Sabato 22 Settembre 2018 - 15:57

Varcaturo ha il suo liceo, inaugurata la nuova sede dello Scientifico “Falcone"

NAPOLI. Finalmente anche l’area della fascia costiera Varcaturo – Lago Patria ha il suo istituto scolastico superiore. Malgrado la densità della popolazione, gli studenti residenti sul litorale giuglianese sono stati finora costretti a spostarsi, e non di poco, per frequentare le scuole superiori. Da oggi non più: il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Luigi de Magistris, ha infatti inaugurato questa mattina la nuova sede del Liceo Scientifico “Giovanni Falcone” di via Gelsi proprio a Varcaturo, nel comune di Giugliano di Napoli. L’Istituto è composto da un corpo principale, articolato su due livelli, ed è costituito da 26 aule didattiche, 5 aule speciali per laboratori, una biblioteca, una sala riunioni ed uffici di segreteria. Accanto ad esso, ma in modo completamente autonomo per consentirne un utilizzo anche da parte di un’utenza esterna alla scuola, il complesso prevede il corpo palestra, dotato di un campo regolamentare polivalente di pallacanestro e di pallavolo, oltre a spogliatoi e servizi. Il costo complessivo dell’investimento è stato pari a circa 6 milioni di euro, interamente finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli. Già da oggi, per le prime e le quinte classi dell’Istituto – che è una succursale dell’I.S.I.S. “G. Falcone” di Pozzuoli – la campanella è suonata nel nuovo edificio. Prossimamente vi si trasferiranno anche le seconde, le terze e le quarte, per una popolazione scolastica complessiva stimata in circa 600 alunni, che potranno godere di una struttura dotata delle più moderne tecnologie per la loro formazione. Nelle aule lasciate libere dagli allievi del “Falcone”, fino allo scorso anno allocati all’Agrario di Licola, saranno allestiti laboratori all’avanguardia, oltre che aule aggiuntive, a servizio del predetto istituto. Oltre al sindaco de Magistris, alla cerimonia del taglio del nastro hanno preso parte il consigliere metropolitano delegato all’Edilizia Scolastica, Domenico Marrazzo, il Sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, il  Dirigente Scolastico, Antonio Curzio, ed alcuni Consiglieri Metropolitani dell’area. «L’inaugurazione di oggi – ha affermato de Magistris - costituisce un’ulteriore dimostrazione del fatto che durante la nostra amministrazione, nonostante i tagli imposti dal Governo, è stata messa in campo la maggiore quantità di risorse per le scuole a Napoli e nella Città Metropolitana dai tempi del terremoto. Stiamo compiendo uno sforzo straordinario affinché i nostri giovani possano acquisire la migliore formazione possibile per affrontare con le giuste potenzialità la sfida dell’inserimento nel modo del lavoro. Gli alunni dello Scientifico di Varcaturo hanno intelligenza, qualità e determinazione, e devono essere messi nelle condizioni di poter competere con gli stessi strumenti con i propri coetanei in Italia e in Europa». «Oggi, tra l’altro – ha aggiunto il Sindaco Metropolitano – celebriamo anche l’inizio dell’anno scolastico: giunga a tutti gli studenti dell’area metropolitana di Napoli l’augurio di tutta l’amministrazione della Città Metropolitana e mio personale per un anno proficuo sotto ogni profilo, didattico, culturale, sociale ed umano. I nostri ragazzi devono sapere che stiamo mettendo in campo tutto il nostro impegno, assumendoci importanti responsabilità, per il loro futuro». «Con l’apertura di questo istituto, la cui progettazione, mi piace ricordare, è stata realizzata interamente dai tecnici della Città Metropolitana – ha sottolineato, invece, il consigliere delegato Domenico Marrazzo – dotiamo finalmente anche la fascia costiera dell’area giuglianese di un istituto superiore: i ragazzi non dovranno compiere più lunghi spostamenti per andare a scuola, con importanti vantaggi in termini logistici e di tempo da poter dedicare allo studio o ad altre attività. Inoltre, con l’apertura della struttura ad un’utenza non esclusivamente scolastica, provvediamo a costituire un presidio di cultura e legalità di cui trarrà vantaggio l’intero territorio, che la Città Metropolitana sta seguendo con attenzione, anche attraverso la realizzazione di grandi progetti nel settore turistico e ambientale»e Magistris inaugura la nuova sede del Liceo Scientifico “G. Falcone” di Varcaturo.

Napoli, IV Municipalità: «Stop a servizi di stato civile per mancanza di personale»

NAPOLI. «Il comportamento che sta assumendo l'Amministrazione comunale nei riguardi delle Municipalità è davvero scandaloso perché mira ad affossare sempre di più il decentramento amministrativo. Ci stanno privando delle risorse minime per garantire i servizi essenziali ai cittadini, come quello dello Stato civile, obbligatorio per legge. A partire da domani, infatti, per disposizione del direttore generale, saremo privati degli unici 2 dipendenti che garantivano il servizio in IV Municipalità, servizio che sarà costretto a chiudere per mancanza totale di personale». Ad affermarlo è Giampiero Perrella, presidente della IV Municipalità di Napoli (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale), che comprende anche buona parte del centro storico cittadino. «Proprio oggi a San Giacomo - spiega Perrella - era in programma una conferenza di tutti i presidenti di Municipalità con il direttore generale Attilio Auricchio e con l'assessore Alessandra Clemente per discutere dei problemi della carenza di personale, della riforma della macchina amministrativa e del tema del decentramento, ma abbiamo assistito a una scena surreale. Mentre gran parte di noi stava attendendo l'inizio della riunione, siamo venuti a conoscenza del fatto che si stava svolgendo altrove una vera e propria riunione parallela sugli stessi temi, solo con i presidenti delle II, III e X Municipalità. Da noi invece non si è presentato nessuno così, dopo un'ora di attesa, abbiamo deciso di abbandonare la conferenza in segno di protesta». Perrella spiega di essere «basito dalla totale mancanza di rispetto istituzionale per ben 7 presidenti di Municipalità, che hanno lasciato mille problemi nei rispettivi territori per venire a scaldare la sedia di una stanza di San Giacomo. Una perdita di tempo assoluta che si commenta da sola. Come è possibile andare avanti così? Cosa diremo domani ai cittadini? Che l'Amministrazione comunale non si è presentata alla riunione, ritenendo non indispensabile affrontare il problema della carenza di personale, per cui noi siamo costretti a chiudere un ufficio? Di certo - conclude Perrella - non possiamo accettare tutto ciò e nei prossimi giorni, insieme ai cittadini, faremo sentire la nostra voce di protesta, perché quello che sta accadendo è un fatto gravissimo».

Ponticelli, la polizia scongiura una stesa

NAPOLI. Non si sa cosa volevano fare i due giovani su uno scooter che l’altra notte sono fuggiti a tutto gas dopo l’alt della polizia, nella zona del lotto 0 a Ponticelli. Ma è possibile, anzi probabile, che gli agenti di una Volante del commissariato San Giovanni abbiano evitato la commissione di un reato: una “stesa”, se non qualcosa di ancora più grave. L’inseguimento si è protratto per un poco, poi il “due ruote” è riuscito a seminare l’autovettura grazie alla leggerezza del mezzo. Ma le indagini potrebbero presto portare all’identificazione della coppia.
Intanto proseguono a ritmo serrato le indagini sulla “stesa” di piazza Mercato, con diverse ipotesi al vaglio degli investigatori: la guerra Mazzarella-Rinaldi; la lite tra giovani malviventi per un motorino rubato; un attrito tra esponenti “mazzarelliani” e del clan Contini.  Erano le 21 circa di domenica quando due uomini in moto sono arrivati a piazza Mercato dall’esterno, rallentando nei pressi del bar “Espo”:  un caso perché il locale non c’entra nulla, tant’è vero che nessun proiettile è indirizzato contro la serranda o la vetrina. Mentre in aria ne sono tati esplosi ben 12 di calibro 7,65. 
In piazza Mercato ci sono alcune telecamere, tra pubbliche e private, e dalle immagini si avrebbe la certezza dell’incursione armata compiuta da due uomini, che entrambi armati hanno fatto fuoco. Ma l’oscurità e i volti parzialmente coperti non permetterebbero in tempi rapidi l’identificazione degli autori della “stesa”.  Così come nessun investigatore esclude completamente altre ipotesi a parte quella di una prosecuzione dello scontro Mazzarella-Rinaldi. Ma certamente è questa la pista più battuta: il clan Rinaldi, dopo aver subito gli attacchi nel rione Villa sabato mattina e a San Giuseppe Vesuviano, con la bomba carta piazzata al locale dei nipoti incensurati di Sergio Grassia, sarebbe passato alla controffensiva con una sparatoria eclatante. Il fatto che i colpi siano stati esplosi a poca distanza dal bar “Espo” (il cui titolare è incensurato) sarebbe soltanto una coincidenza.

 

Chiaia, parcheggiatori abusivi: sanzioni per 100mila euro

NAPOLI. Diverse migliaia di verbali al codice della strada, controlli ed ordini di allontanamento è il bilancio di un mese di attività per il contrasto al fenomeno del parcheggio abusivo. Nell’intero quartiere di Chiaia particolarmente interessato a questo fenomeno, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Ferdinando con la collaborazione di dipendenti dell’Azienda Napoletana Mobilità hanno svolto intensi controlli contravvenzionando le auto in sosta sprovviste del titolo di pagamento e sotto la custodia dei parcheggiatori abusivi. Il bilancio: 3.900 verbali al Codice della Strada elevati sia ai parcheggiatori abusivi che ai proprietari delle autovetture a loro affidate, per l’ammontare di circa 100.000 euro; 8 parcheggiatori accompagnati in ufficio; 20 ordini di allontanamento nei confronti dei parcheggiatori abusivi; 4 procedimenti amministrativi avviati per l’erogazione del Foglio di via obbligatorio.

 

SuperEnalotto, premiati Colli Aminei e Sanità con due 5

NAPOLI. Jackpot solo sfiorato al SuperEnalotto per due giocatori di Napoli, che però centrano con il 5 oltre 20mila euro ciascuno. Le schedine vincenti sono state convalidate alla Tabaccheria Rocco (via Nicolardi 1) e al Caffè San Vincenzo (via Vita alla Sanità 114). Il Jackpot nel frattempo ha raggiunto i 37,8 milioni di euro, premio in palio più alto in Europa. L’ultima sestina vincente è stata centrata lo scorso 23 giugno, con un sistema che ha distribuito 51,3 milioni di euro in tutta Italia, mentre in Campania, riferisce Agipronews, il 6 non si vede dal 30 dicembre del 2014, con 18 milioni finiti a Castellamare di Stabia.

Jammer per bloccare il satellitale, in manette ladro d'auto

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Poggioreale hanno arrestato Pasquale De Micco, 45anni napoletano, per il reato di furto aggravato. I poliziotti, nel pomeriggio di ieri, mentre, percorrevano la Strada Vicinale Mulino Annunziata, che collega Ponticelli a Casoria, hanno incrociato un Nissan Quashqai seguito da un’altra autovettura, che alla vista della pattuglia ha arrestato immediatamente la marcia. Il conducente del Qashqai, ha abbandonato l’auto tentando di raggiungere i complici che lo seguivano sull’altra macchina, i quali invece riuscivano a fare inversione e  a scappare. Il 45enne ha tentato di scappare a piedi ma è stato inseguito e bloccato all'interno di un canale di irrigazione dove si era nascosto per far perdere le sue tracce. Gli agenti hanno accertato che l’auto era stata rubata poco prima in Ottaviano. L’auto recuperata presentava evidenti segni di forzature ed all’interno era stato installato un Jammer, collegato alla presa accendisigari dell’auto che disturbava le frequenze del segnale dell'antifurto satellitare; inoltre il ladro aveva anche una schede codificata elettronicamente ed appositamente clonata per consentire l'accensione del veicolo, il tutto sottoposto a sequestro. L’uomo è stato arrestato. Sono incorso indagini per identificare i due uomini alla guida dell’auto scappata.

Pozzuoli, parcheggiatore abusivo finisce nei guai grazie a YouPol

POZZUOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pozzuoli, nel primo pomeriggio di ieri, hanno denunciato in stato di libertà  A. D.A, 38enne napoletano per inosservanza agli obblighi a cui era già sottoposto. Gli agenti, impegnati nel controllo del territorio, su segnalazione dell’App YouPol hanno raggiunto il lungomare Cristoforo Colombo antistante gli imbarchi per le isole del golfo dove era stata segnalata la presenza di un parcheggiatore abusivo. I poliziotti, una volta raggiunto il sedime portuale, hanno notato l’uomo aggirarsi tra per le auto in sosta invitando quelle in transito a sostare sull'area degli imbarchi, esercitando abusivamente la professione di guardiamacchine. L’uomo, con precedenti di polizia specifici, era già stato sottoposto lo scorso mese di maggio alla misura preventiva del Questore di Napoli del divieto di far ritorno nel Comune di Pozzuoli per due anni. Divieto inatteso già in altre due occasione nei mesi giugno e luglio. Ieri è stato denunciato per la terza volta e gli è stato notificato anche l’ordine di allontanamento come previsto dalla recente normativa sulla sicurezza urbana, e sanzionato amministrativamente.

Tentano rapina a bar tabacchi, sono giovanissimi: 14enne ferisce il titolare

GIUGLIANO. Nella sera di ieri gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Giugliano – Villaricca hanno arrestato due giovani rapinatori. Davide Porro, 21anni e F.P. M 14anni, entrambi di Giugliano, sono stati arrestati per il reato di tentata rapina aggravata e lesioni personali in concorso. I poliziotti, durante il controllo del territorio, sono intervenuti in Via Casacelle per la segnalazione, giunta alla sala operativa, di una rapina in atto presso un bar tabacchi. Gli agenti hanno accertato che i due giovani, poco prima, travisati e armati di pistola, avevano tentato di rapinare i soldi dalla cassa ed i tabacchi espositi. Durante il tentativo di rapina, il gestore del bar ha reagito, riuscendo a bloccare l’arma impugnata dal minorenne sganciandone il caricatore; il ragazzino a questo punto è riuscito a liberarsi e con la pistola ha colpito la testa della vittima causandogli lesioni personali. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato l’arma, risultata essere una replica in metallo di una semiautomatica privata del trappo rosso. Il complice che aveva tentato la fuga è stato bloccato ed arrestato unitamente al minore. Gli agenti hanno anche sequestrato lo scooter con cui si era recati a commettere la rapina e i passamontagna indossati. Su disposizione dell’autorità giudiziaria il 21enne è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale mentre il minore è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

Sicurezza al rione Sanità, riattivate le telecamere di sorveglianza

NAPOLI. «Torna a funzionare l'impianto di videosorveglianza alla Sanità. Sono attive infatti da stamattina 44 delle 49 telecamere di videosorveglianza e le ulteriori 5 saranno accese in serata a seguito di intervento tecnico da parte dell'Enel». È quanto si legge in una nota del Comune di Napoli. «Non vi è mai stato alcun problema di bollette non pagate dal Comune - aggiunge la nota - perché semplicemente non c'erano bollette da pagare, dato che la ditta che aveva realizzato l'impianto di videosorveglianza aveva disdetto il contratto. Appena ricevuta dall'Enel la comunicazione che la richiesta di 'voltura' era stata bocciata in mancanza di un contratto da 'volturare', l'Amministrazione comunale ha presentato immediatamente richiesta di 'subentro', subito accettata da Enel. Il contratto stipulato dal Comune di Napoli il 6 settembre, inoltre, prevede la 'non disalimentabilità' degli impianti ovvero l'impossibilità di interruzione della fornitura elettrica per motivi di ordine pubblico» conclude la nota.

Piantagione di marijuana nel Salernitano, tre arresti

SALERNO. Nel quadro della sistematica e costante attività di prevenzione generale e controllo economico del territorio con particolare attenzione ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno colto in flagranza di reato e arrestato tre persone intente coltivare una piantagione di canapa indiana nel comune salernitano di Roscigno. In particolare, i militari della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno scoperto una piccola zona all'interno di un vasto appezzamento di terreno ubicato nel comune in provincia di Salerno ove venivano coltivate, abilmente occultate, centinaia di piante di marijuana, ormai diventate alte oltre i due metri di altezza. L'irrigazione dell'intera piantagione era garantita da un tubo, lungo oltre 150 metri, collegato ad una autoclave e ingegnosamente nascosto. I tre responsabili, tra i quali figura anche un noto trafficante originario di Lettere con numerosi precedenti, sono stati colti in flagranza e arrestati proprio mentre erano intenti al taglio e alla raccolta delle piante. Sono stati portati presso la casa circondariale di Salerno. Gli arbusti di marijuana nell'occasione scoperti si vanno ad aggiungere alle oltre 1000 piante di canapa indiana sequestrate quest'anno sempre dalla Guardia di Finanza di Castellamare di Stabia. Tali illecite piantagioni avrebbero garantito una produzione di stupefance dal cui spaccio sarebbero derivati introiti per oltre mezzo milione di euro.

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