Lunedì 21 Gennaio 2019 - 16:05

In auto con coltelli e tirapugni, nei guai 4 giovani

SAN GIORGIO A CREMANO. Quattro giovani di età compresa tra i 18 ed i 21 anni sono stati denunciati in stato di libertà dagli agenti del Commissariato San Giorgio a Cremano in quanto responsabili in concorso del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Ieri sera al corso Umberto I, i poliziotti hanno incrociato un’auto con a bordo i quattro giovani da subito apparsi piuttosto preoccupati alla vista della polizia. Gli agenti hanno pertanto deciso di controllarli rinvenendo indosso ad uno di loro due pezzi di hashish per un peso di 1,5 grammi mentre nell’auto invece erano nascosti due coltelli, un tirapugni ed un’asta in ferro di cui non hanno saputo fornire spiegazioni. Pertanto nei confronti dei quattro giovani è scattata una denuncia. Il possessore di droga è stato sanzionato anche amministrativamente.

Controlli nei B&B, chiuse due strutture in centro

NAPOLI. «Continua la straordinaria attività della Polizia Municipale per controllare la regolarità delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere della nostra città, per assicurare ai turisti, non solo di alloggiare in uno splendido luogo, ma anche di usufruire di servizi che abbiano tutte le carte in regola». Così il vicesindaco Enrico Panini. Tra gli svariati controlli di questo ultimo mese, messi a segno dalla Unità Operativa Contrasto Evasione ed Elusione fiscale e tributaria, capitanata da Aniello Russo, effettuati principalmente nella zona della Stazione Centrale, del Carmine e di piazza Dante, vi sono stati trovati due B&B privi di qualsiasi autorizzazione e documentazione contabile, ai quali è stata intimata l'immediata chiusura e sono state comminate le sanzioni previste per le omissioni rilevate, non solo per l'imposta di soggiorno per oltre 2.000 euro ciascuno ma anche per l'iscrizione ai fini della Tassa di smaltimento Rifiuti. Per una delle due strutture vi è stata l'immediata regolarizzazione.  Inoltre, per altre due strutture, pur essendo stata presentata regolare Scia, non era stata versata l'imposta di soggiorno, né risultavano iscritte correttamente ai fini Tari, alla conclusione dell'accertamento, per una delle due, sono stati presentati i versamenti effettuati relativi all'imposta di soggiorno per 1.225 euro «Questi controlli - ha spiegato Panini - sono frutto della collaborazione tra gli Uffici, in particolare di quello dell'Imposta di soggiorno e l'UO Contrasto Evasione, il trasferimento di informazioni porta a controlli mirati, che favoriscono la regolarizzazione delle strutture».

Tirapugni nel cassetto, nei guai un 28enne

PROCIDA. Tirapugni nel cassetto porta oggetti, carabinieri denunciano un 28enne. Durante un servizio di controllo straordinario del territorio i carabinieri della stazione di Procida hanno sottoposto a controlli un 28enne del luogo notato in circostanze sospette. La perquisizione sulla sua utilitaria ha portato al rinvenimento e sequestro di un impressionante tirapugni di metallo che portava senza giustificato motivo occultato in mezzo a varie cose nel cassetto porta oggetti della vettura. Il giovane è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetto atto a offendere.

Gioco d'azzardo in un bar, bloccate 7 persone

ISCHIA. I carabinieri irrompono in un bar e bloccano 7 persone che stavano giocando d’azzardo: denunciati titolare e partecipanti. Controlli a locali pubblici di Ischia effettuati dai carabinieri della locale stazione, con verifiche amministrative su vari esercizi. Durante i controlli i militari dell’arma, notato uno strano via vai da un bar, vi hanno fatto irruzione sorprendendo 7 persone sedute intorno a un tavolo intente a giocare a “conchè”, un gioco con carte francesi facente parte di quelli proibiti. I sette intorno al tavolo sono stati denunciati per partecipazione a gioco d’azzardo.
denuncia anche per il titolare del locale pubblico, un 27enne del luogo, ritenuto responsabile di esercizio di giochi d’azzardo. Sequestrati due mazzi di carte francesi e un block notes con annotati iniziali e numeri; questi ultimi sono verosimilmente corrispondenti alle puntate di ogni mano e quindi, da una prima analisi, indicherebbero le cifre di denaro vinte o perse che i partecipanti avrebbero “regolato” in un secondo tempo e in un luogo diverso. indagini ancora in corso per verificare l’effettivo ammontare del denaro giocato sul quale nessuno dei partecipanti ha voluto dire nulla.

Napoli, mille multe alle auto in doppia fila con il metodo Street View

NAPOLI. Circa mille verbali per sosta in doppia fila o altri divieti in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Sono i «confortanti» risultati ottenuti dalla Polizia Municipale di Napoli grazie all'utilizzo delle telecamere del sistema Street View, in dotazione ad alcuni veicoli di servizio, che permette la rilevazione veloce delle targhe dei veicoli in sosta non conforme al Codice della Strada. I risultati sono stati riferiti alla Commissione Giovani e Polizia locale del Consiglio comunale di Napoli dal comandante della Polizia municipale Ciro Esposito. Nel solo mese di novembre 2018, ha spiegato Esposito nel corso della riunione presieduta dal consigliere anziano Federico Arienzo (Pd), «sono state mille in più, rispetto all'anno precedente, i verbali elevati per sosta in doppia fila o in varie modalità di divieto con l'utilizzo del sistema di verifica, montato su una delle due auto dotate della nuova tecnologia». L'altra vettura di servizio con la telecamera in dotazione viene invece utilizzata per individuare, con il solo passaggio, le auto sprovviste di assicurazione o con la revisione scaduta. Per questo secondo tipo di violazioni, ha spiegato Esposito, «mancano ancora i risultati ma si tratta comunque di numerosissimi verbali». Le due auto vengono utilizzate su tutto il territorio cittadino e consentono, grazie alle immagini, un'individuazione chiara del veicolo e la riduzione del contenzioso sui verbali. Il sistema, a regime dallo scorso settembre dopo una sperimentazione avviata a luglio, prevede l'utilizzo di due apparecchiature fornite alla Polizia locale in comodato d'uso gratuito dalla società Soes, alla quale saranno restituite nel prossimo mese di maggio. Nel frattempo, ha spiegato il comandante, si lavora alla ricerca di altre telecamere tecnologicamente più avanzate che potrebbero essere acquistate da altri soggetti già pronti a metterle a disposizione dei vigili napoletani. Una delle proposte in tal senso, ha fatto sapere Esposito, è già arrivata da Gesac, la società che gestisce l'Aeroporto di Capodichino, che si è detta disponibile ad acquistare sistemi di controllo affidandone la gestione alla Polizia locale. Arienzo ha proposto di predisporre un apposito ordine del giorno della Commissione per reperire le risorse necessarie all'acquisto da parte del Comune, stanziandole nel prossimo bilancio di previsione. L'obiettivo sarebbe quello di dotare ognuna delle 10 Municipalità di Napoli di una vettura di servizio sulla quale sia stata installata la telecamera.

Blitz in opificio, metà dei lavoratori sono a nero

GRUMO NEVANO. Nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato a contrastare violazioni alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e lo sfruttamento del lavoro nero, i carabinieri della stazione  di Grumo Nevano insieme a colleghi e a dipendenti dell’Ispettorato del lavoro di Napoli hanno denunciato un cingalese 28enne, titolare di una ditta produttrice di giacche e pantaloni da uomo. All’interno della sua attività produttiva sono stati trovati 12 lavoratori, di cui 7 risultati a nero; uno era senza permesso di soggiorno. Analizzando la documentazione è inoltre emerso che non era stato redatto il documento di valutazione dei rischi per i lavoratori e che le attrezzature non erano conformi alle norme vigenti: requisiti non conformi dei locali e dei macchinari in ordine a salute e sicurezza, mancanza dei dispositivi di protezione individuali, omissione dell’invio dei lavoratori alle previste visite mediche e delle informazioni circa i rischi per la salute. Comminate sanzioni penali e amministrative per complessivi 38.000 euro. Locale, attrezzature e capi di abbigliamento sottoposti a sequestro.

Pratiche di condono irregolari, 24 indagati nel Napoletano

LETTERE. Un sistema che garantiva l'ottenimento di pratiche di condono e il rilascio di permessi a costruire del tutto illegittimi. È quanto scoperto dalle indagini della Procura di Torre Annunziata concluse con la notifica, da parte dei Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castellammare di Stabia, di 24 avvisi di conclusione delle indagini preliminari per altrettanti indagati, tra i quali 5 dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune di Lettere, ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione, falso ideologico in atto pubblico e violazione delle norme in materia di edilizia. Le indagini sono state avviate a inizio 2015 all'indomani di un sopralluogo effettuato dai Carabinieri e dalla Polizia municipale di Lettere su un immobile dove erano state eseguite opere edilizie abusive. In quella circostanza è stato accertato che i lavori, realizzati senza alcun titolo edilizio e paesaggistico, erano stati eseguiti sulla base di un'istanza di condono edilizio contraffatta. Dalle indagini, spiega il procuratore Alessandro Pennasilico, è emerso «un sistema di corruttela e malcostume in seno all'Ufficio tecnico del Comune di Lettere e una gestione affaristica e utilitaristica dei pubblici poteri». Le indagini, nel corso delle quali sono stati perquisiti gli uffici comunali e sequestrate pratiche edilizie e di condono, hanno consentito di accertare che alcuni dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune di Lettere falsificavano atti pubblici, in particolare relazioni tecniche e verbali di sopralluogo, nonché occultavano o distruggevano documenti autentici: tutto ciò permetteva a privati interessati di ottenere un'istruttoria favorevole delle pratiche di condono e il rilascio di permessi a costruire illegittimi. 

Formiche al San Giovanni Bosco, blitz di ministero e Nas

NAPOLI. Ispettori del Ministero della Salute e i carabinieri del Nas di Napoli all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli per effettuare controlli dopo il caso delle formiche in alcuni reparti. Tra gli ispettori, anche un ingegnere. Le verifiche riguarderebbero gli interventi eseguiti finora dalla direzione dell'Asl competente, la Napoli 1 Centro, mentre sarà acquisita anche la documentazione relativa alla gestione dei servizi all'interno dell'ospedale. Nei giorni scorsi il direttore generale dell'azienda sanitaria Mario Forlenza ha istituito una commissione di indagine sul caso delle formiche in ospedale. All'ispezione sono presenti anche i dirigenti dell'Asl Napoli 1. Nel corso dell'ispezione, riferiscono da Palazzo Santa Lucia, i dirigenti dell'Asl Napoli 1 presenteranno anche il piano degli interventi previsti per il San Govanni Bosco per i quali la Regione chiederà di poter stanziare subito delle risorse per almeno un milione e mezzo di euro dal piano per l'edilizia ospedaliera della Regione Campania, che prevede anche degli interventi strutturali al San Giovanni Bosco. 

DE LUCA. «Va benissimo tutto quello che serve ad individuare i problemi. La stessa Asl Napoli 1 ha dato vita a una commissione tecnica per approfondire le cause dei problemi che si sono andati determinando e che danno adito a molti sospetti per la verità». Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, oggi a Torre Annunziata per inaugurare lo spazio bambino ed il polo per la famiglia ed i minori al tribunale. «Da aprile abbiamo inviato al Ministero della Salute una richiesta per l'edilizia ospedaliera per un importo di un miliardo e 80 milioni di euro. - ha spiegato - Non appena saranno sbloccate queste risorse avremo la possibilità di fare interventi sulle strutture». «Al San Giovanni Bosco non si fanno manutenzioni dal 1978, da 40 anni, cioè da quando inaugurato. Per questo ospedale abbiamo già avviato lo spicconamento dei pilastri» ha concluso il governatore.

L'ex narcos attore a Poggioreale, Ciambriello: polemica assurda

di Luigi Nicolosi

NAPOLI. «Una polemica surreale». Il giudizio di Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Regione Campania, è tranchant. Il professore replica così all’indomani della bufera sollevata dai sindacati di polizia penitenziaria che non avevano affatto gradito la presenza di Pietro Ioia, ex narcos di Forcella, nei panni di “secondino” nel nuovo film prodotto da Matteo Garrone, di cui alcune scene sono state girare la scorsa settimana all’interno della casa circondariale di Poggioreale: «L’unico rischio è che Ioia si ritrovi a essere oggetto di una strumentalizzazione, forse involontaria o forse no, ad ogni modo vedremo quali saranno le battute previste per il suo copione. Quanto ai baschi azzurri, non è purtroppo la prima volta che diffondono comunicati sopra le righe».

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Terremoto nell'area flegrea, lieve scossa avvertita ad Agnano

NAPOLI. Un terremoto di magnitudo 1,9 è stato registrata la scorsa notte all'1,28 a Quarto. La scossa è stata avvertita dalla popolazione nell'area dei Campi Flegrei e nel quartiere Agnano di Napoli. L'epicentro del terremoto, localizzato dalla sala operativa dell'Osservatorio Vesuviano, è stato individuato nel comune di Quarto a una profondità di 2 chilometri. Non si registrano danni a cose o persone.

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