cercando di smorzare i toni. Per poi tornare sull'argomento per rispondere alle critiche: "Ok. Sarò breve e chiara. Voi pensate pure ciò che volete. Sapete bene che sono una persona discreta. Non accetto che mia figlia stia con quel signore". E ancora, "visto che secondo voi non devo criticare mia figlia qui, vi do in pasto una notizia inedita, grazie alla mia segretezza - rivela Nicolodi - Nel 2007 il Tribunale dei Minori di Milano ha affidato a me mia nipote, ritenendo mia figlia e il padre della bambina inadatti. Il motivo lo tengo x me".

"Non hai idea di cosa mi scrive da giorni e cosa mi fece patire durante tutta l'infanzia", scrive invece Asia in un tweet, rispondendo ad un utente che le aveva chiesto perché trattasse la madre in quel modo. "I panni sporchi si lavano in famiglia. Non sui social - sottolinea l'attrice - Non ho parole". "Tanta tristezza", scrive in un altro tweet, proprio per commentare il comportamento della madre. Per poi condividere sempre sulla propria bacheca social un'intervista del padre, in cui Dario Argento sembra accettare la nuova relazione della figlia - " Fabrizio Corona? Non mi fa impazzire ma lei è tornata a sorridere" - accompagnata da uno sfogo: "Menomale che ho il mio papà".

Andrea Tartaglia e i Travel Gum al Kesté di Napoli

Domenica 4 novembre, nell'ambito della rassegna musicale Abbash, al Kesté di Napoli doppio appuntamneto con la musica d'autore.

Dal vivo, sul palco del celebre locale del centro storico di Napoli, si esibiranno i Travel Gum e Andrea Tartaglia, per una serata dai contenuti sospesi tra cantautorato e lisergiche visioni.

"Penso che sia una serata molto importante per noi Travel Gum - commenta Emanuele Coppola dei Travel Gum - Con Tartaglia abbiamo un rapporto di amicizia oltre quello musicale. Ci conoscemmo durante le jam session del Kesté più di cinque anni fa, quando i Travel Gum non esistevano ancora, ma già orbitavano intorno le jam. C'è una stima reciproca e ciò non potrà fare altro che contribuire ad una serata di musica sentita e suonata con il cuore. Sarà un grande spettacolo".
 

Lutto nel mondo dello spettacolo: è morto Carlo Giuffrè

NAPOLI. Lutto nel mondo dello spettacolo: è morto il grande attore Carlo Giuffrè. Apprezzato interprete di testi teatrali e anche brillante protagonista di diversi film, con il fratello Aldo, morto nel 2010, aveva dato vita a un prestigioso sodalizio artistico. Nato a Napoli nel 1928, Carlo Giuffrè inizia a lavorare in teatro con il fratello minore Aldo nel 1947. Due anni dopo, i due fratelli debuttano insieme con Eduardo De Filippo. Poi, nel 1963, Carlo entra nella Compagnia dei Giovani lavorando con Giorgio De Lullo, Rossella Falk, Romolo Valli e Elsa Albani, con cui reciterà per otto stagioni consecutive tra l'altro in Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello, Tre sorelle di Čechov, Egmont di Goethe. Quindi, ancora con Aldo, torna al repertorio di Eduardo mettendo in scena, anche come regista, commedie come Le voci di dentro, Napoli milionaria!, Non ti pago e Natale in casa Cupiello. Talento comico, nel cinema Giuffrè è stato uno dei volti più caratteristici dell'ultima fase dalla Commedia all'italiana. Nel 1971 ha condotto la XXI edizione del Festival di Sanremo. Nel 2007 è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica.

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