Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 20:06

Il Napoli affonda il Sassuolo e vola ai quarti: ora c'è il Milan

NAPOLI. Due gol "firmati" da Milik e Ruiz contro il Sassuolo portano il Napoli ai quarti di finale di Coppa Italia, ora c'è il Milan. Il vantaggio arriva al 14' con Milik, poi, sempre nel primo tempo, il Sassuolo trova il gol del pareggio con Locatelli che però l'arbitro Chiffi annulla dopo la segnalazione e il controllo del Var, per un fallo di mano dello stesso Locatelli. Il raddoppio al 28' del secondo tempo con un gol di Ruiz su assist proprio dell'attaccante polacco Milik. Debutto nella seconda parte di gara del trequartista della Primavera del Napoli, Gaetano, appena 18enne, vera promessa del calcio. Ottimista Ancelotti per il futuro della squadra impegnata su tre fronti: Serie A, Coppa Italia ed Europa League. «Per la rosa che abbiamo dobbiamo giocarcela con tutti alla pari. Ma anche se in campionato abbiamo un distacco di nove punti, non molliamo. Insigne? Oggi ha fatto un'ottima partita, ha lavorato per la squadra e il gol è un dettaglio». A fine partite il commento dell'attaccante Milik: «La Coppa Italia è una grande chance per noi, vogliamo arrivare fino alla fine. Abbiamo sbagliato tanto oggi, non è facile fare bene dopo la sosta, ma abbiamo vinto, siamo ai quarti e siamo molto felici». E conclude: «In questa squadra non esistono titolari, abbiamo tanti giocatori forti in attacco, sono felice per gol e assist ma so anche che questa non è stata la mia migliore partita a Napoli, adesso, però, concentriamoci sul campionato e sulla Lazio».

Dall'Inghilterra: "Koulibaly via da Napoli per il razzismo"

"Il Manchester United è pronto a mettere fine all'inferno razzista di Koulibaly". Ha del clamoroso la voce che arriva dall'Inghilterra, con tanto di fonte autorevole a lanciarla, sul futuro di Kalidou Koulibaly. Secondo quanto scritto dal Mirror, infatti, i Red Devils offriranno al centrale azzurro l'occasione di scappare dall'Italia, dopo averlo già inserito tra le priorità per la prossima estate. A Manchester - si legge - sono convinti che, dopo aver già fallito con un tentativo lo scorso anno, questa sia la volta buona per ingaggiarlo perché il franco-senegalese forzerà la cessione con il Napoli a causa del razzismo dilagante nel Paese.

Aurelio De Laurentiis ha dichiarato di aver rifiutato 95 milioni di sterline dallo United, ma ad Old Trafford smentiscono. Non smentiscono invece certamente l'interesse e sono certi che quest'estate il colpo andrà in porto. Il Mirror ribadisce che ormai Koulibaly s'è deciso a fare le valigie e il Napoli s'è rassegnato a perderlo perché la volontà del giocatore sarebbe quella di andare via. Il condizionale - non ce ne vorranno i colleghi del Mirror - è d'obbligo perché, conoscendo De Laurentiis, la richiesta sarà bella alta. E lo confermano anche Oltremanica, tant'è che si parla della concorrenza del Real Madrid e del fatto che un'asta non farebbe altro che elevare il prezzo.

De Laurentiis torna e sblocca il mercato: Lozano nel mirino

Il Napoli lavora sul mercato anche in vista della prossima stagione e a breve farà partire l'assalto ad Hirving Lozano, messicano classe '95 del PSV, divenuto il nome più concreto per l'attacco di Ancelotti. Con il ritorno in Italia di Aurelio De Laurentiis l'affare potrà sbloccarsi, stando a quanto scritto dal quotidiano rosa:

"Dal presidente, Giuntoli si aspetta il via libera definitivo per concludere l’operazione Lozano. La prima offerta è stata di 30 milioni di euro più Younes, il Psv ne vuole 40. Il diesse incontrerà Raiola a metà settimana per concordare la strategia più idonea per provare a chiudere la trattativa. Lozano è stato chiesto espressamente da Ancelotti e il presidente è intenzionato a accontentarlo".

Maradona operato allo stomaco: il Pibe sta bene

E' da poco terminata l'operazione chirurgica alla quale s'è sottoposto Diego Armando Maradona a causa dei problemi di salute che hanno ritardato il suo ritorno in Messico ai Dorados di Sinaloa. Secondo i colleghi di Radio Marte, l'intervento (di poco conto) si è svolto nella Clinica Olivos ed è andato a buon fine. Ora l'ex Pibe de Oro dovrà rimettersi e recuperare e già non vede l'ora di tornare a lavorare sul campo.

Ancelotti: il razzismo non è un problema del Napoli, ma del calcio italiano

NAPOLI. «I cori razzisti? Sembra sia un problema del Napoli ma in realtà è un problema del calcio italiano. Il Napoli ha vissuto questo momento legato alla partita di San Siro che non è stato un momento goliardico perché in quella serata c'è stato veramente poco da ridere». Torna così sulla vicenda dei 'buu' razzisti nei confronti di Koulibaly in occasione di Inter-Napoli il tecnico dei partenopei, Carlo Ancelotti, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro il Sassuolo. «Non abbiamo alcuna pretesa di decidere noi cosa fare perché non c'è la necessità: c'è un protocollo, che secondo noi non è stato rispettato nella partita con l'Inter, e vogliamo che sia rispettato come dicono tanti organismi più grandi di noi», prosegue Ancelotti nel suo ragionamento. «Probabilmente questo protocollo non è ancora chiaro, tant'è che a quanto mi risulta la Federazione sta tentando di semplificarlo per capire a chi spetta la decisione di interrompere temporaneamente la partita, perché non abbiamo mai parlato di sospensione, abbiamo chiesto come dice il protocollo una interruzione temporanea delle partite -sottolinea il tecnico emiliano-. Sembra sia un problema del Napoli: è un problema sociale e culturale italiano». 

Ancelotti è già carico: vuole vincere la Coppa Italia

Il cambio di mentalità è stato impresso sin dai primi giorni di ritiro. Ma ora che siamo a metà stagione è bene ribadirlo: per il Napoli non devono esistere competizioni più o meno pesanti, più o meno importanti. Tutto vale, fin quando si tratta di un torneo ufficiale. Un trofeo è pur sempre un trofeo. Questa la ricetta di Carlo Ancelotti: il suo dna, la sua natura di vincente, da allenatore e giocatore. Non si disdegna niente, semmai dopo aver perso, ma sicuramente mai prima di essere scesi in campo.

LO SCUDETTO è una cosa, la Champions è un’altra. E probabilmente anche l’Europa League. Ma la Coppa Italia è lì e aspetta di essere conquistata. Quella buona abitudine che il Napoli ogni tanto assapora, poi dimentica: vincere. Benitez aveva fatto molto bene, da questo punto di vista. Due trofei in due stagioni, una era proprio la Coppa Italia. L’altra la Supercoppa, che si può conquistare solo con il trofeo tricolore. Senza volersi esaltare, senza parlare stupidamente di sogni. Ma del resto il ragionamento è chiaro: Ancelotti lo ha fatto capire ai suoi calciatori. «Se non la vinciamo noi la vince qualcun altro. E se la vinciamo noi non la vincono gli altri. Nemmeno quelli lì...», questa la battuta dell’allenatore carpita alla fine di una seduta di allenamento a Castelvolturno.

IL TECNICO azzurro non chiede soltanto di arrivare fino in fondo: vero che la Coppa Italia è il torneo più facile. Con cinque partite si può arrivare al trofeo, ma il punto è un altro. In queste prime due fasi ad eliminazione diretta (ottavi e quarti) Ancelotti non solo vuole passare il turno, ma vuole che la pratica Sassuolo venga liquidata in fretta. All’allenatore non è piaciuto il Napoli poco concreto visto con la Stella Rossa, col Chievo e contro la Roma. Non vuole rischiare di farsi mettere in difficoltà da una squadra che fa un gioco offensivo e che crea sempre più di una palla gol a partita. Insomma, vietato incassare reti, perché c’è pur sempre il pericolo dei supplementari. Domenica prossima riparte il campionato, c’è la Lazio. Bisogna evitare fatiche inutili. E quindi spingere sull’acceleratore e mettere i quarti in ghiaccio, aspettando di sapere oggi se al cospetto ci sarebbe il Milan o la Sampdoria. E sarebbe già una sfida di livello, magari contro i rossoneri di Higuain, sempre che non scappi via prima. E allora buona Coppa Italia: oggi una vigilia dal sapore diverso. Quella di una coppa che non si snobba, ma che fa gola. Finalmente.

Hamsik infortunato: a rischio anche per la Lazio

E' in dubbio la presenza di Marek Hamsik alla ripresa del campionato. Per la gara contro la Lazio il capitano azzurro proverà a recuperare, ma non è per niente scontato, anzi. Più probabile vederlo di nuovo in campo sette giorni dopo, e dunque a fine gennaio, nella partita col Milan.

De Laurentiis chiede 100 milioni per Allan: il PSG si defila

"La questione Allan continua a caratterizzare le giornate napoletane. Il prezzo del suo cartellino lievita ogni giorno di qualche milioncino. Ieri, il borsino dei tifosi lo quotava a 110 milioni di euro, un’assurdità o quasi. Perché il Psg non può spendere una cifra del genere per questioni di fair play e, poi, perché la valutazione di Allan, sul mercato, non va oltre la metà. Dunque, la questione potrebbe sgonfiarsi in un tempo abbastanza breve se fosse vera l’indiscrezione sulla presunta richiesta del Napoli, ovvero dagli 80 ai 100 milioni di euro". A queste cifre non se ne fa nulla: "Nei giorni scorsi, Giuntoli ha incontrato il procuratore del nazionale brasiliano, Gemelli, col quale ha discusso l’eventuale adeguamento economico del contratto in essere. I due hanno parlato anche dell’interessamento del Psg e dell’intenzioni del Napoli stesso dinanzi ad un’offerta concreta. Ma, qualcosa in più, si potrà sapere soltanto con il rientro in Italia di De Laurentiis".

De Laurentiis: "Cessione di Rog? Ne parlerò con Ancelotti"

"¿Marko Rog? Puede ser, pero tengo que hablar con Ancelotti". Così titola l'edizione online de portale "Abc de Sivilla" che riporta alcune dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis in riferimento all'ipotesi di un passaggio di Marko Rog al Siviglia. Il patron azzurro, da Los Angeles, è stato intercettato dal portale spagnolo e ha spiegato: "Presto, molto presto verrò in Italia e incontrerò il mio allenatore, Carlo Ancelotti. In quel momento sapremo quale decisione prendere. Ci sono molti club interessati, ma la prima cosa è il Napoli e sapere cosa pensa l'allenatore. Non vogliamo cedere nessun calciatore. Non è nella mia filosofia acquistare calciatori per darli in prestito a un'altra squadra. Vedremo cosa succede alla fine".  

Napoli, presentato il ricorso per Koulibaly: si punta allo sconto

Il Napoli ha presentato ricorso per la seconda giornata di squalifica comminata a Kalidou Koulibaly dopo il cartellino rosso nel corso di Inter- Napoli. L'avvocato del club Mattia Grassani sta lavorando alla linea da presentare ai giudici per ottenere lo sconto e ha trovato un precedente molto interessante che riguarda Muntari. Il precedente è questo: "Nel 2017 da calciatore del Pescara, era stato squalificato dal giudice sportivo, dopo che lo stesso ghanese era stato oggetto di cori razzisti da parte dei tifosi del Cagliari. Il centrocampista a seguito delle vibranti proteste nei confronti dell’arbitro Minelli, che non aveva fermato la gara come richiesto dal calciatore, era poi stato espulso. Poi, il secondo grado di giudizio accolse il ricorso e cancellò la squalifica. Il caso Muntari divenne persino oggetto dell’Onu, che aveva definito il suo comportamento “un’ispirazione per tutti noi qui all’ufficio Onu per i diritti umani”, per prendere posizione contro il razzismo negli stadi di calcio”.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale